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Mon09162019

Last update

Ci si avvicina all'estate e ai primi bagni, che, viste le temperature alte di questi giorni, potrebbero non tardare a venire.. e quindi come balneazioneogni anno ci si pone la domanda: Ma come stanno i nostri mari? La risposta, almeno per il Veneto è "in ottima salute", infatti il 91% delle acque di balneazione e' risultato di qualita' eccellente, il 3% di qualita' buona ed il 6% di qualita' sufficiente; per continuare a garantirne la qualita' sotto il profilo generale si punta su prevenzione, tutela, controllo, informazione ed educazione ambientale.

Sono alcune delle sottolineature che l'assessore regionale all'Ambiente della Regione Veneto, Maurizio Conte, ha fatto presentando la situazione delle acque di balneazione in vista dell'apertura della stagione estiva, insieme al Contrammiraglio Tiberio Piattelli, Direttore Marittimo del Veneto e Comandante della Capitaneria di Porto di Venezia, e a Carlo Emanuele Pepe, direttore generale dell'Arpav. Conte ha messo l'accento sull'efficacia dei monitoraggi e dei controlli posti in essere dalla Regione nel corso degli anni sottolineando che il turismo balneare e' un settore strategico sia per l'economia che per la valorizzazione ambientale del Veneto, con oltre 145 km. di coste destinate a tale uso. Da parte sua il Contrammiraglio Piattelli ha confermato che anche per quest'anno, con il rinnovo del protocollo d'intesa, i controlli dell'Arpav saranno svolti in stretta collaborazione con le Capitanerie di Porto e la Guardia Costiera della Direzione Marittima del Veneto. "Un impegno fattivo e rilevante - ha fatto presente - per il quale sono stati messi a disposizione nella stagione 2011 otto mezzi acquei presso i comandi costieri e sul lago di Garda, per 73 missioni e 235 ore di navigazione complessive". L'assessore Conte ha detto che, nonostante la difficile fase economico-finanziaria, non ci sara' nessun allentamento del monitoraggio delle acque di balneazione, per garantire la salute e la serenita' delle vacanze dei cittadini e dei turisti. Conte ha ricordato che le direttive europee impongano che tutte le acque di balneazione debbano essere nel 2015 almeno di qualita' 'sufficiente'. "Il Veneto - ha aggiunto - ha gia' largamente raggiunto questo obiettivo, con riferimento alla nuova classificazione che riguarda il periodo 2008-2011 e che e' valida per l'inizio della stagione balneare 2012: Nessuno dei punti di campionamento costantemente controllati durante tutta la passata stagione ha fatto registrare qualita' scarsa. Di conseguenza, all'inizio della stagione 2012, che va dal 15 maggio e terminera' il 15 settembre, tutte le acque di balneazione del Veneto vanno considerate idonee alla balneazione"

Fonte : AGI

Published in News Locali