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Mon09162019

Last update

Poco prima delle 10 (ora Italiana) e precisamente alle 9:59,  è stata registrata una piccola scossa di terremoto in Provincia di Sondrio. Stando ai primi rilievi,gardaterr3 l'epicentro è stato localizzato a 38Km a Nord-Est di Sondrio, a pochi chilometri dalla Famosa località sciistica di Bormio e ancor più vicino a Livigno. La scossa, di magnitudo locale pari a 2.3° si è generata ad una profondità di 9.6Km.

Stando alle prime testimonianze non si rilevano danni ne feriti, ovviamente! Sono molti i comuni entro un raggio di 20 Km dall'epicentro, come vedremo tra poco

Ecco il bollettino emesso da Ingv

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.3 è avvenuto alle ore 09:59:05 italiane del giorno 20/Set/2012 (07:59:05 20/Set/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Alpi_Retiche.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

I comuni entro i 10 Km dall'epicentro

LIVIGNO

I comuni entro i 20 Km dall'epicentro

BORMIO (SO)
GROSIO (SO)
GROSOTTO (SO)
SONDALO (SO)
VALDIDENTRO (SO)
VALDISOTTO (SO)

 

ed ecco i dati dell'evento da INGV

Event-ID 7224687990
Magnitudo(Ml) 2.3
Data-Ora 20/09/2012 alle 09:59:05 (italiane)
20/09/2012 alle 07:59:05 (UTC)
Coordinate 46.456°N, 10.178°E
Profondità 9.6 km
Distretto sismico Alpi_Retiche
Published in Terremoti e Vulcani

Poco dopo le 17:05 ore Italiane è stata registrata una piccola scossa di terremoto in Zona Lago di Garda. Stando ai primi rilievi,gardaterr3 l'epicentro è stato localizzato a 7Km a Sud-Est di Salò sulla spoda Bresciana del Lago. La scossa, di magnitudo locale pari a 2.3° si è generata ad una profondità di 8.6Km. Dopo alcuni mesi di quiete, in cui le pochisisme scosse rilevate sono state solo strumentali, torna a "muoversi" anche la Zona del Baldo/Garda con una scossa "teoricamente" udibile anche dall'uomo.

Stando alle prime testimonianze non si rilevano danni ne feriti, ovviamente! Sono molti i comuni entro un raggio di 20 Km dall'epicentro, alcuni dei quali anche della sponda veronese del Garda, come vedremo tra poco

Ecco il bollettino emesso da Ingv

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.3 è avvenuto alle ore 17:03:37 italiane del giorno 24/Lug/2012 (15:03:37 24/Lug/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Lago_di_Garda.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo

I comuni entro i 10 Km dall'epicentro

DESENZANO DEL GARDA (BS)
GARDONE RIVIERA (BS)
MANERBA DEL GARDA (BS)
MONIGA DEL GARDA (BS)
MUSCOLINE (BS)
PADENGHE SUL GARDA (BS)
POLPENAZZE DEL GARDA (BS)
PUEGNAGO SUL GARDA (BS)
ROE' VOLCIANO (BS)
SALO' (BS)
SAN FELICE DEL BENACO (BS)
SIRMIONE (BS)
SOIANO DEL LAGO (BS)
TOSCOLANO-MADERNO (BS)
VOBARNO (BS

I comuni entro i 20 Km dall'epicentro

BARGHE (BS)
BEDIZZOLE (BS)
CALCINATO (BS)
CALVAGESE DELLA RIVIERA (BS)
CAPOVALLE (BS)
GARGNANO (BS)
GAVARDO (BS)
IDRO (BS)
LONATO (BS)
MAZZANO (BS)
NUVOLENTO (BS)
NUVOLERA (BS)
ODOLO (BS)
PAITONE (BS)
POZZOLENGO (BS)
PRESEGLIE (BS)
PREVALLE (BS)
PROVAGLIO VAL SABBIA (BS)
SABBIO CHIESE (BS)
SERLE (BS)
TREVISO BRESCIANO (BS)
VALLIO TERME (BS)
VILLANUOVA SUL CLISI (BS)
CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (MN)
SOLFERINO (MN)
BARDOLINO (VR)
COSTERMANO (VR)
GARDA (VR)
LAZISE (VR)
PESCHIERA DEL GARDA (VR)
SAN ZENO DI MONTAGNA (VR)
TORRI DEL BENACO (VR

 

ed ecco i dati dell'evento da INGV

Event-ID 7223857030
Magnitudo(Ml) 2.3
Data-Ora 24/07/2012 alle 17:03:37 (italiane)
24/07/2012 alle 15:03:37 (UTC)
Coordinate 45.562°N, 10.552°E
Profondità 8.6 km
Distretto sismico Zona_Lago_di_Garda
Published in Terremoti e Vulcani

Forse il temporale che Domenica pomeriggio ha colpito il Lago di Garda è la causa della scomparsa di tre turisti tedeschi avvenuta ieri. temporalegardaAvevano deciso di fare una gita sul Lago con una piccola barca a vela ma non hanno più fatto ritorno al Campeggio da cui sono partiti a San Felice del Benaco (BS). Stiamo paralando di tre umini di età compresa tra i 61 e i 71 anni che avrebbero preso il largo a bordo di una piccola imbarcazione a vela (lunga circa sei metri) poco prima delle 13. Poco dopo che i tre amici si sono allontanati dalla costa, il Lago di Garda è stato interessato da un violento temporale con raffiche di vento fortissime, pioggia battente e anche qualche chicco di grandine.

L'allarme è scattato alle ore 19 quando le famiglie dei tre amici non vedendoli rientrare hanno dato l'allarme. Sono partite immediatamente le ricerche della Guardia Costiera. Il Comando generale ha poi dato notizia che in serata era stato avvistato un relitto al largo della costa.
Hanno partecipato ai soccorsi una motovedetta e un gommone della Guardia costiera, una motovedetta dei Carabinieri, due dei Vigili del Fuoco e una delle Guardia di Finanza, a terra invece ha operato, lungo le coste, la Polizia Locale.
La barca alla deriva potrebbe anche essere una di quelle strappate dagli ormeggi dal forte vento che soffiava ieri sul lago e i tre uomini, che pare indossassero tutti il giubbotto salvagente, potrebbero avere trovato riparo da qualche parte, in attesa dei soccorsi.
Nella mattinata di lunedì le ricerche  sono riprese con l’ausilio di tre elicotteri ma stando alle prime indiscrezioni è stato trovato nella prima mattinata a Desenzano il corpo senza vita di un uomo. Potrebbe verosimilmente essere uno dei tre turisti tedeschi dispersi da domenica pomeriggio sul Garda ma non si ha ancora l'ufficialità.

Published in News Locali

Il Monte Baldo corrisponde ad una breve catena montuosa che si estende per 35 chilometri in direzione SW/ NE che si interpone tra la costa orientale monte-baldo-prati556del Lago di Garda e la Valle dell'Adige.
Ha lo stesso orientamento della grande monoclinale della sponda orientale del Lago di Garda, la quale forma l'anticlinale del lato occidentale dell'altura ed entrambi formano un sistema tettonico unico, compresso tra le spinte provenienti da ovest dalle Prealpi Bresciane e quelle provenienti da Est dai Monti Lessini.


Il Monte Baldo è formato dalle rocce carbonatiche sedimentate decine di milioni di anni fa sui fondali marini dell'Oceano Tetide, che si estendeva nell'area occupata oggi dalla pianura padana.
Il suo sollevamento, essendo emerso in forma di una grande piega tettonica, rientra nel quadro generale della formazione delle Alpi, determinata 65 milioni di anni fa dalle spinte tettoniche esercitate dalla zolla africana sulla zolla euro-asiatica.
Il margine settentrionale della placca africana, nella fase di collisione con la placca euroasiatica, dette origine alle Alpi Meridionali, una serie di pieghe tettoniche calcaree, di cui fa parte anche il Monte Baldo, che comprendono le Prealpi italiane e i massicci dolomitici, con asse principale orientato in direzione Ovest-Est.


Il confine tra le due placche è rappresentato dal lineamento tettonico formato da un sistema di faglie regionali a giacitura subverticale, che separano le Alpi Centrali dalle Alpi Meridionali. Tale lineamento periadriatico che si sviluppa per circa 1000 chilometri è detto Linea Insubrica baldo12o Linea Periadriatica. E' suddiviso in settori geografici che fanno distinguere, partendo da Ovest, la Linea del Canavese, la Linea del Tonale, la Linea della Pusteria (o del Gail), la Linea delle Giudicarie. Lungo il suo percorso dal Canavese alle Alpi Carniche si sono formate le valli alpine, quali la Valtellina, la parte settentrionale della Valle Camonica, la Val di Sole, la Val Pusteria, la Valle del Gail e la Valle della Drava.


La Linea Insubrica nella zona del Trentino occidentale devia dal suo asse principale orientato Ovest-Est per dirigersi verso Sud-Ovest lungo un percorso compreso tra Merano e il Lago d'Idro.
Il tratto di deviazione si sviluppa da NE a SW attraverso la Val del Sole e l'alta Val Rendena, dalla sorgente del fiume Sarca, immissario del lago di Garda, fino alla Forra del Limarò, e attraverso la Valle Chiese, dove scorre il fiume omonimo, fino allo sbocco nel Lago d'Idro.
Il tratto sud di tale deviazione della Linea Insubrica è denominato Linea delle Giudicarie. E' lungo  100 km. ed è composto da elementi strutturali caratterizzati da un piano di faglia con immersione Nord-Ovest, che funziona sia come faglia inversa (ossia con il tetto di faglia della roccia ad Est che si eleva rispetto al muro della roccia di Ovest, con un angolo stretto tendente al sovrascorrimento della massa orientale sull'occidentale) e sia come faglia trasforme destra, ossia una variante delle semplici faglie trascorrenti, nelle quali una delle due masse rocciose slitta lungo il muro verticale dell'altra massa rocciosa adiacente.


La Linea delle Giudicarie, con la complessità della sua faglia, ha interessato e interessa la regione del Lago di Garda, il quale, collocato sulla massa tettonica orientale, è anche sensibile alla compressione della placca adriatica sospinta verso NW dalla placca africana.
La profonda fossa tettonica del Lago di Garda, che risulta tagliato longitudinalmente a metà lungo la direzione SW-NE dalla linea di faglia Ballino-Garda, ha la parte orientale appartenente al sistema della piattaforma veneta, che presenta disturbi tettonici lungo le sue linee di faglia. La parte occidentale appartiene invece al bacino lombardo, caratterizzato da sovrascorrimenti di rocce carbonatiche rigide su rocce tenere. In questo versante furono i movimenti di sollevamento dell'Adamello, avvenuto durante il Paleogene, e della sua messa in posto tra il Miocene e il Pliocene, responsabili di molte deformazioni e fratturazioni della copertura sedimentaria.

Secondo la teoria classica, alcune di quelle fratturazioni  risultano ancora attive e sono la causa di eventi sismici che hanno interessato e continuano ad interessare la regione del Garda.
Secondo la teoria delle "celle geomorfologiche", invece, quelle fratturazioni si attivano per l'elettromagnetismo emesso dai centri di ogni cella, come quello situato nel Collio, da cui è derivato  l'impulso all'attivazione della piccola cella con centro in Ferrara di Montebaldo, responsabile dei terremoti che hanno colpito  la zona est di Monte Baldo alla fine di ottobre 2011.


Il Collio e Ferrara di Montebaldo corrispondono a due centri composti da minerali magnetici, sfruttati in antichità come miniere di ferro, che veicolano fino in superfice e diffondono per irradiazione l'elettromagnetismo proveniente dall'interno della Terra.
La quantità di elettromagnetismo prodotto per attrito tra nucleo terrestre in rotazionee e minerali alla base del mantello è in diretto rapporto con la quantità di minerali che si fondono accrescendo il volume del guscio fuso del nucleo e che risalgono in forma di magmi con moti convettivi finobaldo88 ai bacini magmatici e fino all'astenosfera. L'incremento subito è dipendente dall'inclinazione e dall'oscillazione dell'asse terrestre, che imprime un'azione frenante al moto di rotazione della Terra, che il nucleo terrestre, messo sotto sforzo, tende a compensare producendo maggiore calore e irradiando campi elttrici verso al superficie del pianeta.
L'energia termica e l'elettromagnetismo aumentano la quantità di magmi nei bacini magmatici e rendono vischiosa l'astenosfera sulla quale scorrono le placche tettoniche della litosfera, le quali possono scontrarsi con maggiore facilità provocando terremoti e attivando, con la subduzione dei loro bordi, il vulcanismo.
Tutti questi fenomeni distruttivi risultano regolati in superficie dalla dinamica di circolazione dell'elettromagnetismo secondo un ordine geometrico che descrive, all'interno del sistema circolare, modulare e frattale delle celle geomorfologiche, precise figure riconoscibili nei modelli tramandati dalla  "geometria sacra". Questi corrispondono all'impronta riprodotta in superficie dall'attività vibrazionale impressa dai moti terrestri ai minerali che compongono il mantello, l'astenosfera e la litosfera.

Principali eventi sismici avvenuti in zona :

 

  • Il più antico che si ricordi risale al 243 d.C. Causò la  scomparsa di Benago, la città che dava l'antico nome al lago e che sorgeva dove oggi si colloca Toscolano. Benago scomparve improvvisamente, forse sommersa dalle acque di un piccolo lago chiuso tra le montagne, che si riversarono sulla città a causa della spaccatura del monte che la sovrastava.
  • Nel 793, ci fu un grosso sisma che interessò il Lago di Garda e la la zona del Monte Baldo.
  • Nel 1457 un monte sopra Salò si abbassò.
  • Nel 1703 fu particolarmente colpito il Lago di Garda.
  • Nel 1810  a Malcenise si aprì il terreno e s'intorbidirono le acque.
  • Nel 1836 vi furono frane sul Monte Tonè, sulla parte settentrionale del Monte Baldo e una conseguente improvvisa eruzione di acque.
  • Dal 1866 in poi vi fu un lungo periodo di tremiti del Monte Baldo, culminati nel terremoto del 5 gennaio 1892 che scosse tutta la regione del Garda.
  • Il 31 ottobre 1901 e il 24 novembre 2004 risultò particolarmente colpita l'area di Salò.
  • Nei movimenti della fine di ottobre 2011 è stata ancora interessata l'area intorno a Monte Baldo

Fonte : Scienza e Conoscenza

 

Published in News Locali

Una scossa di terremoto di magnitudo 2.7 si è verificata ad una profondità di 12 Km alle 13:25 Italiane, del 22 Marzo 2012 nel distretto sismico del Lago di Garda. 

trentoterr1

Sentito anche in Valdadige la scossa è durata pochissimi secondi. Il Terremoto è stato localizzato con i dati di 14 stazioni della Rete Sismica Nazionale dell'INGV e l'epicentro è stato individuato a 5 Km a sud est di Brentonico. Non vi sono danni.  Ecco il bollettino emesso dall'INGV:

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.7 è avvenuto alle ore 13:25:12 italiane del giorno 22/Mar/2012 (12:25:12 22/Mar/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Lago_di_Garda.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo"

I comuni entro i 10 Km dall'epicentro sono stati :

ALA (TN)
AVIO (TN)
BRENTONICO (TN)
MORI (TN)

I comuni del veronese entro i 20 Km dall'Epicentro sono :

BOSCO CHIESANUOVA (VR)
BRENTINO BELLUNO (VR)
ERBEZZO (VR)
FERRARA DI MONTE BALDO (VR)
MALCESINE (VR)
ROVERE' VERONESE (VR)
SANT'ANNA D'ALFAEDO (VR)
VELO VERONESE (VR)

 

 Dati dell'Evento

 

Event-ID 2222069840
Magnitudo(Ml) 2.7
Data-Ora 22/03/2012 alle 13:25:12 (italiane)
22/03/2012 alle 12:25:12 (UTC)
Coordinate 45.771°N, 10.987°E
Profondità 12 km
Distretto sismico Zona_Lago_di_Garda
Published in Terremoti e Vulcani

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 si è verificata ad una profondità di 10,9Km alle 17:00:00 italiane del 18 Marzo 2012 nel distretto sismico del Lago di Garda. 

Italia130312

Sentito distintamente in Valdadige la scossa è durata pochissimi secondi Non vi sono danni  ecco il bollettino emesso dall'INGV:

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.1 è avvenuto alle ore 17:00:00 italiane del giorno 18/Mar/2012 (16:00:00 18/Mar/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Lago_di_Garda.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

I comuni entro i 10 Km dall'epicentro sono stati :

ALA (TN)
AVIO (TN)
BRENTONICO (TN)
MORI (TN)

I comuni del veronese entro i 20 Km dall'Epicentro sono :

BOSCO CHIESANUOVA (VR)
BRENTINO BELLUNO (VR)
ERBEZZO (VR)
FERRARA DI MONTE BALDO (VR)
MALCESINE (VR)
SANT'ANNA D'ALFAEDO (VR)

 

 Dati dell'Evento

 

Event-ID 2222014390
Magnitudo(Ml) 3.1
Data-Ora 18/03/2012 alle 17:00:00 (italiane)
18/03/2012 alle 16:00:00 (UTC)
Coordinate 45.779°N, 10.985°E
Profondità 10.9 km
Distretto sismico Zona_Lago_di_Garda
Published in Terremoti e Vulcani

E con questa siamo a 3 scosse di terremoto tutte localizzate nella stessa zona in poche ore. Lo sciame map loc t1sismico iniziato attorno alle 21 con due scosse di 2.7 e 2.1 come magnitudo, si chiuso (almeno per ora) alle 00:54:46 con una scossa di intensita 4.2 durata almeno 20/30 secondi. Questa è la più forte scossa di terremoto con epicentro in questa zona registrata negli ultimi 10 anni. Dopo lo sciame sismico della zona del Monte Baldo dello scorso ottobre, ora è la Valpolicella a tremare. SI SEGNALANO DANNI MATERIALI ALLA CHIESA DI SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA

L'elenco dei comuni all'interno di un raggio di 10Km  dll'epicentro sono:

 

  • BUSSOLENGO (VR)
  • FUMANE (VR)
  • GREZZANA (VR)
  • MARANO DI VALPOLICELLA (VR)
  • NEGRAR (VR)
  • PESCANTINA (VR)
  • SAN PIETRO IN CARIANO (VR)
  • VERONA (VR)

 

Di seguito il comunicato emesso dal INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.2 è avvenuto alle ore 00:54:46 italiane del giorno 25/Gen/2012 (23:54:46 24/Gen/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Prealpi_venete.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
"

Dati evento:

  • Magnitudo : 4.2M
  • Data e Ora : 25/01/2012 alle 00:54:46 (italiane)
  • Coordinate : 45.541°N, 10.973°E
  • Profondità : 10.3km
  • Distretto Sismico : Prealpi_venete
Published in News Locali

Un map loc t1terremoto di magnitudo(Ml) 2.1 è avvenuto alle ore 20:49:31 italiane del giorno 24/Gen/2012 nelle prealpi Venete e precisamente in Valpolicella, ad una profondità di 8Km. Non sono segnalati danni a cose o persone.

L'elenco dei comuni all'interno di un raggio di 10Km  dll'epicentro sono:

 

  • BUSSOLENGO (VR)
  • FUMANE (VR)
  • GREZZANA (VR)
  • MARANO DI VALPOLICELLA (VR)
  • NEGRAR (VR)
  • PESCANTINA (VR)
  • SAN PIETRO IN CARIANO (VR)
  • VERONA (VR)

 

Di seguito il comunicato emesso dal INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.1 è avvenuto alle ore 20:49:31 italiane del giorno 24/Gen/2012 (19:49:31 24/Gen/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Prealpi_venete.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo
"

Dati evento:

  • Magnitudo : 2.1M
  • Data e Ora : 24/01/2012 alle 20:49:31 (italiane)
  • Coordinate : 45.497°N, 10.941°E
  • Profondità : 8 km 
  • Distretto Sismico : Prealpi_venete
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Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.1 è avvenuto alle ore 20:58:23 italiane del giorno 20/Gen/2012 nella zona del lago dmap loc ti Garda, con epicentro sulla costa Bresciana del Lago ad una profondità di 2.4Km. Non sono segnalati danni a cose o persone, ma vista la poca profondità del sisma, questo è stato avvertito in molte zone del Nord Italia. L'elenco dei comuni all'interno di un raggio di 20Km comprende i seguenti comuni della costa Veronese:

  • GARDA 
  • SAN ZENO DI MONTAGNA
  • TORRI DEL BENACO

Di seguito il comunicato emesso dal INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.1 è avvenuto alle ore 20:58:23 italiane del giorno 20/Gen/2012 (19:58:23 20/Gen/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Lago_di_Garda.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo"

Dati evento:

  • Magnitudo : 2.1M
  • Data e Ora : 20/01/2012 alle 20:58:23 (italiane) 
  • Coordinate : 45.693°N, 10.548°E 
  • Profondità : 2.4 km 
  • Distretto Sismico : Zona_Lago_di_Garda
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