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Sun12172017

Last update

PERCHE' ALA MATTINA PRESTO EN PIANURA GHE' SBORO E SUL BALDO GHE ZA' CALDO?

L'è capità più de na olta nelle ultime settimane che dandove el buongiorno ho scritto "Brumade en pianura e temperature più calde en montagna per effetto dell'inversione termica" ... Questo el par strano perchè i n'à ensegnà che quando se va en montagna bisognaria cuertarse perchè ghè più fredo e spesso quando en inverno piove a Verona sul Baldo arriva la neve quindi se ala mattina me sveio e en pianura ghè zero gradi me emmagino che sul Baldo (o en Lessinia l'è stesso) ghe sia un fredo becco... envese arriva el selvadego de Meteo Caprino a dirve che se volì nar sul Telegrafo ve convien partir legerini...

En condizioni normali è vero quel che tutti i pensa ossia che man man che ne alsemo de quota le temperature le cala... e generalmente le temperature le cala de 6/7 gradi ogni 1000 metri...quindi en pratica se a Verona ghè 10 gradi a Bosco ghe ne saria 3/4. La temperatura la cala con l'altezza perchè... l'aria a contatto con el terreno, ghe grassie al sol l'è caldo, la tende a scaldarse. Scaldandose la tende a salire (lo savemo tutti che l'aria calda la tende a star en alto) .... man man che l'aria la va sempre più in alto diminusce la pressione atmosferica che le schissa... quindi sa succede, che l'aria la taca a "espanderse" ... e espandendose, la cede calor ... e di conseguenza ela la se rinfresca ... La prima immagine mostra questa situazione "normale" ....notare l'artista che è in me...

Ma ormai avemo capio che con el tempo ghe sempre qualcosa da imparar e quindi esistena anche el caso in cui l'aria man man che se va in alto invese de calar de temperatura, succede el contrario ossia che la se scalda (rispetto al terreno). Questo fenomeno el se ciama appunto INVERSIONE TERMICA.

Questo accade soprattutto in inverno per tre motivi:
1) El sol l'è basso all'orizzonte e quindi el fa fadiga a scaldar el terreno perchè i raggi i ariva de sbiego
2) I Giorni iè più curti quindi el sol el scalda meno...la notte l'è più longa e el terreno el se scalda meno
3) Pol capitar che a terra ghe sia la neve e che quindi per el cosiddeto effetto albedo el terreno el sia fredo engiassa

inversione

Tutti i motivi appena descritti i fa si che l'aria al contatto con el terreno la sia MOLTO più fredda del normale e che quindi la sia più fredda de quella ch

e ghè nei primi metri sora le nostre teste...

se poi ghe metemo che anche la montagne de notte la se raffredda e l'aria fredda al contatto con i pendii essendo più densa e pensante la se scrioltola verso valle "scansando" l'aria più calda che ghè a quote più basse... che quindi la sale de quota scaldando l'aria en montagna... ensomma l'è un bel casotto ma sta de fatto che succede quel che v'ho appena scritto.

Le cause dell'inversion termica iè che l'atmosfera l'è talmente stabile (l'è instabile quando l'aria fredda l'è in quota ...) che non ghè movimento de aria...e questo fa si che se possa formar dei bei nebbioni ma soprattutto che envesse de respirar aria sana, se finissa col respirar "merda" ... lo smog infatti ristagna nell'aria per la gioia dei nostri polmoni... La seconda immagine mostra cosa accade con l'inversione termica!

Condividete se vi va!! Emoticon smile
Grazieeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

Published in Didattica Meteo

Ed eccoci al consueto appuntamento con l'analisi semi seria su come andrà la prossima settimana... chi ha la App di Meteo Verona ha già ricevuto una piccola anticipazione ieri ma ora che ho un po' di tempo vediamo qualche dettaglio in più Emoticon smile

sanmartinFinisce ottobre.. inizia novembre... ci si avvicina sempre più all'inverno...veniamo da una due giorni grigia e piovosa degna della stagione autunnale in cui siamo...insomma tutto fa presagire che si va sempre più più verso il fresco ed invece no... torna (o meglio continua) un po' di caldo... ecco prima de sentir parlar de Camel/caldo africano e tutte ste vacade qua diciamo le cose come stanno... non arriva nessuna ondata de caldo africano ma dobbiamo solo attenderci la classica "Istadela de San Martin" ...

Cosa accade quindi? lo vedemo nell'immagine allegata al post, dove volutamente ho cavà dai ovi el camel (perchè el me nà in odio) e ho messo un bel San Martin stile "manga giapponese" che el rompe i coioni stesso ai freddofili ma che almeno el fa più tradissione dei nostri veci.
Questo ritorno del "caldo" ...che significa solo temperature di poco al di sopra delle medie del periodo (se arrivemo AL SOLE a 22° tra luni e marti secondo mi la ghe vol tuta...) è dovuta ad una configurazione Barica detta "ad omega" ( o a brufel visti i colori e la forma...) dove a sinistra ghè un musetto che non ga voia de far gnente anca perchè l'è proprio spompo poarin, a destra ghe quel che resta del uinni de pu che ha portà un po' de acqua in sti giorni .... e en mezo sà infilà "el santo" con el co cavalin. Questa configurazione è quella che generalmente ha la forza per durare di più perchè "San Martin" non è che può muoversi più di tanto in quanto "stretto" tra due fuochi... ghe provarà el musetto sulla Spagna a farse avanti verso la fine della prossima stimana ma da chi ad alora fa ora a cambiarne de robe...

Ma struca struca...sa dovemo aspetarne?

1) Temperature più alte delle medie del periodo SOPRATTUTTO IN MONTAGNA... in pianura come detto qualche grado in più del normale durante il giorno, temperature minime invece fresche/fredde con una forte inversione termica... il discorso delle temperature massime in aumento potrebbe non valere per le pianure... o almeno non per tutta...il prossimo punto spiega perchè.
2) Alta pressione in inverno significa tempo bello in montagna ... ma anche rischio di nebbia (fitta a tratti) in pianura... quindi per le zone in cui si faranno avanti le nebbie ghe poco da far... de "caldo" se ne sente poco.
3) No piovarà più per almeno 5/6 giorni...quindi ci ga da far en campagna o en giardin (nebbia permettendo...lo ripeto) el catarà dele bele giornade.

direa che l''è tuto... ah dimenticavo... e la Balena? bisogna nar a chi l'ha visto a vedere se i l'ha vista da qualche parte perchè chi sull'Italia che no se vede l'alta pressione delle Azzorre l'è più de un'anno.. se vede che ghe femo proprio angossa Emoticon smile
Per dargne na man al mussoghe volaria le renne...ma come vedì non iò gnanca messe perchè per ora non se ne vede all'orizzonte.

Condividete se vi va!

Published in Analisi

Torniamo a parlare di Meteo che è meglio... Allora la situazione è ben visibile dall'immagine allegata che ritrae l'Italia vista dal satellite. Al nord sono Italia250112scomparse le nebbie...residui banchi sono stati segnalati in mattinata solo sulla romagna ma si sono già dissolti. Il merito di questo, spetta alle correnti da nord che vallicando le Alpi hanno attivato un'importante circolazione Favonica (Foehn)...basti pensare che la scorsa notte a Caprino Veronese in campo aperto il vento ha toccato i 65Km/h e la temperatura mimima è stata di 3.3° sopra lo zero.

Oltre alle nebbie, grazie ai forti venti,  si è ripulità un po' anche l'atmosfera dalle polveri sottili e questo è un bene ma servirebbe un po' di pioggia (o neve) per riportare i valori di PM10 entro i limiti. Sulle regioni centrali tirreniche e la Sardegna potremmo avere qualche velatura ma nessun fenomeno di rilievo nel corso della giornata, mentre sulle regioni Adriatiche e il Sud le cose sono ben diverse. Come possiamo notare dall'immagine, è ben visibile la nuvolosità che in queste prime ore del giorno ha portato nevicate anche a quote basse (Pescara e zone limitrofe imbiancate) e temporali in Puglia nella zona del Barese. Le nevicate dovrebbero proseguire anche nel corso della giornata e tenderanno ad estendersi alla Puglia, alla Calabria, Basilicata a quote collinari. Sul Nord della Sicilia invece la quota neve dovrebbe essere più elevata attorno ai 1000 metri.

Le temperature si manterranno gradevoli nel corso della giornata sulle zone soleggiate ma in flessione rispetto a ieri già dalla serata. Domani possibili forti gelate al nord..

Published in News dall'Italia

Continua sull'Italia l'afflusso di correnti miti atlantiche che hanno regalato nel week end appena trascorso temperature piuttosto ita230112primaverili su quati tutte le nostre regioni (avevamo osservato ieri come solo il Nord-Est fosse meno "coinvolto" dal cambio delle correnti). Le  temperature anche nella giornata di oggi si manterranno piuttosto miti soprattutto nei valori diurni, mentre al mattino (molti di noi lo avranno "sentito") al Nord sono state piuttosto rigide soprattutto in pianura dove l'inversione termica ha favorito la formazione di estese gelate e conseguenti episodi di Galaverna e Neve Chimica (segnale che nell'atmosfera continuano a stazionare polveri sottili inquinanti). Grazie all'inversione poi al nord (lo possiamo osservare dall'immagine tratta dal satellite) si sono formate nebbie molto fitte che hanno ridotto la visibilità in alcuni punti fino ai 50/80 metri. Tali nebbie però tenderanno a diradarsi nel corso della giornata, per poi tornare a far capolino sulla pianura Padana nel corso della prossima notte. Sul resto d'Italia la situazione è piuttosto delineata. Le correnti umide e miti che continuano a fluire dall'Atlantico stanno rinvigorendo la nuvolosità (ben visibile dall'immagine allegata) presente sulle regioni centrali tirreniche e le due isole maggiori. Pur non essendo una nuvolosità "importante" questa porterà cieli a tratti nuvolosi sulle suddette zone e non sono esclusi piovaschi su Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania e Lazio (ma molto deboli). Il resto della penisola (soprattutto le adriatiche protette dagli appennini) gordanno di una giornata di sole.

Le cose però potrebbero cambiare da domani quando l'Italia sarà "sfiorata" da correnti fredde provenienti dai Balcani che oltre ad un calo delle temperature un po' su tutta Italia, potrebbe portare ancora una volta la neve a quote collinari sulle region icentro meridionali. Vedremo

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L'Alta pressione torna protagonista ma non vuol dire che ovunque ci sia il Sole.  Osservando l'immagine dell'Italia ripresa dal satitaliaellite si possono notare infatti diverse "situazioni nuvolose" generate però da azioni diverse. Al di la delle nebbie che sono tornate dalla serata di ieri ad insistere sulla pianura orientale riducendo notevolemente la visibilità, si può notare che il nord è a tratti ricoperto da una nuvolosità alta e sottile. Tale nuvolosità è ciò che riesce a "passare" dalle Alpi, della nuvolosirà più compatta che ancora insiste sui versanti esteri alpini e che nella giornata di ieri hanno portato estese nevicate in Francia, Svizzera e Austria. La nuvolosità presente al Nord è comunque innocua e priva di precipitazioni. Sul Nord Ovest insistono correnti favoniche lo dimostrano le temperature elevate misurate fin dalle prime ore del mattino, mentre sulla liguria soffia il Libeccio. Il Centro è interessato da nuvolosità in grado di generare leggeri piovaschi sulla Toscana a causa di venti di Scirocco che stanno soffiando sulla regione mentre un teso maestrale sta rinvigorendo l'instabilità sulla Sardegna e la Sicilia Nord Occidentale, dove si segnalano i primi piovaschi anche se per ora di debole intensità.

Le temperature sono tornate sotto lo zero su gran parte del nord italia dove però il freddo per quanto sopra detto insiste maggiormente sul Nord-Est. Nel corso della giornata potranno salire a valori miti per il periodo superando abbondantemente i 10° anche al Nord. Dalla serata però torneranno a scendere in quanto gli effetti "mitiganti" del Foehn dovrebbe scomparire. Sul centro sud le temperature si manterranno miti e al di sopra dei valori del periodo.

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Ciao a tutti...

risveglio nebbioso anche oggi su gran parte della Pianura Padana... ma non preoccupatevi, dovrebbe essere l'ultimo per almeno qualche giorno! Questo perchè? Beh il motivo generale è sostanzialmente uno: da ieri è iniziato un cambio circolatorio sull'Italia e le correnti fresats200112dde che nei giorni scorsi hanno portato "il gelo" anche da noi sono state sostituite da correnti più miti di origine atlantica. Oltre a questo il Nord Italia sarà "vittima" di quanto sta succedendo sull'Europa Centrale... mi spiego meglio... Come possiamo vedere dall'immagine del satellite, una serie di depressioni posizionate tra l'Islanda e la Scandinavia, stanno coinvogliando verso l'Europa centrale e Meridionale delle perturbazioni accompagnate da aria Gelida. Tale aria gelida si è addossatta (ed è ben visibile dall'immagine) alla "barriera" Alpina provocando (anche nelle prossime ore) nevicate che si faranno via via sempre più intense. A seconda di quanto saranno forti i venti da nord che accompagneranno questo mal tempo si potranno avere nevicate anche nelle alte valli italiane a ridosso dei confini ...si sà però che allo Stau (quello che sta portando la neve in Svizzera e Austria) corrisponde sempre (o quasi) sulle nostre regioni settentrionali, la discesa verso la pianura del Foehn...pertanto aumento delle temperature, crollo dell'umidità etemp200112 VIA LA NEBBIA :-) capire se questo avverrà già nella giornata di oggi è ancora difficile a dirsi, ma rispetto alla stessa ora di ieri la situazione è leggermente migliorata.

Sulle regioni tirreniche invece soffiano blande correnti atlantiche che "sbattendo" contro gli appennini stanno portando deboli piogge tra la Toscana e il Lazio che si estenderanno via via al resto delle regioni tirreniche...oh non aspettatevi i monsoni...saranno piogge che al massimo potranno diventare leggermente moderate...ma niente di più. Sulle regioni Adriatiche invece splende il sole...o al massimo si potranno avere sottili velature ma niente fenomeni...

Per finire, diamo uno sguardo alle temperature... è evidente (come possiamo vedere nella mappa a destra) che sul Nord Est in particolar modo le correnti atlantiche o il foehn non sono ancora arrivati...lo si evince dalle temperature ancora sotto lo zero alle 9 di questa mattina...situazione ben diversa al Nord Ovest dove, in pianura resiste "il gelo" ma lungo le vallate alpine qualcosa sta cambiando e i 15.4° di Pinerolo ne sono la prova!...15.4° accompagnati da venti di 20Km/h da Nord e umidità del 24% significa solo na cosa... è arrivato il Foehn. Sulla Liguria e sul Centro Sud invece sono le correnti atlantiche ad avere elevato di molto la temperatura permettendo di avere temperature minime anche di 10° superiori a quelle di mercoledì!

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La situazionsatarte oggi sull'Italia è un po' intricata come possiamo vedere dall'immagine satellitare di un'ora fa. Innanzitutto possiamo notare come a ridosso delle Alpi si stia ammassando una nuvolosità molto compatta "generata" da un fronte freddo guidato da una saccatura originatasi da una profonda area depressionaria situata tra il Regno unito e l'Islanda. Tale nuvolosità sta portando le prime nevicate sui versanti esteri delle Alpi ma nelle prossime ore protremmo avere nevicate anche in alcune zone Italiane di confine a causa dello sfondamento, inoltre non sono esclusi piovaschi in Friuli maggiormente esposto a questo ingresso da nord. Sulla Pianura Padana invece sono presenti ancora nebbie diffuse e nella parte più occidentale si possono notare anche velatretemeteoure che sono ciò che "riesce a passare" della nuvolosità presente sulla Liguria e la Toscana...tale nuvolosità nelle prossime ore si estenderà a tutto il versante Tirrenico portando deboli precipitazioni su quasi tutte le regioni di questo versante. Questa nuvolosità è provocata dall'afflusso di aria mite atlantica che in questo momento sta giungendo sulle regioni tirreniche provocando un rialzo significativo delle temperature come possiamo vedere dall'immagine sulla destra. Si nota infatti come, mentre la Pianura Padana è ancora con valori al di sotto dello zero, Liguria, Toscana e gran parte del centro presentano temperature che, specie in Liguria, superano addirittura i 10°. Sempre dalla rete meteo si può notare come alcune zone del Nord Ovest presentino valori "anomali" rispetto al resto del Nord, indice che sono iniziate le correnti Favoniche (foehn) che nelle prossime ore avranno il pregio si "scalzare" dalla pianura la nebbia. Tali correnti si intensificheranno probabilmente nella giornata di domani... vedremo

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Qualcosa di diverso rispetto ai giorni scorsi nella nostra zona effettivamente c'è. LA NEBBIA! Se fino a ieri lo scenario meteorologico nei tempdintorni di Caprino era stato caratterizzato da estese gelate con temperature che in alcune zone avevano toccato i -8° nelle prime ore del mattino, per poi lentamente risalire su valori fino a 7° sopra lo zero grazie al tepore portato dal sole, questa mattina, e potrebbe sembrare paradossale visto che sulla nostra testa abbiamo un'alta pressione di poco inferiore ai 1030mbar, ci siamo risvegliati con il paese e le zone limitrofe avvolte nella nebbia..che per Caprino è comunque un evento non raro ma sicuramente inconsueto.

Il mantello nebbioso è cominciato a scendere già da ieri sera ed ha consentito alla temperatura di mantenersi costante per tutta la notte fino ad ora attorno ai -2° (vedi grafico a lato). Sono infatti arrivate sull'Italia correnti atlantiche che stanno rialzando la temperatura in tutte quelle zone non "ricoperte" dalla nebbia, come vedremo in un altro articolo. Per questo motivo, se il sole riuscirà a "scalfire" il manto nebbioso, anche da noi,  avremmo nel corso della giornata di oggi un graduale innalzamento delle temperature accompagnato però da un cielo offuscato da leggere velature (come scritto ieri sera nelle previsioni odierne)... ma tranquilli (un po' di scarcasco ovviamente...) non pioverà...ghè mancaria altro! Però per lo meno la nebbia dovrebbe andarsene per qualche giorno e torneremo a vedere il sole. Il rialzo termico sarà molto fugace in quanto già da sabato dovrebbero ritornare correnti più settentrionali e riportare sotto lo zero (anche in maniera significativa) le temperature.

Ecco come appariva Caprino alle 8 di questa mattina :

nebbia1nebbia2nebbia3

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Questa mattina le temperature, come previsto ormai da qualche giorno, hanno ricominciato a salire soprattutto in montagna e questo 2012-01-18perchè, l'anticiclone azzorriano è tornato a "premere" sull'Italia. Esso era stato relegato sull'Europa nord occidentale dall'affondo artico iniziato nel week end che ha interessato nei giorni scorsi soprattutto l'area Balcanica, ma che ha avuto effetti anche sulla nostra penisola, con nevicate sulle regioni centro meridionali adriatiche e temperature gelide su gran parte della Pianura Padana con episodi di galaverna e neve chimica. Il rialzo delle temperature è cominciato già da ieri sera quando a Caprino siamo passati dai -5.3° delle 22.30 ai -3.3° di mezzanotte, ma il rialzo maggiore si avrà nella giornata di oggi soprattutto in montagna in quanto, il fenomeno dell'inversione termica e la presenza comunque della Nebbia anche molto fitta (l'immagine allegata si riferisce all'Autostrada del Brennero tra Affi e Verona Nord alle 7.30 di questa mattina con visibilità inferiore agi 80 metri...poi migliorata notevolmente scendendo più a sud), consentirà alle zone di pianura di avere ancora temperature al di sotto dello zero anche se con valori leggermente più alti dei giorni scorsi. Vediamo quindi un po' di temperature registrate nella nostra zona questa mattina attorno alle 7:

  • Caprino Veronese -3.4°
  • Ceredello -4.8°
  • Bran -5.8°
  • Affi Paese -6.1°
  • Affi Centro Commerciale -4.6°
  • Pastrengo -4.4°
  • Bussolengo zona industriale -5.1°
  • Verona Nord -5°

La giornata comunque si presenterà ancora una volta soleggiata e le nebbie tenderanno a diradarsi nelle ore più calde del giorno per poi tornare in serata. Le temperature massime subiranno un lieve incremento in pianura, ma soprattutto in montagna in quanto le termiche in quota sono ben al di sopra dello zero...insomma siamo tornati alla "normalità" per questo inverno che ancora non vuole decollare.

 

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