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Wed10182017

Last update

PERCHE' ALA MATTINA PRESTO EN PIANURA GHE' SBORO E SUL BALDO GHE ZA' CALDO?

L'è capità più de na olta nelle ultime settimane che dandove el buongiorno ho scritto "Brumade en pianura e temperature più calde en montagna per effetto dell'inversione termica" ... Questo el par strano perchè i n'à ensegnà che quando se va en montagna bisognaria cuertarse perchè ghè più fredo e spesso quando en inverno piove a Verona sul Baldo arriva la neve quindi se ala mattina me sveio e en pianura ghè zero gradi me emmagino che sul Baldo (o en Lessinia l'è stesso) ghe sia un fredo becco... envese arriva el selvadego de Meteo Caprino a dirve che se volì nar sul Telegrafo ve convien partir legerini...

En condizioni normali è vero quel che tutti i pensa ossia che man man che ne alsemo de quota le temperature le cala... e generalmente le temperature le cala de 6/7 gradi ogni 1000 metri...quindi en pratica se a Verona ghè 10 gradi a Bosco ghe ne saria 3/4. La temperatura la cala con l'altezza perchè... l'aria a contatto con el terreno, ghe grassie al sol l'è caldo, la tende a scaldarse. Scaldandose la tende a salire (lo savemo tutti che l'aria calda la tende a star en alto) .... man man che l'aria la va sempre più in alto diminusce la pressione atmosferica che le schissa... quindi sa succede, che l'aria la taca a "espanderse" ... e espandendose, la cede calor ... e di conseguenza ela la se rinfresca ... La prima immagine mostra questa situazione "normale" ....notare l'artista che è in me...

Ma ormai avemo capio che con el tempo ghe sempre qualcosa da imparar e quindi esistena anche el caso in cui l'aria man man che se va in alto invese de calar de temperatura, succede el contrario ossia che la se scalda (rispetto al terreno). Questo fenomeno el se ciama appunto INVERSIONE TERMICA.

Questo accade soprattutto in inverno per tre motivi:
1) El sol l'è basso all'orizzonte e quindi el fa fadiga a scaldar el terreno perchè i raggi i ariva de sbiego
2) I Giorni iè più curti quindi el sol el scalda meno...la notte l'è più longa e el terreno el se scalda meno
3) Pol capitar che a terra ghe sia la neve e che quindi per el cosiddeto effetto albedo el terreno el sia fredo engiassa

inversione

Tutti i motivi appena descritti i fa si che l'aria al contatto con el terreno la sia MOLTO più fredda del normale e che quindi la sia più fredda de quella ch

e ghè nei primi metri sora le nostre teste...

se poi ghe metemo che anche la montagne de notte la se raffredda e l'aria fredda al contatto con i pendii essendo più densa e pensante la se scrioltola verso valle "scansando" l'aria più calda che ghè a quote più basse... che quindi la sale de quota scaldando l'aria en montagna... ensomma l'è un bel casotto ma sta de fatto che succede quel che v'ho appena scritto.

Le cause dell'inversion termica iè che l'atmosfera l'è talmente stabile (l'è instabile quando l'aria fredda l'è in quota ...) che non ghè movimento de aria...e questo fa si che se possa formar dei bei nebbioni ma soprattutto che envesse de respirar aria sana, se finissa col respirar "merda" ... lo smog infatti ristagna nell'aria per la gioia dei nostri polmoni... La seconda immagine mostra cosa accade con l'inversione termica!

Condividete se vi va!! Emoticon smile
Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Published in Didattica Meteo

Una scossa di debole intensità si è verificata alle  23:56 (Italiane) nel distretto sismico della Pianura Pontina latinae l'epicentro, stando ai dati emessi da EMSC è stato localizzato a soli 4 Km a Nord-Est di Latina. La magnitudo della scossa è stata di 2.4°   ed è avvenuta ad una profondità di 5.1Km.

La scossa è stata individuata grazie i dati delle stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV e non ha provocato danni. Ecco il bollettino emesso da INGV relativamente al Sisma

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.4 è avvenuto alle ore 23:56:54 italiane del giorno 25/Mag/2012 (21:56:54 25/Mag/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_pontina.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo"

Comuni entro i 10Km

LATINA (LT)
NORMA (LT)
SERMONETA (LT)

Comuni entro i 20Km

CARPINETO ROMANO (RM)
MONTELANICO (RM)
BASSIANO (LT)
CISTERNA DI LATINA (LT)
CORI (LT)
PONTINIA (LT)
ROCCA MASSIMA (LT)
SEZZE (LT)

DATI DELL'EVENTO

Event-ID 7222997160
Magnitudo(Ml) 2.4
Data-Ora 25/05/2012 alle 23:56:54 (italiane)
25/05/2012 alle 21:56:54 (UTC)
Coordinate 41.504°N, 12.921°E
Profondità 5.1 km
Distretto sismico Pianura_pontina


Published in Terremoti e Vulcani

Buongiorno a tutti

Ormai gran parte dell'Italia è sommersa dalla neve, in alcune zona dell'appennino si superano abbondantemente i 2 metri di neve con interi paesi bloccati. 407285 2609271799324 1480848733 32007513 1757317711 nNevica ancora nell'Emilia dove se a Bologna si sfiorano i 100 centimetri, nel forlivese si superano abbondantemente. La situazione è davvero critica nelle Marche dove nella provincia di pesaro Urbino si superano i 3 metri di neve, e per le prossime ore la situazione non dovrebbe per nulla migliorare. Lo stato di emergenza è stato richiesto dall'Emilia Romagna dove è stato richiesto l'intervento dell'Esercito per aiutare nello sgombero delle strade. Stessa cosa nelle Marche.  Continua "l'emergenza a Roma" (lassemo perder và...) per le possibili nuove nevicate delle prossime ore (consiglio alla protezione civile di fornire al sindaco Alemanno stime in Centimetri e non in Millimetri per non indurlo in inganno visto che non è capace di fare le moltiplicazioni). Moltissime persone a causa delle ingenti nevicate degli ultimi giorni sono rimaste senza corrente elettrica, si parla di oltre 120.000 persona in tutta Italia. Purtroppo sale anche il numero delle vittime, per ora 8 accertate in tutta Italia.

La situazione è critica in moltissime strade e autostrade. Da questa mattina sono segnalate nevicate intense anche sull'A22 del Brennero da Modena ad Affi. Nella provincia di Verona sono segnalate nevicate che si estendono dal sud della provincia fino al Garda.  Non Nord del Veronese (Caprino ad esempio) nessuna precipitazione.

Per le prossime ore sono previste ancora nevicate sulle adriatiche, fino alle coste dalla Romagna al Molise, a tratti anche sul Tavoliere pugliese; neve sino in pianura anche sul medio-basso Lazio, a tratti persino sulla Sardegna settentrionale, a quote collinari in Campania. Rovesci sul resto del Sud con neve oltre 600-900m, in calo, neve a quote collinari entro fine giornata anche in Sicilia. Residue deboli nevicate su pianure lombardo-venete ed Emilia, in esaurimento il tardo pomeriggio-sera

Published in News dall'Italia

La neve è arrivata a Roma e con essa sono arrivate le prime polemiche e gli scambi di accuse. A farle è stato  il Sindaco di Roma, Alemanno,  che intervenendo questa mattina alla neveromatrasmissione Omnibus di LA7 ha dichiarato : "Chiediamo una commissione d'inchiesta perché non c'è un servizio di previsioni adeguato, è necessario verificare l'operato di tutti  in seguito a una situazione largamente minimizzata, con previsioni nettamente inferiori. Quello che è accaduto in città, a causa della neve, è stato un evento che non ha avuto un'adeguata previsione, con dati insufficienti ed inadeguati". Alemanno ha inoltre ribadito l'invito ai cittadini a non uscire di casa se non in casi di stretta necessità e ad utilizzare l'auto solo con catene da neve o gomme termiche.

Ovviamente una dichiarazione di questo tipo, fatta dal primo cittadino ha subito fatto "scatenare" la reazione del capo della Protezione civile Franco Gabrielli: "Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, aveva 'pienamente compreso' le previsioni meteo per la capitale.Il dipartimento della Protezione Civile aspetta con fiducia la commissione d'inchiesta invocata dal sindaco Alemanno,  perché‚ sarà l'occasione per produrre tutte le registrazioni del Comitato operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l'occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco, registrazioni dalle quali emerge "chiaramente" che Alemanno aveva "pienamente" capito cosa attendeva Roma, l'unica cosa che emerge da quello che è accaduto a Roma è l'inadeguatezza del sistema antineve della Capitale".neveroma1

Non è tardata la contro-risposta del Sindaco il quale tra le varie cose che ha affermato, quella che fa più ridere è questa: "Sulla capitale erano previsti 35mm di precipitazione non 25cm..." Chi è che spiega al sindaco che ha detto na cazzata? ci ha pensato il Meteorologo Antonio Sano' de ilmeteo.it il quale ha affermato che  " l'intensa nevicata sulla Capitale non puo' essere una sorpresa, la previsione di neve era certa, perche' le stesse condizioni si erano gia' verificate nel 1985 e nel 1956. I modelli matematici erano tutti concordi. Per chi non lo sapesse 1mm equivalente di neve fusa, pari a 1litro/mq, si trasforma in almeno 1 cm di neve con una media da 0,5cm a 2cm".

Quindi il Sindaco Alemanno aveva una stima della protezione civile che avvisava di precipitazioni pari a 35mm... secondo quanto affermato da Sanò, nella migliore delle ipotesi a roma dovevano attendersi 17.5cm di neve...nella peggiore 70cm... quindi  forse il problema non è che le comunicazioni e le allerta sono state sotto stimate, ma solo che il Sindaco e i suoi consiglieri non hanno assolutamente capito nulla di quello che stava per accadere. Bastava che il sindaco si collegasse a Facebook dove centinaia di "meteorologi" per passione, e senza erre pagati migliaia di euro,  avevano predetto la neve anche abbondante sulla Capitale fin da Giovedì mattina... i segnali c'erano tutti...bastava solo capirli Sig. Sindaco :-) Ah... sono probabili altre nevicate nelle prossime ore...e questa volta non dice che non lo sapeva :-)

Aggiungo solo una nota a margine, si fa un gran fracasso sui 20/25 cm di Roma, ma ci si dimentica che alcune zone dell'appennino sono ancora "sommerse" da più di un metro di neve. Di queste zone nessuno dice nulla "perchè sono abituate" alla neve peccato però che i disagi ci siano anche li e non solo nella grande città.

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Buongiorno a tutti

Questa mattina Roma si è svegliata di bianco vestita con accumuli al suolo che hanno sfiorato i 20/25 quartieri in alcune zone e questo Italia040212non accadeva dal mitico 1985...quindi possiamo dire che la nevicata che da ieri sta interessando la Capitale è sicuramente una di quelle "storiche"... ma mentre Roma deve affrontare i 20 centimetri c'è chi come Campobasso, ma tante altre località del centro anche costiere, che stanno "combattendo, con oltre un metro di neve. Se andiamo a vedere la situazione a San Marino è impressionante... oltre 150 cm di neve al suolo e nelle prossime ore potrebbe ricominciare. E al Nord? beh al nord si sta sicuramente "meglio"... non dobbiamo fare i conti con la neve...ma con il GELO... -17° a Cuneo e -15° a Piacenza non sono male... Caprino Veronese si è fermato a "solo" -8.8°. E le prossime ore cosa riserveranno all'Italia?. Al Nord-Ovest splenderà il Sole...al Nord-Est si avranno nevicate in Emilia e lungo le coste Venete e non è escluso che debolissime precipitazioni arrivino fino alle prealpi. In Sardegna peggiora dal pomeriggio con neve quasi al piano. Al Centro prosegue il mal tempo e le nevicate che si attenueranno nel corso del Pomeriggio...e questo farà si che peggiori al Sud. Attualmente la quota neve sulle regioni meridionali è piuttosto elevata a causa delle correnti sciroccali, ma dalla serata tali correnti saranno sostituite dal burian e quindi la neve arriverà fino a quote molto basse....per capirci, domani è probabile che nevichi nel deserto Algerino...:-)

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Buongiorno a tutti

E' arrivato puntuale come un orologio svizzero il freddo pungente di cui si parlava ormai da giorni e questo in alcune regioni porterà DSCF0199anche la neve, vediamo perchè. Il mal tempo dei giorni scorsi non era strettamente legato al nocciolo gelido che dalla Russia si stava avvicinando all'Italia, ma era dovuto ad un nucleo freddo che entrato dalla Francia ha generato una deprssione sul Mar Ligure e da li tutta la neve che abbiamo visto. Ora invece che tale depressione è ormai posizionata sulla Grecia, sarà direttamente il nocciolo Siberiano a deteminare il maltempo su gran parte dell'Italia in quanto darà "energia" alla precedente instabilità, e questo porterà forte maltempo soprattutto al Centro Sud dell'Italia.

Sono segnalate in queste ore nevicate anche abbondanti nel Lazio, in Campania, in Abruzzo, nella Marche e in Molise e col passare delle ore il maltempo si estenderà su tutto il sud. La neve cadrà a quote collinari sulle regioni tirreniche (a causa delle correnti di libeccio innescate dal maltempo) per poi scendere al piano col passare delle ore (Roma imbiancata in serata?) metre sulle adriatiche la neve potrebbe cadere quasi al piano già in mattinata. Sul resto dell'Italia (al Nord in pratica) saranno ampie le schiarite anche se potrebbe nevicare ancora debolmente in Emilia Romagna ma solo a ridosso della dorsale appenninica. Quello che fa "impressione" al Nord sono le temperature che si sono toccate nella notte in certe zone della Pianura Padana: fino a -14° nell'Astigiano ma i valori minimi sono stati quasi ovunque attorno ai -10°. A Caprino paese siamo arrivati nelle prime ore del giorno a -8.5° ma in aperta campagna ci sono state segnalazioni di temperature pari a -13°. Domani le temperature nella nostra zona caleranno ulteriormente e dalla serata potremmo vedere ancora qualche debole precipitazione nevosa...questa cosa rimane comunque da confermare!

 

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