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Tue09222020

Last update

Ed ecco arrivato il momento della solita analisi semiseria sulla TENEDENZA meteo per la prossima settimana per la provincia di Verona.tornado1

Il perchè del titolo è presto detto... dall'irruzione "artica" al ritorno dell'alta pressione tutto in pochi giorni è quello che potremmo vivere nel corso della settimana entrante.

Si parte domani sera (Lunedì 22 settembre) con una saccatura di origine artica che stanca di starsene in Scandinavia ha deciso di far come il Papa e andar a far visita all'Albania e in generale a tutti i Balcani... si si noialtri nel Veronese la ne schiva ma non completamente perchè avremo una conseguenza certa e una un po meno:

1) Quella certa l'è che tornerà a far un po' più de fredo soprattutto in montagna. Martedì mattina avremo una isoterma di 4/5 gradi attorno ai 1500 metri con lo zero termico che per la prima volta in questo inizio di autunno si avvicinerà alla vetta del Baldo ... diciamo 2200/2300 metri la posizione stimata dai modelli... ripercussioni anche per le temperature in pianura che, come possiamo notare nella terma immagine allegata caleranno rispetto ad oggi di 4/6° ... i starà pezò nella Ex-Jugoslavia dove li il tracollo termico sarà notevo

le...

2) Quella meno certa è il fatto che tra domani sera e la notte successiva l'ingresso di aria fredda potrebbe dare luogo a temporali anche forti che dalla montagna scivoleranno (come scritto nelle previsioni di poco fa) anchetornado3 in pianura... se questo sa avvererà dipende molto dalla "traiettoria" del proiettile artico che per ora sembra favorire più le zone orientali del Veneto che la nostra zona... ma non è detta l'ultima parola.

Questa "arietta fresca" durerà un paio di giorni anzi meno perchè già da mercoledì la temperatura inizierà a salire ma solo nel week end tornerà ai valori di oggi.

Ecco tutti a pensar "che ovi, continua a far bruto, adesso ariva l'artico e el ne congela, el sol non vedaremo più, ne tocarà tacar la stua, compar el spala neve, gavea reson quei de Ilmerdeo.it che sarà n'inverno fredo assè, casso non ho ancora fatto la revision ala caldaia, l'è meio che ordina el pellets, etc etc et"

Ma Ragasse e ragassi non l'è miga dito per due ragioni.... quando el "fresco" (perchè se parla de fresco e no de freddo) l'arriva da Est dopo che si è "sfogato" (con i possibili temporali di domani sera) di solito lascia il cielo "pulito" e terso come non lo vediamo da giorni (e prbabilmente martedì e mercoledì saranno così) ma poi un incorsione fredda in quella posizione lascia campo libero all'alta presisone di espandersi su gran parte dell'Europa...

tornado4

L'ultima immagine che però riguarda ormai il lungo termine, mostra la "cupola" altopressoria che POTREMMO e RIPETO POTREMMO (perchè non stiamo facendo previsioni ma solo ipotesi basate sui modelli matematici odierni) avere il prossimo Weekend...

So che vedendo na cupola del Genere il Caldofilo penserà: "chelachetàcagà te si sta en Africa tutta istà podeeto miga vegner prima??" ... anche perchè ora potrà sideterminre giornate tranquille e senza pioggia... ma si potrà ambire ai 25/26° (guardando le mappe oggi).

Il Freddofilo invece dirà "chelachetàcagà adesso che vien autunno e podaria cominsiar a fiocar almeno en montagna l'altapression la taca a romper i ovi" ... anche perchè l'anno scorso in questo periodo sulle Alpi era già

scesa la prima abbondante nevicata.

Comunque riassumendo... Inizio di settimana fresco e ancora con qualche rischio per domani sera... poi temperature in ripresa (da mercoledì) con piogge assenti ...

Published in Analisi

(Solita analisi SEMI-SERIA sull'andamento dei prossimi giorni)

Nell'ultima analisi avevamo analizzato il tentativo dell'altapressione africana di portare qualche giorno di estate anche per la nostra provincia. Questa incursione "africana" è in parte riuscita, infatti a partire da Sabato, abbiamo goduto (soprattutto le zone di pianura) di cielo per lo più soleggiato, temperature che hanno "sfiorato" i 30° e le insidie piovose, pur non mancando, sono state davvero minime (qualche spaciugada e per lo più di notte)... e sarà così anche oggi e probabilmente domani...

Ocio però perchè, se vi ricordate, l'alta pressione era chiusa tra due fuochi ... ad Ovest "balota giala" che ha fatto da "sveglia" al dormiente (l'ha dormio tuta istà sto troglodita...per somma gioia dei freddofili però :-) ) anticiclone africano... ad Est "balota verde" che, posizionato sulle Repubbliche Baltiche, impediva all'anticiclone Africano di spingersi un po' più ad est coinvolgendo completamente l'Italia, ma nello stesso tempo aveva potere assoluto di decidere quanto, questa "piccola estate settembrina" sarebbe durata.

moletta

Bene ragassi e ragasse, "balotta verde" si trasforma ne "il moleta" e decide che l'estate settembrina è durata anche troppo e l'è ora de darghe na "limada de recie" all'altapressione africana. "limada de recie" è il termine tecnico per dire "cala le temperature e torna l'instabilità".... ma vediamo un attimo cosa potrebbe accadere analizzando l'immagine del modello matematico GFS relativa alla giornata di Giovedì...

1) Oggi e domani l'altapresisone africana proverà a tenere botta riuscendoci sicuramente oggi... un po' meno domani. Quindi lo stiamo vedendo...sole e caldo (per il periodo ovviamente) e poche insidie pomeridiane di rovesdi sparsi.... nel frattempo però "el moletta" el taca l'ape con tutto l'armamentario e dal Baltico (dove se vede che da limar ghe poco) si dirige verso sud-ovest...cassego se avesse scelto il Mar Nero probabilmente l'estate settembrina sarebbe durata di più... ma nar sul Mar Nero adesso che ghè anche un po' de guerra in zona non era il caso...

2) "el moletta" tra domani sera/notte e mercoledì arriva a ridosso delle Alpi con i seguenti strumenti:
     - nocciolo Gelido in quota (-22° ai 5000 metri proprio ai confini    austriaci/svizzeri) ... da noi un po' più tiepido (-16/-18) ma cmq sempre più fresca di adesso
    - Molta instabilità per l'aria... dopo 4 giorni de tempo discreto arriva na man de aria freda per forza l'atmosfera la taca a boier come en stagnar de polenta...

 

Conseguenze PROBABILI

1) L'estate settembrina la ciapa na man de pache e toglie il disturbo a partire da marcoledì
2) Le temperature caleranno anche in presenza del sole. Ecco diciamo massime attorno ai 25° con sole pieno... ovviamente con cielo nuvoloso meno. Avevamo ipotizzato la settimana scorsa come culmine del "caldo" a metà settimana...probabilmente dovremmo anticiparlo a domani...
3) Na man de temporali arriverà sicuramente per parte del Nord... dirvi se prenderanno anche il Veronese è difficile ora ma la probabilità è piuttosto alta da Mercoledì

Durata? Beh le gocce fredde (perchè facendo un'attimo i seri anche questo peggioramento sarà portato da una goccia Fredda) sono dure a morire, un po' come Bruce Willis nel Film Die Hard, quindi metemosela via che per 4/5 giorni l'estate settembrina andrà in ferie (dove? tra Francia e Gran Bretagna)... tornerà? impossibile dirlo ma guardando i modelli oggi la risposta è no... ma vista la distanza temporale questo "no" l'è proprio na cassada.

Published in Analisi

Da qualche giorno in giro sui siti meteo importanti si legge del ritorno dell'estate (si si ok...non c'è mai stata etc. etc. ) a partire diciamo da domenica... andando a vedere le mappe a livello Europe si vede sicuramente un timido tentativo di un'alta pressione "africana" di appropriarsi del mediterraneo centrale e quindi di parte dell'Italia..

balota

il tentativo lo vediamo nella prima immagine e la dinamica è questa.

1) Balota giala che dall'ISLANDA si porta verso le AZZORRE
2) "l'africano" irriato dalla balota giala si sposta verso nord prendendo di striscio l'Italia

Perchè di striscio? perchè a EST ghè Balota Verde...el terso encomodo, che non consente uno spostamento più ad est dell'africano.balotaa

Ora ragazzi NON aspettiamoci che torni davvero l'estate... mi sento di escludere temperature al di sopra dei 30° (magari li tocchiamo e li superiamo di poco a metà della prossima settimana nelle occasioni in cui il sole sarà presente) ...magari un po' di afa si. Come vediamo infatti le temperature rispetto ad oggi sono si previste in aumento, ma di pochi gradi. Ma saranno giornate completamente soleggiate? sicuramente più di quelle che abbiamo visto negli ultimi giorni ma un po' di variabilità ce l'avremo ancora... anche se meno marcata... quindi meno rotture de cojoni.

Quanto durerà? 3/5 giorni...guardando le mappe oggi...ma dipende molto da "balota verde" ...se si spostasse più a sud ... Beh sti cassi... configurazione ad Omega e altapressione imprigionata in quella posizione per più giorni (quindi anch etemperature che potrebbero salire) ... se invece rimane li l'altapressione avrà vita breve spianata dall'ennesima "ruspa atlantica" che potrebbe giungere a metà mese... ma qua siamo nella fantameteorologia e non ne parlo

Per ora diciamo che arriva un po' più del caldo, un po' più de sol... e potrebbe sembrare sembrare estate se paragonata ad alcuni periodi vissuti in Luglio e Agosto

Published in Analisi

Premetto che questa è un'analisi semi seria dell'andamento dell'estate 2014 a Verona e si basa sui dati reali rilevati dalla stazione meteo dell'aeronautica militare di Villafranca....

Partiamo da lontano... Gennaio 2014... le seole avevano parlato di mesi estivi asciutti...quindi caldo...il CNR aveva pubblicato una ricerca che vedeva l'estate 2014 come "calda e siccitosa" ... quei del solito sito i cominsiava a parlar de caronte fin de febbraio e, considerando che arrivavamo da un'inverno che, meteorologicamente parlando, potremo definire "del casso" (2/3 giorni soli sotto lo zero), le premesse per una calda, se non bollente estate, c'erano tutte...

Ma lo sappiamo che spesso le premesse/promesse non vengono mai mantenute (l'inverno "del casso" doveva essere quello più freddo degli ultimi mille mila anni)... Infatti...

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GIUGNO 2014

E' arrivato giugno accompagnato dai caldi clamori che alcuni siti ci propinavano da qualche settimana. Titoloni che grosso modo riassumendoli dicevano "OCIO BUTEI CHE EL NE COSARA' COME NA MORTADELA SULA GRADELA" ... ohhhh i gà sbaglià tutto l'inverno a prometter freddo su freddo vuto che i ghè beca staolta?

si valà... quando i gà da parlar de caldo i ghe indovina sempre... infatti:

1) 20 giorni consecutivi di temperature sopra le medie
2) il 9 Giugno superati i 37° e temperatura di 10° al di sopra delle medie del periodo
3) nonostante qualche giorno "fresco" giugno 2014 chiude con quasi 4 gradi al di sopra delle medie

se il buongiorno si vede dal mattino i freddofili veronesi avranno iniziato a tremare e a cercare su tripadvisor il migliore hotel al circolo polare artico..scoprendo che non ne esistono... e che anzi, pure in finlandia ghera 28° ... sono incrementate le vendite di condizionatori e i ventilatori andavano a ruba...

Ovviamente...tempo caldo, sol che spacca le piere... de acqua poca ...ma proprio poca... non più di una trentina di mm in tutto il mese quindi abbondantemente sotto media.

Giugno stava per finire... con la promessa, da parte di soliti che luglio sarebbe iniziato con il "TRAGHETTATORE CARONTE" ... e tutti i freddofili a tocarse i ovi...

LUGLIO 2014

El traghettatore arriva...ci porta verso i 32° ma verso fine della prima settimana di Luglio el ciapà la prima sberla dall'armata islandese... taaaac... 7 giorni sotto media... se vede che da traghettar el gavea poco o niente...
Sempre i soliti ci riprovarono con Lucifero...arriviamo a malapena ai 31° ma cmq un 5 giorni sopra media ce li regala... ma da li ragasse e ragassi l'è n'ecatombe per el caldo.
Ci hanno provato in tutti i modi lo hanno invocato chiamandolo in mille maniere (mancava che i le ciamesse Goldrake e Godzilla ed erene a posto) ...ma il caldo africano...sul veronese non si è più visto per un bel po'....e quindi?

1) gli ultimi 13 giorni di luglio hanno visto 11 giorni sotto media...e non di poco
2) il mese di luglio si chiude con un MENO 0.25° sotto le medie...il primo mese sotto media dal giugno 2011
3) i freddofili che avevano comprato il condizionatore pur avendo speso na cifra erano contenti perchè non i era ancora morti
4) i caldofili correvano a fare il cambio armadio...via le Tshirt fuori i maglioni...scaldotto nel letto e brulè.

Ma non è tanto il mancato caldo (che comunque era poco al di sotto delle temperature normali) a far notizia ma l'acqua caduta... gente che piantava ne l'orto ravanei e cresseva sardele, bogoni a spasso per via massini a far shopping le trote che attraversava l'a22 per passar da l'adese al biffis... ma purtroppo tornando seri per un attimo anche tanti danni alle culture, alle case, alle macchine...perchè ogni volta che pioveva sembrava che non fosse mai piovuto .... Quasi 200 mm di pioggia a verona in luglio penso non cadessero da na decina di anni...

L'ultima volta che fece un luglio così "fresco" poi arrivò l'estate e durò fino ad ottobre... e quest'anno sarebbe andata così...era questa la domanda che tutti i freddofili e i caldofili si posero a fine mese?

AGOSTO 2014

I soliti siti ormai erano entrati in letargo...anzi sparavano cagate sul prossimo inverno che sarà apocalittico (e mi da freddofilo sempre a tocarme i coioni...perchè i porta sfiga) perchè il caldo continuava a stentare... ci ha provato però, ad inizio agosto... 4/5 giorni sopra i 30° li abbiamo visti... tutto sembrava tornare alla normalità e meteo caprino che diceva che nella partita a Risiko avrebbe vinto l'islandese... ma come ghe un sol che spacca le piere e 33° coma fa a vegner brutto?
Eccolo li... 15 giorni consecutivi sotto media con il culmine del freddo a ferragosto quando parea più che altro el primo novembre... la nebbia...la neve che cadeva attorno ai 2000 metri sulle alpi, le televisioni che sparavano notizie sul fatto che era l'agosto più freddo del secolo ... dai un contentino come promesso è arrivato verso fine mese con il ritorno dei 30 gradi...ma non sono serviti... infatti

1) secondo mese consecutivo sotto medie trentennali (non penso sia mai successo negli ultimi quindici anni di avere due mesi consecutivi più freddi del normale)
2) si è registrato invatti un -0.85° al di sotto delle medie
3) freddofili in estasi come se avessero vinto il super enalotto
4) caldofili in analisi

Ma purtroppo ...brodo, brodo e ancora brodo... non come a Luglio ma 100 mm li ha fatti anche in agosto... e dopo soli 8 mesi a Verona è caduta la quantità d'acqua che l'anno scorso cadde in un anno e quasi il 50% in più di quella caduta in tutto il 2012... ovviamente le conseguenze per il terreno già zuppa (come le campagnole in un bicer de late) sono state smottamenti e frane, argini caduti e altri danni...

RIASSUMENDO

I tre mesi estivi si chiudono con una temperatura media negativa di -0,4° rispetto ai valori medi trentennali e con un surplus di oltre 100mm di piogga... Io penso che se invece di tutta l'acqua caduta fosse caduta la pioggia normale... e le temperature si fossero mantenute mediamente come quelle che abbiamo avuto (senza eccessi ne da un verso ne dall'altro) ... avremmo avuto l'estate perfetta per tutti.

Purtroppo con la meteo ci saranno sempre i contenti e gli scontenti... ma spero che anche i scontenti na ghignada con questo resoconto se la siano fatta

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Published in Editoriali

Una forte scossa di Terremoto si è verificata alle  04:04:58(Italiane) nel distretto sismico delle friuliterr1Prealpi Venete tra le provincie di Belluno del Cadore e Pordenone. L'epicentro è stato individuato a 7Km a Sud-Ovest di Maniago (PN). La magnitudo della scossa è stata di 4.5°  ed è avvenuta ad una profondità di 7.1Km.

Stando alle prime testimoniaze in loco, non risultano ne danni gravi ne tanto meno feriti tra la popolazione. Il panico ovviamente è stato moltissimo tra la popolazione ma a parte ulche comignolo daneggiato non sono stati indicati crolli significativi. Il Sindaco di Chies D'Alpago ha dichiarato che nel suo comune ci sono stati lievi danni ma nessun ferito.

Stando a Francesco Mele del INGV : "Questo terremto non è collegato a quanto è accaduto in Emilila. La zone dell'Epicentro è già nota per terremoti anche forti che l'hanno colpita in passato"

Ecco il bollettino di INGV

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.5 è avvenuto alle ore 04:04:56 italiane del giorno 09/Giu/2012 (02:04:56 09/Giu/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Prealpi_venete.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
"

COMUNI ENTRO 10 KM

CHIES D'ALPAGO (BL)
PIEVE D'ALPAGO (BL)
TAMBRE (BL)
CIMOLAIS (PN)
CLAUT (PN)
ERTO E CASSO (PN)

COMUNI ENTRO 20KM

CASTELLAVAZZO (BL)
FARRA D'ALPAGO (BL)
LONGARONE (BL)
OSPITALE DI CADORE (BL)
PONTE NELLE ALPI (BL)
PUOS D'ALPAGO (BL)
SOVERZENE (BL)
ANDREIS (PN)
BARCIS (PN)
BUDOIA (PN)
POLCENIGO (PN)

i dati dell'evento

Event-ID 7223201240
Magnitudo(Ml) 4.5
Data-Ora 09/06/2012 alle 04:04:56 (italiane)
09/06/2012 alle 02:04:56 (UTC)
Coordinate 46.209°N, 12.444°E
Profondità 7.1 km
Distretto sismico Prealpi_venete
Published in Terremoti e Vulcani

Dopo il terremoto dello scorso 20 maggio e "l'infinito" sciame sismico che esso ha provocato (ormai sono stat abbondantemente superate sisma veneto1le 400 scosse), in una zona fino ad oggi considerata a bassa sismicità, i geologi hanno rivisto la sismicità della regione Emilia Romagna, pensando a nuove mappature del territorio attraverso l'attenta osservazione del fenomeno della liquefazione delle sabbie che è stato osservato e studiato nei terremoti giapponesi di 7-8 gradi della scala Richter.

Come hanno fatto sapere gli esperti un nuovo forte sisma potrebbe riacutizzare il fenomeno. Ma la preoccupazione si estende anche alle regioni vicine, Veneto in primis.  Infatti il presidente dell’Ordine dei geologi del Veneto, Roberto Cavazzana, si è detto preoccupato anche per il Polesine e ritiene urgente rivedere la mappa del rischio sismico. “Il terremoto in Emilia ha messo in evidenza che le valutazioni sulla sismicità in Veneto devono essere aggiornate”.

Cavazzana ha già in programma, per la prossima settimana, un volo aereo sul Polesine per verificare i danni nelle zone colpite del sisma del 20 maggio scorso. “Il Veneto ha una sismicità abbastanza diffusa – spiega ancora – finora i territori della bassa pianura veneta, come il Polesine, la bassa padovana e anche il veneziano, erano considerati a bassa sismicità” (come mostrato nell'immagine allegata all'articolo).

Published in Terremoti e Vulcani

Una nuova scossa di MODERATA intensità si è verificata alle  23:41 (Italiane) nel distretto sismico della Pianura Padana Emilianfinaleemiliaa e l'epicentro, stando ai dati emessi da EMSC è stato localizzato a solo 1 Km da Finale Emilia. La magnitudo della scossa è stata di 4.3° (4.1° per EMSC)  ed è avvenuta ad una profondità di 4.8Km.

Questa scossa è la prima di magnitudo superiore a 4° da Lunedì e questo ovviamente preoccupa non poco la popolazione che suo malgrado si stava abituando a convivere con le piccole ma continue scosse di assestamento a seguito della forte scosse di Domenica.

Ovviamente attualmente non è possibile sapere se tale scossa ha provocato ulteriori danni oltre a queli già ingenti dei giorni scorsi... speriamo sinceramente di no.

La scossa si è sentita distintamente anche in Veneto almeno fino alla provincia di Verona.

Comuni entro i 10Km

FINALE EMILIA (MO)

Comuni entro i 20Km

BORGOFRANCO SUL PO (MN)
CARBONARA DI PO (MN)
FELONICA (MN)
MAGNACAVALLO (MN)
POGGIO RUSCO (MN)
SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN)
SERMIDE (MN)
VILLA POMA (MN)
BERGANTINO (RO)
CALTO (RO)
CASTELMASSA (RO)
CASTELNOVO BARIANO (RO)
CENESELLI (RO)
CAMPOSANTO (MO)
MEDOLLA (MO)
MIRANDOLA (MO)
SAN FELICE SUL PANARO (MO)
CASTELLO D'ARGILE (BO)
CREVALCORE (BO)
PIEVE DI CENTO (BO)
BONDENO (FE)
CENTO (FE)
SANT'AGOSTINO (FE)

 

 

DATI DELL'EVENTO (EMSC)

 

Magnitude ML 4.1
Region NORTHERN ITALY
Date time 2012-05-23 21:41:19.0 UTC
Location 44.85 N ; 11.29 E
Depth 8 km
Distances 179 km E Milan (pop 1,306,661 ; local time 23:41:19.1 2012-05-23)
25 km W Ferrara (pop 131,771 ; local time 23:41:19.1 2012-05-23)
1 km NE Finale emilia (pop 15,337 ; local time 23:41:19.1 2012-05-23)

 DATI DELL'EVENTO INGV

Event-ID 7222968210
Magnitudo(Ml) 4.3
Data-Ora 23/05/2012 alle 23:41:18 (italiane)
23/05/2012 alle 21:41:18 (UTC)
Coordinate 44.868°N, 11.251°E
Profondità 4.8 km
Distretto sismico Pianura_padana_emiliana
Published in Terremoti e Vulcani

Una scossa di terremoto si è verificata alle  04:03:52 (Italiane) nel distretto sismico della Pianura Padana Emilianfinaleemiliaa, tra la provinca di Rovigo (Veneto), la provincia di Ferrara (Emilia Romagna) e quella di Mantova (Lombardia). L'evento è avvenuto a 29Km a Ovest di Ferrara . La magnitudo dell'evento è stata di 5.9° secondo UMCS, (confermati da USGS) e si è generata ad una profondità di soli 10.2Km. La scossa, che è stata particolarmente lunga (oltre il minuto) è stata avvertita anche ai piani bassi e in un raggio di area molto esteso.

I DANNI :

Ci sono stati crolli in alcune fabbriche di Bondeno, in provincia di Ferrara. Secondo le prime informazioni dei pompieri, che stanno già intervenendo, ci sarebbero delle persone coinvolte. Crollato anche un campanile a Sant'Agostino, sempre nel ferrarese

La Protezione civile dell'Emilia Romagna, a circa mezz'ora di distanza dalla scossa di magnitudo 5.9, ha ricevuto le prime segnalazioni di danni nella regione. E' stata attivata la sala operativa a Bologna e sono in corso controlli a tappeto.

Sono 4 le vittime: due a Sant'Agostino, nel crollo di una fabbrica di ceramica, e una a Ponte Rodoni di Bondeno, dove e' caduto il capannone di un'azienda a ciclo continuo di polistirolo espanso. Ingenti danni anche in provincia di Modena, dove sono segnalati diversi crolli. Mentre una donna è morta per un attacco cardiaco a seguito dell'terremoto nel Bolognese.


Questè è la secondo scossa che colpisce la stessa zona infatti poco dopo l'una di questa notte una scossa di 4° è stata avvertita nella zona con epicentro poco distante dall'attuale

 

Alcune dei paesi più vicini :

 

  1. 5km (3mi) ESE of San Felice sul Panaro, Italy
  2. 7km (4mi) WSW of Finale Emilia, Italy
  3. 11km (7mi) NNW of Cento, Italy
  4. 11km (7mi) NNE of Crevalcore, Italy
  5. 139km (86mi) NW of San Marino, San Marino

A seguito della scossa di 5.9  se ne sono verificate altre 5

  • 4:20 ore italiane di 4.5° stessa zona , ma a 200Km di profondità
  • 4:25 ore italiane di 4.1° stessa zona , ma a 66Km di profondità
  • 4:29 ore italiane di 3.3° stessa zona , ma a 200Km di profondità
  • 4:32 ore italiane di 3.7° stessa zona , ma a 15Km di profondità
  • 4:35 ore italiane di 3.8° stessa zona , ma a 5Km di profondità
  • 4:37 ore italiane di 4.0° stessa zona , ma a 5Km di profondità
  • 5:02 ore italiane di 5.0° stessa zona , ma a 1Km di profondità

NEWS DALLE VARIE ZONE:

  • Sentito distintamente anche nel padovano dove decine di chiamate sono arrivate al Suem 118 ma, a parte qualche malore, finora sembra nessuna danno serio nel Padovano.
  • I Vigili del Fuoco del Veneto sono in pre-allarme per spostarsi velocemente verso Bologna e Modena, dove si registrano i danni più seri.
  • ha spaventato molti anche in provincia di Savona e nel Levante. Al centralino dei vigili del fuoco di Savona sono arrivate numerose chiamate ma per il momento - alle 4,40, quindi a circa mezz'ora dalla scossa  - nessuna segnalazione di danni (da LaStampa)

DATI DELL'EVENTO

 

Magnitude ML 5.9
Region NORTHERN ITALY
Date time 2012-05-20 02:03:52.0 UTC
Location 44.89 N ; 11.25 E
Depth 10 km
Distances 174 km E Milan (pop 1,306,661 ; local time 04:03:52.5 2012-05-20)
29 km W Ferrara (pop 131,771 ; local time 04:03:52.5 2012-05-20)
6 km NW Finale emilia (pop 15,337 ; local time 04:03:52.5 2012-05-20)
Published in Terremoti e Vulcani

Una scossa di terremoto si è verificata alle 21:40 (Italiane) nel distretto sismico della Pianura Padana Emiliana, tra la provinca di Rovigo (Veneto), la provincia di Ferrara (Emilia Romagna) e quella di Mantova (Lombardia). L'evento è avvenuto a 33Km a Nord-Ovest di Ferrara . La magnitudo dell'evento è stata di 2.8° secondo UMCS, (mentre è di 2.9° secondo INGV) e si è generata ad una profondità di soli 2Kmterremotoferrara

Il sisma è stato individuato grazie ai dati di 7 Stazioni della rete sismica nazionale del INGV.  Non ci sono stati ovviamente danni o feriti.

Ecco il bollettino emesso da INGV:

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.9 è avvenuto alle ore 21:40:18 italiane del giorno 18/Mag/2012 (19:40:18 18/Mag/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
"

Comuni entro i 10 Km

FELONICA (MN)
CALTO (RO)
CENESELLI (RO)
FICAROLO (RO)
SALARA (RO)
BONDENO (FE)

Comuni entro i 20 KM

CARBONARA DI PO (MN)
SERMIDE (MN)
CASTAGNARO (VR)
BAGNOLO DI PO (RO)
BERGANTINO (RO)
CANDA (RO)
CASTELGUGLIELMO (RO)
CASTELMASSA (RO)
CASTELNOVO BARIANO (RO)
GAIBA (RO)
GIACCIANO CON BARUCHELLA (RO)
OCCHIOBELLO (RO)
STIENTA (RO)
TRECENTA (RO)
FINALE EMILIA (MO)
GALLIERA (BO)
MIRABELLO (FE)
POGGIO RENATICO (FE)
SANT'AGOSTINO (FE)
VIGARANO MAINARDA (FE)

DATI DELL'EVENTO

Event-ID 7222895000
Magnitudo(Ml) 2.9
Data-Ora 18/05/2012 alle 21:40:18 (italiane)
09/05/2012 alle 19:40:18 (UTC)
Coordinate 44.904°N, 11.148°E
Profondità 2 km
Distretto sismico Pianura_padana_emiliana
Published in Terremoti e Vulcani

Nell'ambito della ''Settimana dell'ambiente'' promossa dalla Regione del Veneto, si e' svolto in questi giorni alla Fiera di Padova un frana casa venetoconfronto tra esperti incentrato sui ''Sistemi di controllo dei processi evolutivi dei fenomeni franosi''.

Il convegno ha visto la partecipazione di rappresentanti di diversi enti (universita' di Padova e Firenze, Cnr-Irpi, Dipartimento della Protezione civile nazionale, Autorita' di Bacino dell'Alto Adriatico, Arpav, Regione del Veneto) che hanno fatto il punto sulle piu' avanzate tecnologie che vengono impiegate per la sorveglianza delle frane, mostrando tra l'altro un'applicazione di questi sistemi anche alla sorveglianza degli spostamenti del relitto della nave Costa Concordia.

E' stata illustrata in particolare la situazione attuale dei sistemi di monitoraggio di alcuni fenomeni franosi che sono ''sorvegliati speciali'' nel territorio regionale, quali le frane di Perarolo e di Cancia, in provincia di Belluno, e la frana del Rotolon in provincia di Vicenza. Queste attivita' di controllo, unitamente ai piani di protezione civile ad essa collegati, ha lo scopo di conoscere a fondo l'evoluzione dei fenomeni e di ridurre al minimo, attraverso opportuni sistemi di allertamento, i rischi per la popolazione potenzialmente esposta.

In conclusione, la necessita' di una continua attenzione verso questa tematica e' stata evidenziata anche dal recentissimo imponente evento franoso di quasi un milione di metri cubi avvenuto a Bellinzona in Svizzera, che, proprio grazie alla continua sorveglianza messa in atto dalle autorita' locali, si e' potuto sviluppare senza generare pericolo per la pubblica incolumita'.

Fonte: ASCA

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