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Tue03262019

Last update

Dopo un periodo di relativa calma vissuto in Emialia Romagna nelle ultime settimane, in questi ultimi giorni si sono avute, nelle zone mirandolantercolpite dalle forti scosse di fine maggio, due terremoti di magnitudo superiore ai 3°. L'utima questa mattina alle 9:15. L'epicentro è stato localizzato a 12 Km a Sud di Mirandola, è avvenuto ad una profondità di 5Km ed ha fatto registrare un Magnitudo Locale di 3.1°

Stando alle prime testimonianze il sisma è stato avvertito distintamente dalla popolazione delle zone "più esposte" ma non si rilevano danni ulteriori rispetto a quelli già presenti nelle zone colpite.

Ecco il bollettino emesso da Ingv

Un terremoto di magnitudo(Ml) 3 è avvenuto alle ore 09:15:50 italiane del giorno 16/Lug/2012 (07:15:50 16/Lug/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_lombarda.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

I comuni entro i 10 Km dall'epicentro

MOGLIA (MN)
ROLO (RE)
CONCORDIA SULLA SECCHIA (MO)
NOVI DI MODENA (MO)
SAN POSSIDONIO (MO)

ed ecco i dati dell'evento

Magnitude ML 3.1
Region NORTHERN ITALY
Date time 2012-07-16 07:15:49.5 UTC
Location 44.87 N ; 11.06 E
Depth 5 km
Distances 162 km SE Milan (pop 1,306,661 ; local time 09:15:49.5 2012-07-16)
27 km NE Modena (pop 181,011 ; local time 09:15:49.5 2012-07-16)
2 km S Mirandola (pop 23,078 ; local time 09:15:49.5 2012-07-16)
Published in Terremoti e Vulcani

Dopo un periodo relativamente tranquillo nelle Zone dell'Emilia colpite dalle forti scosse di terremoto dello scorso finaleemmaggio, la terra è tornata a tremare con scosse che, seppur di modesta entità, sono state sentite distintamente dalla popolazione, avendo superato entrambe la magnitudo 3°. La prima ieri sera attorno alle 23:02 di Magnitudo 3.2°, la seconda questa mattina alle 9:17. L'epicentro in entrambi i casi è stato Finale Emilia che come tutti ricordiamo è stato l'epicentro della prima forte scossa del 20 Maggio Scorso.

Ovviamente la paura è tornata tra le popolazioni che ancora oggi vivono i disagi del Terremoto (sono ancora oltre 11000 le persone che vivono lontano dalle proprie case che risultano essere inagibili), ma fortunatamente non si segnalano nuovi crolli nelle zone già martoriate. Ovviamente lo sciame è proseguito con altre scosse ma di magnitudo inferiore e simili alle scosse che ormai da più di 40 giorni si susseguono.

Ecco i bollettini emessi da INGV per i due sismi


Comunicati


Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.2 è avvenuto alle ore 23:02:42 italiane del giorno 01/Lug/2012 (21:02:42 01/Lug/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

Un terremoto di magnitudo(Ml) 3 è avvenuto alle ore 09:17:47 italiane del giorno 02/Lug/2012 (07:17:47 02/Lug/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

 

 

I comuni più vicini alla zone dell'epicentro sono stati :

FINALE EMILIA (MO)

FELONICA (MN)
MAGNACAVALLO (MN)
SERMIDE (MN)
CALTO (RO)
CASTELMASSA (RO)
CASTELNOVO BARIANO (RO)
CENESELLI (RO)
FICAROLO (RO)
SALARA (RO)
CAMPOSANTO (MO)
SAN FELICE SUL PANARO (MO)
CASTELLO D'ARGILE (BO)
CREVALCORE (BO)
GALLIERA (BO)
PIEVE DI CENTO (BO)
SAN PIETRO IN CASALE (BO)
BONDENO (FE)
CENTO (FE)
MIRABELLO (FE)
SANT'AGOSTINO (FE)

i dati degli eventi

Event-ID 7223529420
Magnitudo(Ml) 3.2
Data-Ora 01/07/2012 alle 23:02:42 (italiane)
01/07/2012 alle 21:02:42 (UTC)
Coordinate 44.858°N, 11.252°E
Profondità 7.8 km
Distretto sismico

Pianura_padana_emiliana

 

Event-ID 7223535570
Magnitudo(Ml) 3
Data-Ora 02/07/2012 alle 09:17:47 (italiane)
02/07/2012 alle 07:17:47 (UTC)
Coordinate 44.887°N, 11.308°E
Profondità 10 km
Distretto sismico Pianura_padana_emiliana
Published in Terremoti e Vulcani

In Emilia "il quadro attuale e' di diminuzione del numero e dell'intensita' delle scosse ma non possiamo dire che la sequenza, isto20giu2012ore8seppure in esaurimento, sia finita e non possiamo escludere nuovi eventi isolati, anche di magnitudo elevata". Ad affermarlo e' Stefano Gresta, presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, nel corso di un'audizione davanti alla commissione Ambiente della Camera.


"Del resto - ricorda Gresta - sappiamo che nel 1570 l'area fu interessata da un fenomeno di potenza simile, durato diversi anni con scosse molto forti, periodi di relativa calma e nuovi eventi". In Emilia "abbiamo avuto due sequenze ravvicinate nel tempo con l'attivazione di due sorgenti - ricorda il presidente dell'Istituto - in un territorio ben conosciuto dal punto di vista geologico e con il coinvolgimento di faglie comprese nei nostri database come potenzialmente attive", seppure in una fascia di "bassa pericolosita'": concetto, quest'ultimo, su cui "bisogna intendersi visto che per come e' concepita la mappa del rischio non significa solo piccoli terremoti ma anche terremoti forti, rari certo, ogni 150-200 anni, ma tutt'altro che impossibili".

In Italia mediamente "si verificano 10mila scosse l'anno, 2mila soltanto dal 20 maggio a oggi, con la penisola che si sposta progressivamente verso nord sotto la spinta della placca africana". Ma datando 2003 la carta della pericolosita' curata dall'Ingv, "un po' tutti gli edifici costruiti prima nelle aree sismiche sono stati realizzati senza tenere conto di normative ad hoc. Il vero problema - ribadisce Gresta - e' la vetusta' del patrimonio edilizio, e non puo' certo essere affrontato in termini di previsione: se anche fosse possibile sapere che in una certa zona entro un determinato periodo fara' un terremoto non e' che aiuterebbe molto se nel frattempo non si interviene sulla messa a norma degli edifici".

Published in Terremoti e Vulcani

Dopo il terremoto dello scorso 20 maggio e "l'infinito" sciame sismico che esso ha provocato (ormai sono stat abbondantemente superate sisma veneto1le 400 scosse), in una zona fino ad oggi considerata a bassa sismicità, i geologi hanno rivisto la sismicità della regione Emilia Romagna, pensando a nuove mappature del territorio attraverso l'attenta osservazione del fenomeno della liquefazione delle sabbie che è stato osservato e studiato nei terremoti giapponesi di 7-8 gradi della scala Richter.

Come hanno fatto sapere gli esperti un nuovo forte sisma potrebbe riacutizzare il fenomeno. Ma la preoccupazione si estende anche alle regioni vicine, Veneto in primis.  Infatti il presidente dell’Ordine dei geologi del Veneto, Roberto Cavazzana, si è detto preoccupato anche per il Polesine e ritiene urgente rivedere la mappa del rischio sismico. “Il terremoto in Emilia ha messo in evidenza che le valutazioni sulla sismicità in Veneto devono essere aggiornate”.

Cavazzana ha già in programma, per la prossima settimana, un volo aereo sul Polesine per verificare i danni nelle zone colpite del sisma del 20 maggio scorso. “Il Veneto ha una sismicità abbastanza diffusa – spiega ancora – finora i territori della bassa pianura veneta, come il Polesine, la bassa padovana e anche il veneziano, erano considerati a bassa sismicità” (come mostrato nell'immagine allegata all'articolo).

Published in Terremoti e Vulcani

Una nuova scossa di MODERATA intensità si è verificata alle  23:41 (Italiane) nel distretto sismico della Pianura Padana Emilianfinaleemiliaa e l'epicentro, stando ai dati emessi da EMSC è stato localizzato a solo 1 Km da Finale Emilia. La magnitudo della scossa è stata di 4.3° (4.1° per EMSC)  ed è avvenuta ad una profondità di 4.8Km.

Questa scossa è la prima di magnitudo superiore a 4° da Lunedì e questo ovviamente preoccupa non poco la popolazione che suo malgrado si stava abituando a convivere con le piccole ma continue scosse di assestamento a seguito della forte scosse di Domenica.

Ovviamente attualmente non è possibile sapere se tale scossa ha provocato ulteriori danni oltre a queli già ingenti dei giorni scorsi... speriamo sinceramente di no.

La scossa si è sentita distintamente anche in Veneto almeno fino alla provincia di Verona.

Comuni entro i 10Km

FINALE EMILIA (MO)

Comuni entro i 20Km

BORGOFRANCO SUL PO (MN)
CARBONARA DI PO (MN)
FELONICA (MN)
MAGNACAVALLO (MN)
POGGIO RUSCO (MN)
SAN GIOVANNI DEL DOSSO (MN)
SERMIDE (MN)
VILLA POMA (MN)
BERGANTINO (RO)
CALTO (RO)
CASTELMASSA (RO)
CASTELNOVO BARIANO (RO)
CENESELLI (RO)
CAMPOSANTO (MO)
MEDOLLA (MO)
MIRANDOLA (MO)
SAN FELICE SUL PANARO (MO)
CASTELLO D'ARGILE (BO)
CREVALCORE (BO)
PIEVE DI CENTO (BO)
BONDENO (FE)
CENTO (FE)
SANT'AGOSTINO (FE)

 

 

DATI DELL'EVENTO (EMSC)

 

Magnitude ML 4.1
Region NORTHERN ITALY
Date time 2012-05-23 21:41:19.0 UTC
Location 44.85 N ; 11.29 E
Depth 8 km
Distances 179 km E Milan (pop 1,306,661 ; local time 23:41:19.1 2012-05-23)
25 km W Ferrara (pop 131,771 ; local time 23:41:19.1 2012-05-23)
1 km NE Finale emilia (pop 15,337 ; local time 23:41:19.1 2012-05-23)

 DATI DELL'EVENTO INGV

Event-ID 7222968210
Magnitudo(Ml) 4.3
Data-Ora 23/05/2012 alle 23:41:18 (italiane)
23/05/2012 alle 21:41:18 (UTC)
Coordinate 44.868°N, 11.251°E
Profondità 4.8 km
Distretto sismico Pianura_padana_emiliana
Published in Terremoti e Vulcani

Non c'è tregua per la popolazione colpita dal grave sisma di Domenica notte che alle ore 4:03 (Italiane) con una magnitudi pari a 5.9° ha devastato la provincia Emiliana di Ferrara provoncando purtroppo 7 vittime e ingenti danni materiali, sono infatti 274 le scosse di magnitudo superiore ai 2° che attualmente compongono lo sciame sismico scatenatosi a seguito della prima scossa. Come detto la provincia più colpita risulta essere Ferrara, ma alcuni danni sono stati registrati nel Modenese ma anche nella provincia Veneta di Rovigo e nella provincia Lombarda di Mantova. Ricordo infatti che molti dei fenomeni sismici registrati nel corso dello sciame sono stati individuati molto vicini ai confine tra le tre regioni, come possiamo notare nella prossima immagine.

sciameemilia1

La prossima immagine invece mostra come si sono distribuite le scosse da domenica a Martedì. E' evidente come il numero di scosse stia diminunedo come numero (siamo passati dalle 151 di Domenica alle 59 di Martedì, così come sta diminuendo l'intensità media. Altra cosa che possiamo osservare è come nella giornata di Martedì non vi siano state scosse di magnitudo superiori a 4 (ci si è "fermati" per modo di dire... a 3.8°).

sciameemilia

apparentemente quindi "sembra" (ma ovviamente nessuno può esserne certo) che lo sciame si stia "calmando" diminuendo sia in intensità che in numerosità delle scosse... la speranza è che sia davvero così e che la popolazione duramente colpita possa tornare presto, per quanto possibile, alla normalità. Vedremo nei prossimi giorni se davvero sarà così! Incrociamo le dita! :-)

Per avere una panoramica completa delle scosse vi invito a scaricare da QUI .  il file contenente i dati INGV dei primi tre giorni dello sciame

Published in Terremoti e Vulcani

Una scossa di terremoto si è verificata alle  04:03:52 (Italiane) nel distretto sismico della Pianura Padana Emilianfinaleemiliaa, tra la provinca di Rovigo (Veneto), la provincia di Ferrara (Emilia Romagna) e quella di Mantova (Lombardia). L'evento è avvenuto a 29Km a Ovest di Ferrara . La magnitudo dell'evento è stata di 5.9° secondo UMCS, (confermati da USGS) e si è generata ad una profondità di soli 10.2Km. La scossa, che è stata particolarmente lunga (oltre il minuto) è stata avvertita anche ai piani bassi e in un raggio di area molto esteso.

I DANNI :

Ci sono stati crolli in alcune fabbriche di Bondeno, in provincia di Ferrara. Secondo le prime informazioni dei pompieri, che stanno già intervenendo, ci sarebbero delle persone coinvolte. Crollato anche un campanile a Sant'Agostino, sempre nel ferrarese

La Protezione civile dell'Emilia Romagna, a circa mezz'ora di distanza dalla scossa di magnitudo 5.9, ha ricevuto le prime segnalazioni di danni nella regione. E' stata attivata la sala operativa a Bologna e sono in corso controlli a tappeto.

Sono 4 le vittime: due a Sant'Agostino, nel crollo di una fabbrica di ceramica, e una a Ponte Rodoni di Bondeno, dove e' caduto il capannone di un'azienda a ciclo continuo di polistirolo espanso. Ingenti danni anche in provincia di Modena, dove sono segnalati diversi crolli. Mentre una donna è morta per un attacco cardiaco a seguito dell'terremoto nel Bolognese.


Questè è la secondo scossa che colpisce la stessa zona infatti poco dopo l'una di questa notte una scossa di 4° è stata avvertita nella zona con epicentro poco distante dall'attuale

 

Alcune dei paesi più vicini :

 

  1. 5km (3mi) ESE of San Felice sul Panaro, Italy
  2. 7km (4mi) WSW of Finale Emilia, Italy
  3. 11km (7mi) NNW of Cento, Italy
  4. 11km (7mi) NNE of Crevalcore, Italy
  5. 139km (86mi) NW of San Marino, San Marino

A seguito della scossa di 5.9  se ne sono verificate altre 5

  • 4:20 ore italiane di 4.5° stessa zona , ma a 200Km di profondità
  • 4:25 ore italiane di 4.1° stessa zona , ma a 66Km di profondità
  • 4:29 ore italiane di 3.3° stessa zona , ma a 200Km di profondità
  • 4:32 ore italiane di 3.7° stessa zona , ma a 15Km di profondità
  • 4:35 ore italiane di 3.8° stessa zona , ma a 5Km di profondità
  • 4:37 ore italiane di 4.0° stessa zona , ma a 5Km di profondità
  • 5:02 ore italiane di 5.0° stessa zona , ma a 1Km di profondità

NEWS DALLE VARIE ZONE:

  • Sentito distintamente anche nel padovano dove decine di chiamate sono arrivate al Suem 118 ma, a parte qualche malore, finora sembra nessuna danno serio nel Padovano.
  • I Vigili del Fuoco del Veneto sono in pre-allarme per spostarsi velocemente verso Bologna e Modena, dove si registrano i danni più seri.
  • ha spaventato molti anche in provincia di Savona e nel Levante. Al centralino dei vigili del fuoco di Savona sono arrivate numerose chiamate ma per il momento - alle 4,40, quindi a circa mezz'ora dalla scossa  - nessuna segnalazione di danni (da LaStampa)

DATI DELL'EVENTO

 

Magnitude ML 5.9
Region NORTHERN ITALY
Date time 2012-05-20 02:03:52.0 UTC
Location 44.89 N ; 11.25 E
Depth 10 km
Distances 174 km E Milan (pop 1,306,661 ; local time 04:03:52.5 2012-05-20)
29 km W Ferrara (pop 131,771 ; local time 04:03:52.5 2012-05-20)
6 km NW Finale emilia (pop 15,337 ; local time 04:03:52.5 2012-05-20)
Published in Terremoti e Vulcani

Una scossa di terremoto si è verificata alle 21:40 (Italiane) nel distretto sismico della Pianura Padana Emiliana, tra la provinca di Rovigo (Veneto), la provincia di Ferrara (Emilia Romagna) e quella di Mantova (Lombardia). L'evento è avvenuto a 33Km a Nord-Ovest di Ferrara . La magnitudo dell'evento è stata di 2.8° secondo UMCS, (mentre è di 2.9° secondo INGV) e si è generata ad una profondità di soli 2Kmterremotoferrara

Il sisma è stato individuato grazie ai dati di 7 Stazioni della rete sismica nazionale del INGV.  Non ci sono stati ovviamente danni o feriti.

Ecco il bollettino emesso da INGV:

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.9 è avvenuto alle ore 21:40:18 italiane del giorno 18/Mag/2012 (19:40:18 18/Mag/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pianura_padana_emiliana.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
"

Comuni entro i 10 Km

FELONICA (MN)
CALTO (RO)
CENESELLI (RO)
FICAROLO (RO)
SALARA (RO)
BONDENO (FE)

Comuni entro i 20 KM

CARBONARA DI PO (MN)
SERMIDE (MN)
CASTAGNARO (VR)
BAGNOLO DI PO (RO)
BERGANTINO (RO)
CANDA (RO)
CASTELGUGLIELMO (RO)
CASTELMASSA (RO)
CASTELNOVO BARIANO (RO)
GAIBA (RO)
GIACCIANO CON BARUCHELLA (RO)
OCCHIOBELLO (RO)
STIENTA (RO)
TRECENTA (RO)
FINALE EMILIA (MO)
GALLIERA (BO)
MIRABELLO (FE)
POGGIO RENATICO (FE)
SANT'AGOSTINO (FE)
VIGARANO MAINARDA (FE)

DATI DELL'EVENTO

Event-ID 7222895000
Magnitudo(Ml) 2.9
Data-Ora 18/05/2012 alle 21:40:18 (italiane)
09/05/2012 alle 19:40:18 (UTC)
Coordinate 44.904°N, 11.148°E
Profondità 2 km
Distretto sismico Pianura_padana_emiliana
Published in Terremoti e Vulcani

Ancora una volta la trerra "trema" sull'Appennino Tosco-Emiliano. Infatti, una  scossa di terremoto di magnitudo 3.1° si è verificata ad una profondità di 8.6 Km alle 06:04 (italiane),  del 12 Aprile 2012 in nel Distretto sismico di Frignano ed in particolar modo in provincia di Modena.emiliascossa

Il sisma è stato individuato grazie ai dati di 27 Stazioni della rete sismica nazionale del INGV. L'Epicentro è stato individuato a 46Km a Sud di Reggio Emilia e a 19Km a Ovest di Pavullo. Non ci sono stati danni o feriti almeno stando alle prime notizie..

Ecco il bollettino emesso da INGV:

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.1 è avvenuto alle ore 06:04:29 italiane del giorno 12/Apr/2012 (04:04:29 12/Apr/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Frignano.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo"

COMUNI ENTRO I 10Km

TOANO (RE)
FRASSINORO (MO)
MONTEFIORINO (MO)
PALAGANO (MO)
RIOLUNATO (MO)

COMUNI ENTRO I 20Km

BAISO (RE)
CARPINETI (RE)
VILLA MINOZZO (RE)
FIUMALBO (MO)
LAMA MOCOGNO (MO)
MONTECRETO (MO)
PIEVEPELAGO (MO)
POLINAGO (MO)
PRIGNANO SULLA SECCHIA (MO)
SESTOLA (MO)
ABETONE (PT)


 Dati dell'Evento

Event-ID 2222367240
Magnitudo(Ml) 3.1
Data-Ora 12/04/2012 alle 06:04:29 (italiane)
12/04/2012 alle 04:04:29 (UTC)
Coordinate 44.305°N, 10.597°E
Profondità 8.6 km
Distretto sismico Frignano
Published in Terremoti e Vulcani

Una  scossa di terremoto di magnitudo 2.6° si è verificata ad una profondità di 27,2 Km alle 13:30:35 (italiane),  del 07 Aprile 2012 in nel Distretto sismico di Frignano.emiliascossa

Il sisma è stato individuato grazie ai dati di 14 Stazioni della rete sismica nazionale del INGV. L'Epicentro è stato individuato a 42Km a Sud di Parma e a 14Km a Ovest di Castelnovo ne Monti. Non ci sono stati danni o feriti.

Ecco il bollettino emesso da INGV:

"Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.6 è avvenuto alle ore 13:30:35 italiane del giorno 07/Apr/2012 (11:30:35 07/Apr/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Frignano.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
.

COMUNI ENTRO I 10Km

CORNIGLIO (PR)
MONCHIO DELLE CORTI (PR)
PALANZANO (PR)
TIZZANO VAL PARMA (PR)

COMUNI ENTRO I 20Km

BERCETO (PR)
CALESTANO (PR)
TERENZO (PR)
COLLAGNA (RE)
RAMISETO (RE)
BAGNONE (MS)
COMANO (MS)


 Dati dell'Evento

 

Event-ID 2222299700
Magnitudo(Ml) 2.6
Data-Ora 07/04/2012 alle 13:30:35 (italiane)
07/04/2012 alle 11:30:35 (UTC)
Coordinate 44.451°N, 10.137°E
Profondità 27.2 km
Distretto sismico Frignano
Published in Terremoti e Vulcani

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