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Mon09162019

Last update

E'stato decretato dalla Protezione Civile regionale, ed è in vigore in tutto il Veneto, lo stato di massima pericolosità per gli incendiopincendi boschivi, alla luce della situazione meteorologica con tempo secco e ventilato che dovrebbe protrarsi per vari giorni.

C'e' il divieto assoluto di accendere fuochi a meno di 100 metri da un bosco e di compiere qualsiasi azione che possa innescare un incendio boschivo, come fumare e gettare il mozzicone acceso durante un'escursione o accendere falò o barbecue. Sono previste ammende e denunce per i trasgressori.

Quindi si raccomanda la massima attenzione soprattutto in vista del "Lunedì di Pasquetta" in quanto se la situazione non dovesse cambiare molti Veneti dovranno, giustamente, rinunciare al tradizionale Barbeque all'aperto... a meno che non lo si faccia nel giardino di casa propria...se questa si trova a più di 100mt da un bosco :-)

 

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L'allarme lo aveva lanciato l'Arpav, l'Agenzia regionale per l'ambiente della Regione, pochi giorni fa: nel Veneto piove sempre meno, bassa incendio3l'inverno e' stato secco e la siccita' si fa sentire con grande sofferenza per l'agricoltura.


  Ed e' gia' stagione di incendi, nel Veronese, ma soprattutto nel Vicentino, sull'Altopiano di Asiago dove, da alcuni giorni, le fiamme stanno letteralmente divorando uno dei boschi piu' belli della zona. Un incendio quasi sicuramente di origine dolosa - sarebbero stati individuati otto focolai - impegna da giorni una cinquantina di vigili del fuoco, compreso un elicottero, che cercando di limitare i danni causati dal fuoco su ettari di verde.

La zona, in Valdastico, e' impervia e difficile da praticare e mette in difficolta' Corpo Forestale e Protezione Civile che cercano di delimitare l'area in fiamme anche se non ci sono pericoli per l'uomo.

Le previsioni non aiutano la situazione: sara' caldo tutta la primavera, dicono gli esperti. E niente neve: sulle Dolomiti intorno ai 1500 metri sono caduti solo 20-30 cm di neve fresca da ottobre, con un deficit del 60-65% rispetto alla media, tanto per fare un esempio.

Fonte: ANSA

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