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Mon10212019

Last update

Ecco il bollettino delle allerta Meteo diramato dalla protezione civile per il giorno Lunedì 5 Marzo 2012.

Precipitazioni Previste:

  • sparse in intensificazione nel corso della giornata, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Piemonte, protcivcentro-meridionale, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania con quantitativi cumulati moderati, puntualmente elevati su Liguria, Piemonte meridionale, ed Appennino tosco-emiliano e marchigiano;
  • sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti regioni con quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati su Sicilia settentrionale, Calabria e settori meridionali di Basilicata e Puglia.

Quota neve:

in abbassamento: fino a 500-700 metri sui settori alpini, basso Piemonte e entroterra ligure, fino a 700-900 metri sull’Appennino tosco-emiliano e marchigiano, e fino ai 1000-1200 metri sull’Appennino centrale.

Visibilità: ridotta nelle precipitazioni.

Temperature: al nord, in sensibile diminuzione nei valori massimi e serali.

Venti: da forti a burrasca settentrionali sulla Liguria, nord-occidentali su Sardegna e Sicilia occidentale. Tendenti a forti nord-orientali su Emilia-Romagna, Toscana, Veneto meridionale e sul triestino, su quest’ultima area rinforzi nella sera fino a burrasca forte.

Mari: molto agitato, localmente grosso il Mare di Sardegna; da molto mossi ad agitati i restanti bacini occidentali e lo Stretto di Sicilia; tendente a molto mosso l’Adriatico settentrionale.

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Ecco il bollettino emesso dalla protezione civile con le allerta meteorologiche riguardanti la giornata di Domenica 12 Febbraio 2012:

FENOMENI SIGNIFICATIVI O AVVERSI PER IL GIORNO 12 FEBBRAIO 2012110212 domani

Precipitazioni Previste :

  • da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sicilia orientale, Calabria, versanti costieri della Basilicata e settori meridionali della Puglia, con quantitativi cumulati da deboli a moderati;
  • da isolate a sparse, su restanti zone di Campania, Basilicata, Puglia, e Sicilia e Sardegna meridionale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate Previste:

  • a tutte le quote su Veneto meridionale, Emilia-Romagna, Lombardia sud-orientale, settori settentrionali ed orientali della Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, settori orientali e meridionali del Lazio, settori settentrionali di Campania, Basilicata e Puglia, con apporti al suolo da deboli a moderati, localmente elevati su Romagna e Marche centro-settentrionali;
  • al di sopra dei 200-400 m sui restanti settori di Campania, Basilicata e Puglia e sulla Calabria settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati, localmente elevati sulla Calabria;
  • al di sopra dei 400-600 m sul resto del meridione, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Visibilità: ridotta durante le precipitazioni nevose.

Temperature: senza variazioni significative; diffuse gelate al nord e nelle zone interne del Centro-Sud.

Venti: forti nord-orientali sull’alto versante adriatico; forti settentrionali su Liguria, Toscana e Sardegna; forti occidentali sulla Sicilia.

Mari: molto mossi o localmente agitati l’Adriatico settentrionale, il Mar Ligure, il Mare e Canale di Sardegna, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale.


fonte: http://www.protezionecivile.gov.it

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Ecco il bollettino emesso dalla protezione civile con le allerta meteorologiche riguardanti la giornata di Sabato 11 Febbraio 2012:

Precipitazioni Previste: da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania meridionale, Basilicata Calabria e Sicilia, con 100212 domaniquantitativi cumulati generalmente moderati.
Nevicate Previste:

  • a tutte le quote su Emilia Romagna e Marche, con apporti al suolo elevati su Appennino emiliano, Romagna e Marche settentrionali, da moderati ad elevati sulle restanti aree;
  • a tutte le quote sulle restanti zone del Centro, con apporti al suolo da moderati ad elevati sui settori orientali di Toscana, Umbria e Lazio e su Abruzzo e Molise, da deboli a moderati sulle restanti aree;
  • a tutte le quote su Piemonte occidentale e meridionale, entroterra ligure, Lombardia meridionale ed orientale, Veneto e Friuli Venezia Giulia, con apporti al suolo generalmente da deboli a moderati, specie lungo i rilievi;
  • al di sopra dei 100-300 m, con sconfinamenti fino al livello del mare, su Campania centro-settentrionale, Sardegna e sui settori settentrionali di Basilicata e Puglia, con apporti al suolo da moderati ad elevati sulle zone interne e rilievi della Campania e sulla Basilicata, da deboli a moderati altrove;
  • al di sopra dei 200-400 m sui restanti settori di Campania, Basilicata e Puglia e sulla Calabria, con apporti al suolo da moderati ad elevati sui versanti tirrenici, moderati altrove;
  • al di sopra dei 500-800 m sulla Sicilia, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Visibilità: ridotta durante le precipitazioni nevose.

Temperature: senza variazioni significative; diffuse gelate al nord e nelle zone interne del Centro-Sud.

Venti: di burrasca nord-orientali su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Marche, con raffiche di burrasca forte sui settori adriatici; forti settentrionali con raffiche di burrasca sulla Liguria; forti nord-orientali sulla Toscana, tendenti ad attenuazione; forti nord-occidentali sulla Sardegna; forti sud-occidentali su basso Lazio e regioni meridionali, in attenuazione.

Mari: molto agitato l’Adriatico settentrionale, agitati il Mare ed il Canale di Sardegna; molto mossi i restanti bacini.

fonte: http://www.protezionecivile.gov.it

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Cari genitori,
il progetto TRIPLA, nato dalla collaborazione tra il Comune di Dolcè, la Protezione Civile e l'Istituto Comprensivo di Peri, è una proposta gratuita rivolta ai ragazzi valdadigedella scuola secondaria di primo grado. Scopo del progetto è impegnare i ragazzi in attività di progettazione, cura e semplici lavori in campo ambientale. Lo abbiamo definito "laboratorio del fare" perché si darà primaria importanza ad attività concrete di costruzione, allestimento, manutenzione in un contesto di gruppo. La conoscenza e la cura del proprio territorio rappresenta l'elemento principale per "voler bene" al posto in cui si vive e per impegnarsi affinché la propria comunità sia luogo di ben-essere, dove si sta bene con l'ambiente e con le persone. Il progetto si svolgerà a scuola ogni venerdì pomeriggio con attività di laboratorio. Verrà allestito un vero laboratorio con attrezzi, utensili e materiali per progettare e costruire manufatti che poi saranno utilizzati nelle attività sul territorio. Successivamente, appena il tempo lo permetterà, i ragazzi potranno partecipare ad attività sul "campo" sia al venerdì pomeriggio sia, alcune volte che verranno di volta in volta comunicate ai genitori, al sabato e alla domenica con un possibile pernottamento in tenda. Il primo impegno sarà rivolto alla pista ciclabile che collega Dolcè a Peri. I ragazzi, seguiti dall'Educatore Comunale, da operatori preparati e appoggiati da volontari della Protezione Civile, sistemeranno la pista, allestiranno delle aree di sosta, installeranno la segnaletica e costruiranno delle "opere d'arte naturali", utilizzando il materiale reperito nel bosco, lungo il percorso. Il progetto ha una forte valenza educativa e formativa e pertanto sarà pienamente riconosciuto dalla scuola.
La scheda di iscrizione (cliccare qui per scaricarla) dev'essere consegnata a scuola.
Per qualsiasi informazione potete rivolgervi all'Educatore Professionale del Comune al n. 3460021896 o per email:

fonte : www.tripla.interseca.it

Published in News Locali

Abbiamo visto come a Roma si stia cercando il colpevole per "la mancata" allerta che ha "bloccato" la città nei suoi 20/25 cm di neve, ma è bene ricordare che trenobloccatola grave emergenza è estesa a tutto il territorio nazionale. Quello che hanno vissuto i 110 passeggeri sul treno Roma-Avezzano nel pomeriggio di ieri è stata una vera e propria odissea. Dopo l'annuncio che la situazione si era sbloccata alcuni passeggeri hanno segnalato di essere ancora bloccati sul treno ancora fermo a Carsoli. A bordo è anche venuto meno il riscaldamento. «Sono fermi da ieri notte sulla tratta Pescara-Roma ma abbiamo offerto ai viaggiatori il pernottamento» è stata la giustificazione di Ferrovie dello Stato. Un secondo treno è rimasto bloccato nei pressi di Tivoli. «Chiederemo i danni a Trenitalia si sono comportati in maniera vergognosa» tuona il sindaco di Tivoli. Da ieri circa sessanta persone, tra cui una donna in stato di gravidanza, sono ospiti presso strutture alberghiere su disposizione del sindaco. Altri passeggeri invece hanno preferito restare a bordo del treno nella speranza che sarebbe ripartito anche a notte fonda. Un altro esposto contro Trenitalia è stato annunciato da varie organizzazioni di consumatori. E risulta ancora fermo anche il treno 12160 partito ieri alle 14.34 da Cassino e diretto a Roma con 600 persone a bordo. Dalle 04.30 il treno è bloccato nei pressi di Valmontone a causa dellacivitavecchia caduta di alcuni alberi davanti e dietro al convoglio. Ma oltre ai treni, la situazione è difficile sia sulle strade e autostrade, ma anche in mare, infatti circa 300 passeggeri del traghetto Tirrenia «Sharden», partito da Civitavecchia direzione Olbia hanno vissuto attimi di paura nella serata di ieri. La nave ha sbattuto contro la banchina provocando uno squarcio di trenta metri. Passeggeri ed equipaggio sono stati messi in salvo e la nave posta in sicurezza. Molti a bordo hanno temuto una nuova tragedia simile a quella della Costa Concordia. I passeggeri sono stati trasferiti alle 4 di notte su un'altra nave ormeggiata a Civitavecchia, e sono rimasti lì per più di tre ore senza riscaldamento, per poi essere nuovamente trasbordati su una terza nave, dove attendono da ore senza ricevere notizie. «Dopo vari ripensamenti - racconta un passeggero - siamo stati trasferiti su una nave che ferma in banchina, dove però c'era un'assistenza ridotta ed eravamo senza riscaldamento, e lì abbiamo bivaccato fino alle 7,30 di stamani. Io ho cominciato a chiamare tutti, la guardia costiera, la polizia, ma nessuno era in grado di dirci nulla. Siamo in pratica sequestrati a bordo, perchè avendo le chiavi della mia auto che è rimasta a bordo della Sharden non posso andarmene».

Insomma una giornata di paura e disagi per tutti quella di ieri...le nevicate proseguono e con esse probabilmente anche i problemi, nonostante sia stato dichiarato l'intervento dell'esercito nelle zone più colpite dal maltempo.... in Veneto di neve ne abbiamo pochissima siamo disposti a prenderne un po' anche noi se questo ridurrà i disagi sul resto d'Italia :-)

Fonte : www.corriere.it

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La neve è arrivata a Roma e con essa sono arrivate le prime polemiche e gli scambi di accuse. A farle è stato  il Sindaco di Roma, Alemanno,  che intervenendo questa mattina alla neveromatrasmissione Omnibus di LA7 ha dichiarato : "Chiediamo una commissione d'inchiesta perché non c'è un servizio di previsioni adeguato, è necessario verificare l'operato di tutti  in seguito a una situazione largamente minimizzata, con previsioni nettamente inferiori. Quello che è accaduto in città, a causa della neve, è stato un evento che non ha avuto un'adeguata previsione, con dati insufficienti ed inadeguati". Alemanno ha inoltre ribadito l'invito ai cittadini a non uscire di casa se non in casi di stretta necessità e ad utilizzare l'auto solo con catene da neve o gomme termiche.

Ovviamente una dichiarazione di questo tipo, fatta dal primo cittadino ha subito fatto "scatenare" la reazione del capo della Protezione civile Franco Gabrielli: "Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, aveva 'pienamente compreso' le previsioni meteo per la capitale.Il dipartimento della Protezione Civile aspetta con fiducia la commissione d'inchiesta invocata dal sindaco Alemanno,  perché‚ sarà l'occasione per produrre tutte le registrazioni del Comitato operativo che si è svolto nella serata di giovedì 2 febbraio, allargato per l'occasione a Roma Capitale, al quale ha partecipato lo stesso sindaco, registrazioni dalle quali emerge "chiaramente" che Alemanno aveva "pienamente" capito cosa attendeva Roma, l'unica cosa che emerge da quello che è accaduto a Roma è l'inadeguatezza del sistema antineve della Capitale".neveroma1

Non è tardata la contro-risposta del Sindaco il quale tra le varie cose che ha affermato, quella che fa più ridere è questa: "Sulla capitale erano previsti 35mm di precipitazione non 25cm..." Chi è che spiega al sindaco che ha detto na cazzata? ci ha pensato il Meteorologo Antonio Sano' de ilmeteo.it il quale ha affermato che  " l'intensa nevicata sulla Capitale non puo' essere una sorpresa, la previsione di neve era certa, perche' le stesse condizioni si erano gia' verificate nel 1985 e nel 1956. I modelli matematici erano tutti concordi. Per chi non lo sapesse 1mm equivalente di neve fusa, pari a 1litro/mq, si trasforma in almeno 1 cm di neve con una media da 0,5cm a 2cm".

Quindi il Sindaco Alemanno aveva una stima della protezione civile che avvisava di precipitazioni pari a 35mm... secondo quanto affermato da Sanò, nella migliore delle ipotesi a roma dovevano attendersi 17.5cm di neve...nella peggiore 70cm... quindi  forse il problema non è che le comunicazioni e le allerta sono state sotto stimate, ma solo che il Sindaco e i suoi consiglieri non hanno assolutamente capito nulla di quello che stava per accadere. Bastava che il sindaco si collegasse a Facebook dove centinaia di "meteorologi" per passione, e senza erre pagati migliaia di euro,  avevano predetto la neve anche abbondante sulla Capitale fin da Giovedì mattina... i segnali c'erano tutti...bastava solo capirli Sig. Sindaco :-) Ah... sono probabili altre nevicate nelle prossime ore...e questa volta non dice che non lo sapeva :-)

Aggiungo solo una nota a margine, si fa un gran fracasso sui 20/25 cm di Roma, ma ci si dimentica che alcune zone dell'appennino sono ancora "sommerse" da più di un metro di neve. Di queste zone nessuno dice nulla "perchè sono abituate" alla neve peccato però che i disagi ci siano anche li e non solo nella grande città.

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Vista la situazione Gelo e Maltempo che interessa tutta l'Italia ecco il bollettino, delle allerta meteo, diramato oggi dalla Protezione Civile e valido per la giornata di domani Sabato 4 Febbraio.

Precipitazioni previste: sparse, anche a carattere di rovescio, sui settori tirrenici di Campania meridionale, Basilicata e Calabria e sulla 030212domaniPuglia meridionale, con apporti al suolo puntualmente moderati.

Nevicate Previste:

  • a tutte le quote su Emilia Romagna, settori adriatici di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Toscana orientale e meridionale, restanti regioni centrali, Campania orientale, Basilicata settentrionale e Puglia settentrionale, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad elevati su Romagna e Marche;
  • in calo fino ai 600-800 m sul resto del meridione, con occasionali sconfinamenti fino ai 500 m nella seconda parte della giornata, con apporti al suolo moderati sui settori tirrenici di Campania meridionale, Basilicata e Calabria centro-settentrionale, generalmente deboli altrove.

Visibilità: ridotta durante le precipitazioni nevose.

Temperature: in ulteriore generale diminuzione, con gelate diffuse ed intense al Nord e, specie dalla serata, anche al Centro e nelle zone interne del sud.

Venti: forti o di burrasca settentrionali sulla Liguria e nord-orientali sul’alto versante adriatico, con raffiche di burrasca forte specie sul Ponente ligure e sul triestino; forti nord-orientali su Toscana e Lazio settentrionale, con raffiche di burrasca specie su coste ed arcipelago toscano; localmente forti dai quadranti settentrionali su Umbria, settori adriatici centrali e Sardegna, tendenti ad attenuazione; inizialmente forti dai quadranti occidentali sulle regioni meridionali, specie sulla Sicilia e sui settori tirrenici e ionici, tendenti ad attenuazione.

Mari: inizialmente da agitati a molto agitati tutti i bacini, con tendenza ad attenuazione del moto ondoso nella seconda parte della giornata su Mar Ligure, Tirreno, Stretto di Sicilia, Ionio e basso Adriatico, che volgeranno a molto mossi.

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L'immagine non rappresenta la situazione attuale, ma è significativa di come potrebbero essere le spiaggie Romagnole nelle prossime ore. La perturbazione corso rimini mare nevein arrivo dalla Francia sembra infatti intenzionata a "soffermarsi" in Romagna, con il suo carico di neve, da oggi almeno fino a Giovedì (stando alle ultime previsioni). Parliamo certamente di neve e non di pioggia in quanto all'ingresso perturbato da Ovest corrisponde un ingresso di correnti fredde da est che manterranno le temperature prossime allo zero (anzi nel corso del fine settimana si arriverà a, stando alle stime, a -10°), consentendo quindi alla neve di scendere fino al piano anche lungo le coste. Nel riminese sono previsti fino a 20 cm di neve "in spiaggia" mentre sulle colline si arriverà ad accumuli superiori ai 50cm. Per tale motivo le autorità comunali e provinciali hanno preparato (ed è già in fase di attuazione) il piano per gestire "l'emergenza neve". Sale, spargisale, spazzaneve ma soprattutto anche tanti volontari della protezione civile (in aggiunta al personale dei comuni e delle aziende specializzate) sono le "carte" che le amministrazioni locali hanno messo in gioco per evitare la paralisi. Si tratta però di mezzi che non potranno garantire la copertura completa di tutte le strade per questo motivo Rimini, Riccione ma anche tutti gli altri comuni della zona hanno "scelto" quali zone urbane tenere pulite e su quali zone intervenire solo in un secondo momento. Già dalla serata di oggi saranno in azione i mezzi spargisale per "provare" ad impedire la formazione di ghiaccio sulle strade e da domani tutta "la macchina" sarà operativa. Ci sono situazioni nelle quali però "la crisi italiana" si fa sentire come ad esempio in Valconca (situata tra la provincia di Rimini e qualle di Pesaro-Urbino) in cui alcuni sindaci hanno lanciato l'allarme dicendo che saranno pronti ad affrontare solo una prima ondata di neve, ma nel caso vi fossero precipitazioni più durature, non avranno i mezzi (economici) per affrontarle in quanto le casse comunali "piangono".... come le casse di molti Italiani del resto :-)

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Dopo alcuni giorni con pochi fenomeni degni di nota, acco che per la giornata di domani sono previsti fenomeni anche intensi di varia naturapc240112 sulla nostra penisola. Di seguito l'allerta meteo lanciato dalla protezione civile:

Precipitazioni previste:

  • sparse su Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Calabria, con quantitativi cumulati deboli o puntualmente moderati;
  • isolate su Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Basilicata e Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.

Quota neve: inizialmente sopra i 1000-1200 metri in abbassamento nella sera fino a 600-800 metri.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in sensibile diminuzione nei valori serali.

Venti: da forti a burrasca nord-occidentali sulla Sardegna, in estensione nel corso della giornata alla Sicilia; tendenti a forti con raffiche di burrasca forte di Foehn sui settori alpini e nelle valli, di bora sul triestino e da nord sulla Liguria; localmente forti settentrionali sulle regioni centrali peninsulari.

Mari: da agitato a molto agitato il Mare e Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia nella seconda parte della giornata; molto mossi tendenti ad agitati il Tirreno e l’Adriatico centro-settentrionale e il Mar Ligure al largo; tendente a molto mosso lo Ionio meridionale.

Fonte : http://www.protezionecivile.gov.it

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Ecco a voi il bollettino delle allerte meteorologiche, emesso oggi dalla Protezione Civile e valido per la giornata di Sabato 21 Gennaio 2012200112 domani

Precipitazioni previste:  residue e deboli piogge nella prima parte della giornata su Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Neve prevista: sui settori alpini, mediamente al di sopra degli 800-1000 m, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati lungo le zone di confine.

Visibilità: nessun fenomeno di rilievo.

Temperature: senza variazioni significative.

Venti: forti nord-occidentali su isole maggiori, Puglia, settori ionici e settori tirrenici meridionali, con raffiche di burrasca su Sardegna e Puglia meridionale; forti o di burrasca nord-occidentali sui settori alpini, con raffiche di Foehn nelle valli, tendenti ad attenuazione.

Mari: molto agitato il Mar di Sardegna; agitati il Canale di Sardegna, il Tirreno centrale settore ovest, il Tirreno meridionale, lo Stretto di Sicilia e lo Ionio meridionale; molto mossi i restanti bacini occidentali e meridionali, con tendenza ad attenuazione del moto ondoso.

Fonte: http://www.protezionecivile.gov.it

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