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Wed07172019

Last update

Buongiorno a tutti

E' arrivato puntuale come un orologio svizzero il freddo pungente di cui si parlava ormai da giorni e questo in alcune regioni porterà DSCF0199anche la neve, vediamo perchè. Il mal tempo dei giorni scorsi non era strettamente legato al nocciolo gelido che dalla Russia si stava avvicinando all'Italia, ma era dovuto ad un nucleo freddo che entrato dalla Francia ha generato una deprssione sul Mar Ligure e da li tutta la neve che abbiamo visto. Ora invece che tale depressione è ormai posizionata sulla Grecia, sarà direttamente il nocciolo Siberiano a deteminare il maltempo su gran parte dell'Italia in quanto darà "energia" alla precedente instabilità, e questo porterà forte maltempo soprattutto al Centro Sud dell'Italia.

Sono segnalate in queste ore nevicate anche abbondanti nel Lazio, in Campania, in Abruzzo, nella Marche e in Molise e col passare delle ore il maltempo si estenderà su tutto il sud. La neve cadrà a quote collinari sulle regioni tirreniche (a causa delle correnti di libeccio innescate dal maltempo) per poi scendere al piano col passare delle ore (Roma imbiancata in serata?) metre sulle adriatiche la neve potrebbe cadere quasi al piano già in mattinata. Sul resto dell'Italia (al Nord in pratica) saranno ampie le schiarite anche se potrebbe nevicare ancora debolmente in Emilia Romagna ma solo a ridosso della dorsale appenninica. Quello che fa "impressione" al Nord sono le temperature che si sono toccate nella notte in certe zone della Pianura Padana: fino a -14° nell'Astigiano ma i valori minimi sono stati quasi ovunque attorno ai -10°. A Caprino paese siamo arrivati nelle prime ore del giorno a -8.5° ma in aperta campagna ci sono state segnalazioni di temperature pari a -13°. Domani le temperature nella nostra zona caleranno ulteriormente e dalla serata potremmo vedere ancora qualche debole precipitazione nevosa...questa cosa rimane comunque da confermare!

 

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Lo stiamo dicendo da giorni: Nelle prossime ore sull'Italia farà il suo ingresso un nocciolo d'aria gelida proveniente dalla Siberia, albedoche causerà il crollo le temperature a valori minimi negativi anche di due cifre in pianura... i -10° saranno possibili anche negli spazi aperti a Caprino ad esempio. Oltre a questo "ingresso" però, nelle zone che risultano innevate, le temperature potrebbero subire un ulteriore calo per quello che viene definito "l'effetto albedo"... ma in cosa consiste precisamente questo fenomeno? Perchè riesce a "raffreddare" il suolo anche quando le masse d'aria nei bassi strati non sono poi così fredde?

Per capire in cosa consiste l'effetto albedo, è prima di tutto necessario sapere cosa si intende per albedo. Il nome deriva dal latino albēdo (bianchezza) o da album (bianco), e viene usato per "misuare" la quantità di radiazione incidente su di una superficie che viene "rispedita al mittente" dalla superfice stessa. In pratica ogni superfice che viene colpita da una "radiazione" (ad esempio la luce) tende a riflettere in ogni direzione la suddetta radiazione... il principio è identico a quello che succede quando una palla colpisce un pavimento...essa (la palla) viene rispedita in aria (riflessa) dal pavimento.... in questo caso si direbbe che l'albedo del pavimeno nei confronti della palla è di 1 o del 100%. L'albedo varia da superficie a superficie e dal tipo di radiazione che si sta prendendo in considerazione e il suo valore varia da 0 (o 0%) quando una superfice assorbe senza riflettere tutta la radiazione, a 1 (100%) quando la radiazione viene riflessa completamente.  Superfici di colore scuro hanno un albedo molto basso, superfici più chiare hanno albedo alto...ecco perchè spesso è preferibile vestirsi con solori scuri in inverno mentre per l'estate vanno meglio indumenti di colore chiaro.

Quando in meteorologia si parla di effetto albedo, il tipo di radiazione a cui si fa riferimento è la luce del sole e la superfice è ovviamente il terreno... innevato però! Chi mastica un po' di meteorologia sa che durante il giorno il terreno assorbe quasi completamente la luce proveniente dal sole (albedo basso del terreno) per poi "rilasciarla" sotto forma di calore consentendo all'aria sovrastante il terreno di riscaldarsi. Nelle notti nuvolose il calore disperso tende a ristagnare perchè le nuvole impediscono la sua dispersione, mentre nelle notti prive di nubi il calore tenderà a disperdersi nello spazio favorendo la diminuzione delle temperature minime. A questo punto abbiamo tutti gli elementi per comprendere cosa è l'effetto albedo che si avrà nel corso delle prossime notti.

Infatti, oltre al fatto che:

  • sta arrivado un nocciolo gelido che già di suo abbasserà le temperature
  • il cielo tenderà a rasserenarsi soprattutto al nord nei prossimi giorni

siamo nella condizione in cui, grazie alle copiose nevicate di questi giorni, gran parte del centro nord Italia è ricoperto da uno strato di neve (a tratti consistenti). L'albedo della neve è di 0.9 ossia è in grado di riflettere immediatamente il 90% della luce che riceve. Questo significa che i terreni innevati assorbono solo il 10% della luce solare e quindi disperderanno solo il 10% del calore che disperderebbero se non fossero ricoperti di neve. Se oltre alla presenza del manto nevoso, si ha un cielo sereno e l'assenza di vento le temperature minime nel corso della notte possono scendere anche di molti gradi.

Per dirlo in parole povere: la neve riflette la luce del sole, quindi il terreno non assorbe calore, quindi il calore non verrà disperso nella notte, quindi...farà freddo :-)

 

Published in Didattica Meteo

Lo abbiamo scritto nell'editoriale di questa mattina: sull'Italia continua a nevicare, soprattutto nelle zone già "sommerse" dalla neve negli neve-autostradaultimi due giorni come ad esempio Emilia Romagna, Toscana, Nord-Ovest e Marche. Nelle prossime ore poi inizierà anche al Centro-Sud e non soltanto sui rilievi come successo ieri, ma anche a quote via via sempre più basse in quanto l'aria fredda arriverà anche li.

Ma non è solo la neve a preoccupare in questi giorni...e nei prossimi:  Venti forti e freddo intenso saranno gli ingredienti aggiuntivi al mix già esplosivo messo in campo dalle truppe del maltempo in questa prima settimane di febbraio e, stando "agli esperti", l'Italia (magari non tutta) potrebbe essere stretta nella morsa del maltempo per altri 10 giorni. 

Le prime conseguenze di questo inizio di maltempo si sono avute già dalle prime ore di ieri mattina quando sono iniziati i primi rallentamenti sulle Autostrade ma soprattutto sulle strade statali, provinciali e comunali. Più di mille chilometri di autostrade sono state imbiancate da oltre 40 ore di neve ininterrotta. Sono stati presi ovviamente provvedimenti quasi immediati come ad esempio il blocco del traffico per i mezzi pesanti superiori alle 7.5T (a Verona Nord il posto di blocco della Polizia Stradale deviava tutto il traffico pesante diretto verso l'Emilia Romagna, sulla A4 Milano Venezia) e il dispiegamento dei mezzi spargisale e spazzaneve. Mmaltempo-space-24-258a nonostante questo i problemi ci sono stati eccome, soprattutto in quelle zone dove,  oltre all'abbondante nevicata, ci sono state delle'incurie delle amministrazioni locali che probabilmente non hanno preso in considerazione le numerose allerta meteo che erano state lanciate...che arrivava la neve si sapeva...e si sapeva pure che sarebbe stata abbondante...il mio è solo un parere personale, ma credo che i mezzi spargisale e gli spazzaneve sarebbero dovuti intervenire prima (paradossalmente a Caprino erano già in funzione la sera del 31 Gennaio nonostante non ci fosse nessun tipo di emergenza o allerta). Ad essere sinceri però... la neve che cadeva era davvero tanta e l’Anas ha impegnato oltre tremila uomini e duemila e cinquecento mezzi per favorire la circolazione e spazzar via la neve...quindi più di così forse non si poteva fare.

Il peggio  è però toccato alla circolazione ferroviaria. Al di là del ritardo record accumulato da un paio di treni nei pressi di Forlì (oltre 7 ore, che hanno causato forti rallentamenti a tutta la circolazione sulla trata interessata) i ritardi, mediamente si sono aggirati attorno ai 60/100 minuti (anche se alcune testimonianze dirette raccontano di ritardi ben più lunghi) e nella mattinata di ieri ci sono state numerose cancellazioni soprattutto nella tratta da Genova e La Spezia per la presenza di ghiaccio sui binari. L’assessore regionale ai Trasporti della Liguria, Enrico Vesco ha parlato di «blocco quasdisagi-aerei 620x410i totale» della circolazione ferroviaria. «Sto valutando la possibilità di denunciare Trenitalia per interruzione di pubblico servizio », ha detto. Secondo le stime di trenitalia però, il 70% dei treni è riuscito a circolare nelle zone interessate dalla Neve. Per concludere la "caporetto" dei trasporti, vediamo come è andata ai voli aerei. Chiuso l’aeroporto di Bologna per tutta la giornata di ieri (117 i voli cancellati) e fino a questa mattina alle 9. Aperti Bergamo, dove ci sono stati ritardi di venti trenta minuti, Genova, dove però per il forte vento sono stati dirottati due voli, e Firenze, anche qui forti ritardi e qualche dirottamento a causa del vento. Più regolare il traffico aereo sui due aeroporti di Milano e su Torino.

Insomma la giornata di ieri ...ma anche quella di oggi...per chi ha dovuto per forza mettersi in viaggio è stata una giornata da dimenticare...sono in giornate come questa che molti arrivano ad "odiare" la neve :-)

 

Published in News dall'Italia

Ancora molti disagi nel nord del Giappone a causa delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni, che come scritto ieri, in alcune zone hanno AJ201202020049Mportato fino a 4 metri di neve in poco tempo. Con il passare delle ore cresce purtroppo anche il numero delle vittime. Ieri infatti tre persone sono rimaste soffocate dopo essere state travolte da una valanga, mentre si trovavano in vacanza in una località termale del nord del Giappone. La valanga ha spazzato via le tre tende adibite a particolari cure termali, costruite nei pressi dell'Onsen Tamagawa Inn a Senboku, nella Prefettura di Akita, che nel momento dell'accaduto aveva 53 ospiti. "Non riesco a crederci, non è mai successo che una valanga si staccasse in quel tratto" ha riferito uno dei dipendenti della struttura, ma c'è da dire che le abbondanti nevicate degli ultimi giorni hanno "caricato" l'area con oltre 3 metri di neve... più di un metro rispetto alla media storica della zona.

La situazione comunque non è destinata a migliorare infatti l'Osservatorio Meteorologico di Akita ha emesso un'allerta meteo per le forti tempeste di neve che colpiranno nelle prossime ore molte aree della Prefettura, tra cui anche Senboku. Come ricordato ieri, a causa di una massa d'aria fredda sul nord del Giappone fortissime bufere di neve,hanno interessato la zona tra il 31 Gennaio e l'1 Febbraio. Le più colpite dal maltempo risultano essere le zone costiere, lungo il Mar del Giappone. Il Maltempo, avvisano gli esperti, è destinato a proseguire almeno fino 3 febbraio.

Intanto nella prefettura di Aomori (situata all'estremo nord del Paese), centinaia di veicoli sono rimasti bloccati nella coltre nevosa lungo una strada nella penisola di Shimokita dalla sera del 1 febbraio fino alle prime ore del 2 febbraio, costringendo 329 conducenti e passeggeri ad  evacuare le proprie auto per trovare rifugio in 21 strutture nelle vicinanze.

Il primo ministro Yoshihiko Noda ha in progamma di convocare una riunione dei ministri competenti, il 2 febbraio, per discutere quali  provvedimenti adottare per affrontare la situazione, stando alle dichiarazion del capo di gabinetto Osamu Fujimura.

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Buongiorno a tutti

Continua a nevicare su gran parte del Nord Italia soprattutto al Nord-Ovest e sull'Emilia Romagna dove ormai gli accumuli, anche in Italia020212pianura, hanno superato in alcune zone gli 80cm. Nevica debolmente anche a Caprino Veronese e su parte del Veneto meridionale dove la neve (molto farinosa) tende ad attecchire parecchio. L'Italia comunque oggi è divisa in due non tanto per il fatto che al Nord c'è maltempo e al Centro sud no...anzi, ma si tratta di questione legate alle correnti in gioco. Infatti, mentre al Nord e sul centro fino alle Marche stanno fluendo (e lo faranno maggiormente da domani) correnti orientali molto fredde che hanno portato le temperature minime della notte a scendere parecchio sotto lo zero, dall'Abruzzo fino alle estreme regioni meridionali fluiscono invece correnti più miti di origine atlantica. Queste correnti stanno portando maltempo in quelle regioni, ma la neve (almeno per ora) è relegata a quote più elevate. Perchè almeno per ora? Perchè, come ho indicato nell'immagine ripresa dal satellite, è previsto un ingresso freddo da nord che punta diritto sul centro sud Italia ed è in questo ingresso che è legata la possibilità di vedere la neve a Roma nel prossimo week end. Oggi la situazione tenderà gradualmente a migliorare sul Nord-Est e sul Nord-Ovest ma rimarrà critica in Emilia e sulle regioni Adriatiche che potrebbero fare "il pieno" di neve. Le temperature tenderanno a scendere prima al Nord e poi sulle altre regioni.

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Dopo la "spruzzata" di ieri sera, anche oggi Caprino è stato toccato dalla neve ma questa volta in maniera più decisa. Infatti dalle 16 ha iniziato a nevicare radarin maniera moderata grazie all'arrivo di aria più umida da sud-est. Attualmente l'entità della nevicata si è ridotta ma dalle immagini del Radar Meteorologico del Arpa Veneto potrebbe riprende a minuti con maggiore intensità. Ieri nelle previsioni avevo azzardato un "almeno 5 cm di accumulo" vediamo se ci prendo oppure no! :-) Certo che non ha nulla a che vedere con le intense nevicate che da ieri stanno "ricoprendo" molte zone dell'Italia. Attualmente la regione più colpita risulta essere l'Emilia Romagna con Bologna che supera ormai i 40 cm di accumulo, Modena e Parma i 30cm... ma sono soprattutto le zone collinari ad essere "sommerse" dai 500 metri infatti il manto nevoso supera in alcune frazioni anche gli 80 centimetri di neve fresca e non sono previsti sostanziali miglioramenti per le prossime ore. Per Bologna questa nevicata potrebbe diventare quella da record... noi per ora accontentiamoci di quello che abbiamo visto perchè fino a due giorni fa nessuno dava come probabili  precipitazioni nevose in Veneto!

Intanto godetevi il video dell'evento!!

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La JMA (l'Agenzia Meteorologia Giapponese) ha definito "inusuale" la tempesta di neve che da alcuni giorni sta interessando le prefetture che si affacciano AJ201202010023sul Mar del Giappone, nel Nord-Ovest del paese. La causa di una tempesta di tali dimensioni è da ricercarsi in una massa d'aria con termiche in quota vicine ai -42° (staccatasi alcuni giorni fa dal possente anticiclone Russo-Siberiano che sta condizionando pesantemente il tempo in Italia), che attraversando il braccio di Mare che divide il continente Asiatico dal paese del Sol Levante, ha incamerato umidità che si è poi tramutata in precipitazioni nevose molto abbondanti sulle coste Giapponesi.

L'ufficio di Gabinetto Giapponese (内閣Naikaku ossia l'organo che esercita il potere esecutivo in Giappone) ha indetto una riunione d'urgenza con le autorità locali per decidere le misure da adottare per affrontare "la crisi". La situazione infatti è piuttosto seria in quanto dalla riunione è emerso che fino ad oggi ci sono stati 50 morti in seguito del maltempo (travolti da valanghe) e la maggior parte di questi sono persone anziane.

La città di Aomori, nel distretto di Sukayu è stata sommersa (dalla notte del 31 Gennaio) da 398 centimetri di neve... si lo avete capito bene...quasi 4 metri di neve in meno di un giorno... Anche Rikuzentakata nella prefettura di Iwate è stata colpita dalla tempesta di neve, questa città e diventata famosa per quello che è stato chiamato al tempo il "miracle pine tree" ossia l'unico, dei 70000 pini presenti nella zona ad essere rimasto "in piedi" a seguito del tremendo Tsunami che ha colpito la prefettura l'11 marzo scorso. Le autorità locali si sono impegnate moltissimo per salvare "il simbolo cittadino" ma purtroppo anche questo ultimo pino è morto lo scorso dicembre ma non è ancora stato abbattutto... la foto lo mostra infatti sotto la bufera di neve delle scorse ore.



 

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Buongiorno a tutti

Ieri e nella notte ha nevicato su gran parte del Centro nord con neve copiosa in Liguria, Piemonte ed Emilia Romagna. Le nevicate ci sono state anche in modenaoggimolte altre zone come ad esempio in Lombardia, Toscana e Marche, ma anche in Veneto (ieri limitatamente ad alcune zone Occidentali...Caprino ad esempio). In queste ore la neve continua a scendere su gran parte del Centro Nord: Firenze, Arezzo, Pisa, tutta l'Emilia la Lombardia e a sorpresa anche in Piemonte. Sono segnalati fioccchi e precipiatazioni comunque anche attorno a Roma e a quote collinari al Sud. L'area depresisonaria sta in queste ore traslando verso Sud est e questo innescherà una risposta da parte dell'aria gelida di origine Siberiana situata sui Balcani e l'Europa dell'est...infatti quest'aria sara risucchiata verso le nostre regioni settentrionali facendo "crollare" le temperature come sta accadendo in queste ore sull'Europa Centrale con gravissimi problemi.

La giornata proseguirà più o meni come è iniziata, con il Nord e il Centro preda delle suddette correnti fredde (Bora, Grecale o Tramontana) mentre sulle regioni tirreniche e sulle due isole maggiori soffieranno correnti più miti (Maestrale in Sardegna e Libeccio al Sud e sulla Sicilia). Tali correnti contrapposte faranno si che al Nord e su parte del Centro, la neve si mantenga a quote pianeggianti, mentre al Sud scenderà solo in quota. E' tuttora confermata la possibilità che anche in Veneto la neve torni a scendere per tutta la giornata di oggi con accumuli più consistenti lungo le coste. Da domani poi inizierà il crollo termico che si accentuerà nel weekend.

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Ciao a tutti

Ecco l'ultimo aggiornamento fresco fresco per domani. E' da giorni che dico che le previsioni sono "pazze" a causa della situazione molto "intricata" in cui siamo. Infatti mentre ieri sembrava che da noi dovessimo vedere solo debolli fiocchi sparsi ecco invece che l'ultimo RUN del modello americano GFS mostra, anche in questa emissione ripetendo quanto si era visto con la 12z,  la possibilità neve nella nostra zona per tutta la giornata di Mercoledì 2 Febbraio e gran parte di Giovedì 3 . Gli accumuli sarebbero comunque pochi (attorno ai 5cm forse qualche cosa di più) al termine della "2 giorni nevosa" Anche in questo caso i più "fortunati" sarebbero  l'Emilia Romagna, Toscana e Marche.

Comunque se per Mercoledì possiamo dar per certe le nevicate per quanto riguarda giovedì diciamo che la prognosi è ancora da sciogliere :-)

Sempre più certo invece il gelo russo che sta per giungere sopra le nostre teste... e non solo! 

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Come video-2012-01-31-13-41-51-0.00.58.35previsto da ieri, è iniziato a nevicare su gran parte dell'Emilia Romagna già dalla prima mattinata. La precipitazione, inizialmente molto debole, è cresciuta d'intensità ed in questi minuti la neve comincia ad imbiancare il terreno. Attualmente non vi sono problemi alla circolazione stradale in quanto sono già all'opera i mezzi spargisale. Le precipitazioni dovrebbero aumentare d'intensità nelle prossime ore e continuare  anche per la giornata di domani.



Ecco il video della nevicata (modesta) in corso a Modena

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