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Mon09162019

Last update

Quando ci si "imbatte" in una nevicata "strana" come quella che ha interessato la zona del Garda tra Lazise e Torri del Benaco (vedi immagine) nella notte scorsa lakeeffecte nella mattinata di oggi si cerca sempre di capirne i motivi provando a fare delle ipotesi, magari suggestive. Ed è quello che voglio provare a fare in questo articolo.

Che la neve fosse prevista nella nostra zona è fuori di dubbio. Tutti i modelli matematici di previsione avevano dato come certo che sul Nord-Est si potessero verificare tra Sabato notte e Domenica mattina delle DEBOLI nevicate che avrebbero interessato quasi tutte le Prealpi Venete e parte della Pianura Padana Veneta. Gli accumuli previsti però erano molto limitati (qualche centimetro) in quanto il "nocciolo" dell'instabilità era posizionato molto a sud, grosso modo tra il Lazio e l'Abruzzo, e quindi le nostre zone, pur essendo interessate dalla "rotazione" della depressione, avrebbero potuto ricevere solo le briciole. In effetti così è stato, nel senso che, se escludiamo il Friuli che è stato completamente "saltato" in molte zone del basso Veneto e del Mantovano, ieri sera hanno iniziato a vedere qualche spolverata di neve.

E' andata diversamente invece per una zona molto ristretta compresa tra i paesi di Torre del Benaco e Lazise (lungo la sponda Veronese del Garda) e alcuni lagodigardapaesi nelle vicinanze, come ad esempio Calmasino, Cavaion, i parte Affi, Albarè e Castion, dove il manto nevoso è stato MOLTO più cospicuo del previsto: mediamente 15/20 cm di neve al suolo...ma in alcune zone qualcosa di più. La cosa davvero strana è che mentre a Caprino Veronese (5 Km in linea d'aria da Garda, splendeva il sole, nelle zone suddette la nevicata in atto era "impetuosa".

In mattinata mi sono recato nella zona interessata dalle nevicate ed ho potuto "misurare" tre cose:

  • Temperatura di -6° in tutte le zone interessate dalla nevicata
  • Umidità  che mediamente variava dal 92% al 95%
  • Vento con raffiche da 15 a 20 Km/h proveniente da Nord-Ovest

La neve cadeva piuttosto incessantemente con fiocchi di medie dimensioni e fitti. Quando sono rientrato a Caprino (nel frattempo qualche fiocco aveva cominciato a cadere anche li) ho potuto verificare che:

  • La temperatura era di -3° leggermente più alta rispetto a Garda
  • il Vento era piuttosto debole
  • L'umidità era notevolmente più bassa (nonostante in quel momento nevicasse) rispetto alle zone "più colpite" dalla nevicata 

Al di la del fatto che potrebbe anche essere che su quella zona insistesse una instabilità più "generosa" rispetto alle zone limitrofe, quello che mi è sembrato strano era la disposizione "strana delle precipitazioni". La neve praticamente scompariva nella zone della Valdadige per poi riapparire in Valpolicella. Inoltre il garda1valore dell'umidità molto più alto nelle zone soggette alla nevicata e la disposizione del vento, mi hanno portato ad ipotizzare che la nevicata così forte fosse da attribuirsi a cosiddetto "lake effect" .

Ma in cosa consiste questo "effetto lago"? Si tratta di un fenomeno molto comunue nei pressi dei Grandi Laghi Americani. Quando gelide e asciutte correnti polari (che nel nostro caso invece sono siberiane), provenienti il più delle volte da nord o nordovest,  scorrono al di sopra delle acque relativamente più calde di un Lago, può accadere che dal lago stesso, venga "risucchiata" l'aria più mite e umida che ristagna solitamente al di sopra di un bacino lacustre. Tale "risucchio" porta alla formazione di nubi molto alte e cariche di instabilità. Quando tali nubi, giungono lungo le coste sottovento possono portare a vere e proprie tormente di neve. Il principio dell'effetto lago è del tutto simile a quello che accade in estate con i temporali, infatti in quel caso, quando una massa d'aria "fredda" scivola ad esempio sulla Pianura Padana, da quest'ultima si solleva l'aria calda e umida accumulata nei bassi strati e questo determina la formazione dei cumulonembi ossia le classiche nubi temporalesche. I temporali, come tutti sanno, non colpiscono "uniformemente" una zona, ma colpiscono solo le zone e così accade anche per le nubi da effetto lago.

Quindi secondo questa "teoria" oggi nella zona del garda cosa è accaduto? Beh i venti provenienti da Nord-Ovest hanno convogliato sul lago di Garda unagarda2 massa d'aria fredda (e in questi giorni di aria fredda ce n'è a sufficienza...) che nell'attraversare la parte sud del lago (la più larga) è riuscita a risucchiare l'aria più calda presente sulla superfice e a portare alla formazione delle nubi che una volta arrivate lungo le coste Veronesi (nei pressi delle località sopra citate) hanno determinato le forti nevicate ma ovviamente tali nevicate non si sono estese molto in quanto, come per i temporali, l'effetto lago svanisce nel momento in cui le condizioni atmosferiche non sono più "favorevoli" alla sua formazione. Ad esempio secondo me le nevicate non ci sono state nella parte "alta" della sponda veronese perchè il tratto di lago che la massa d'aria fredda ha attraversato, era così stretto che non ha consentito la formazione delle nubi lungo le coste, ma come è accaduto, per l'effetto dello Stau ha consento alla neve di cadere sul Monte Baldo.

Come dicevo all'inizio la mia è solo un'ipotesi che però, viste le condizioni a contorno potrebbe anche essere che questa "strampalata" ipotesi abbia un fondo di verità :-) ... intanto però lo spettacolo che ha regalato è stato impagabile!

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Ciao a tutti

Ecco l'ultimo aggiornamento fresco fresco per domani. E' da giorni che dico che le previsioni sono "pazze" a causa della situazione molto "intricata" in cui siamo. Infatti mentre ieri sembrava che da noi dovessimo vedere solo debolli fiocchi sparsi ecco invece che l'ultimo RUN del modello americano GFS mostra, anche in questa emissione ripetendo quanto si era visto con la 12z,  la possibilità neve nella nostra zona per tutta la giornata di Mercoledì 2 Febbraio e gran parte di Giovedì 3 . Gli accumuli sarebbero comunque pochi (attorno ai 5cm forse qualche cosa di più) al termine della "2 giorni nevosa" Anche in questo caso i più "fortunati" sarebbero  l'Emilia Romagna, Toscana e Marche.

Comunque se per Mercoledì possiamo dar per certe le nevicate per quanto riguarda giovedì diciamo che la prognosi è ancora da sciogliere :-)

Sempre più certo invece il gelo russo che sta per giungere sopra le nostre teste... e non solo! 

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Ciao a tutti

Ecco l'ultimo aggioornamento fresco fresco per domani. Oggi dicevamo che in questi giorni le previsioni sono "pazze" a causa della situazione molto

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"intricata" in cui siamo. L'ultimo RUN del modello americano spaghi31011218zGFS mostra, anche in questa emissione, per oggi  la possibilità di vedere deboli nevicate anche nella nostra zona a partire dalla tarda mattinata. Le precipitazioni dovrebbe poi proseguire fino a sera. Gli accumuli sarebbero modesti (pochi centimetri) se non addirittura meno in quanto la nostra zona, come detto ieri, sarebbe proprio ai margini orientali del peggioramento che vedrebbe più "fortunati" il Nord-Ovest e l'Emilia Romagna.

La situazione invece si fa più interessante se andiamo aguardare quello che potrebbe accadere da giovedì. Infatti sembra, e il meteogramma lo mostra, che vi siano possibilitù di accumuli più consistenti per la nostra zona a partire da giovedì appunto. ancora un piccolo "sforzo" e potremmo avere anche noi una bella nevicata. Sempre più certo invece il gelo russo che sta per giongere sopra le nostre teste... e non solo! 

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Ciao a tutti

Ve lo avevo detto che in questi giorni le previsioni sono "pazze" a causa della situazione molto "intricata" in cui siamo. L'ultimo RUN del modello americano spaghi30011206zGFS mostra per la giornata di domani (e per ora fermiamoci qui) la possibilità di vedere deboli nevicate anche nella nostra zona a partire dalla tarda mattinata. Le precipitazioni dovrebbe poi proseguire fino a tarda sera. Gli accumuli sarebbero modesti (pochi centimetri) in quanto la nostra zona sarebbe proprio ai margini orientali del peggioramento che vedrebbe più "fortunati" il Nord-Ovest e l'Emilia Romagna. La situazione comunque è molto delicata e soggetta a nuovi piccoli cambiamenti (che per noi essendo ai margini potrebbe anche voler dire che non vediamo nulla...) e quindi va monitorata costantemente.

Basta che il "nocciolo instabile" (per dirla in maniera molte semplice) responsabile del peggioramento si sposti più ad Ovest e noi non vedremo nemmeno un fiocco di neve...se si spostasse più a Est invece darebbe luogo a precipitazioni più intense anche da noi... insomma è la solita questione di chilometri :-). Le immagini allegate mostrano gli "spaghetti" generati dall'ultimo RUN dove per la prima volta in questo inverno viene data al 100% (prendiamolo con le molle sto dato!!!) la nevicata di domani, e le mappe delle precipitazioni previste sempre per domani dove è evidente la precipitazione anche nella nostra zona...come è altrettanto evidente che sarebbe comunque (stando alle informazioni attuali) di pochi centimetri.

Vi tengo aggiornati perchè come appena scritto le cose potrebbero cambiare in un senso o nell'altro!

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Buongiorno a tutti

Dall'immagine satellitare di pochi minuti fa è evidente che l'Italia è interessata (e lo sarà con maggiore insistenza nelle prossime ore) dall'arrivo di una italia280112perturbazione Nord Atlantica che arrecherà maltempo diffuso su buona parte della nostra penisola. La perturbazione nelle ultime ore ha determinato, a causa dell'elevata instabilità della aria, forti temporali sull'Europa Occidentale soprattutto lungo le coste Mediterranee della Spagna. Già ieri, sulla nostra Penisola si sono avuti i primi segni del cambiamento con deboli fenomeni di tipo prefrontale (che anticiapno il fronte perturbato vero e proprio) sulla Liguria e sulla Toscana e oggi col passare delle ore, tali fenomeni con l'arrivo della vera e propria perturbazione si faranno sempre più intensi, soprattutto sulla Sardegna con piogge diffuse, sulla Liguria dove non si escludono nevicate a ridosso di Genova, Valle d'Aosta ed in Piemonte dove è certo che i fenomeni saranno di carattere nevoso anche a quote pianeggianti. In serata infatti non è escluso che molte città piemontesi possano essere imbiancate (Cuneo, Torino, Asti, Novara), in tutte queste zone gli accumuli dalla serata potrebbero essere consistenti (30/50 cm). Non è escluso che i fenomeni arrivino ad interessare anche la Lombardia e il Trentino Altoadige...che sia la volta Buona anche per il Nostro Baldo? Se si, sarebbero comunque precipitazioni "scarse" in quanto allo stato attuale sembra che Veneto, Friuli e Romagna godranno do una giornata al massimo "poco nuvolosa". Sul Nord le correnti si disporranno da Est attivando lungo le valli Liguri il fenomeno della Tramontana Scura, questo farà si che mentre le temperature minime ne corso della notte si sono leggermente alzate rispetto a ieri (a causa del mancato irraggiamento notturno dovuto alla presenza delle nubi), le temperature massime saranno invece in calo.Sul resto d'Italia le condizioni saranno variabili con cieli nuvolosi ma non in modo compatti le regioni che avranno maggiore probabilità di pioggia sono Sicilia, Toscana e Lazio. A sud i venti si disporranno da sud e per il richiamo sciroccale le temperature tenderanno a salire soprattutto sulle due isole maggiori.

Ciao!!!

 

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