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Wed10182017

Last update

Alora, visto che semo nel be mezo de Lujo e che quindi siamo nel mese più caldo (di norma) di tutto l'anno la questione delle temperature l'è quela che più interessa la gente (si anca ensieme alla fatidica domanda : Piove nel weekend?) perchè ghe ci ghe piase el caldo, ci el fredo e ci se ne sbatte... ma comunque l'è facile sentir dir per la strada: "eto sentio che caldo?", "ancò ghe n'arieta fresca" ... ma soprattutto "ancò el termometro della farmacia el segnava ottomilioni de gradi" oppure "appena sono montà en macchina la me segnava 50° ... e l'era a l'ombra" ... e questo el ghe stà... perchè iè numeri che fa impression... ma disemo che, se come spesso accade, en television, per dirne che fa caldo i fa veder un termometro della Farmacia come testimoniansa che a Milan (per dirne una) semo arrivè a 45° ... allora ghe un problema de fondo che se ciama "disinformazione".

Eh si butei e butele, perchè me dispiase dirvelo, ma quele temperature li iè false come la "lui vitton" che te compre dai marochini in spiaggia. Ogni tanto quando la sera ciamo me mama e la me dise : "ancò sulla terassa el temometro el segnava 38°...ghera proprio caldo", non l'è che posso dirghe a me mama "mama, arda che te dito na cassada" ... ghe l'ho dito na olta solo quando era picolo e la m'ha tegnuo el muso per tri giorni fin a quando non ghe son corso encontro fin che la vegne fora dal rosario per domandarghe scusa :-D ... ecco volaria evitar che la se le ciapesse come alora ... anca perchè se ghe coro encontro e ghe salto al col come ho fato da piccolo, adesso la capotaria...:-P (mamma dai che scherso ah ah ah ah)

Quindi ho deciso de metter fine alle temperature "dela farmacia" e de spiegarve che misurar la temperatura de l'aria, non l'è mia na cassada... non l'è che te pol ciapar un termometro e tacarlo fora dalla porta o che te pol tor per bon la temperatura che segna la macchina dopo che l'è sta tutto el giorno fora (anca se a l'ombra...)

En meteorologia per misuar la temperatura esiste tutta na serie de fisime (decise in anni e anni de incontri, meeting a livello mondiale) attraverso le quali se certifica se una stassion meteo l'è a norma oppure no.

Partemo dal presupposto che el termometro l'è qualcosa de "reale" e tangibile (non l'è mia fatto de aria...) e che quindi come tutti i corpi solidi, se te lo mette tutto el giorno al sol (ma anca a l'ombra se non ghe altri accorgimenti) el se scalda... ti proa a tocar na maniglia della porta (magari de aluminio) dopo che l'è sta tutto el giorno al sol... oppure emmaginate la scena... te arive en pissina.. te vede l'unico sdraio libero e prima che i te le ciava te te fionde come n'avvoltoio sulla preda e quando te ghe si a tiro, te te ghe tuffe ensima con un tuffo che gnanca la Cagnotto l'è bona de far... ecco, soprattutto se magari te si in costume, la to euforia la passa nel giro de 3 secondi... si perchè te ciape na scotada che te tocca far n'altro tutto, ma staolta en piscina per sorarte... eh si perchè lo sdraio... tutto il giorno al sole, el sà scaldà come un alto forno della Tenaris che ghè a Bergamo... quindi... tutti i corpi esposti al sole si scaldano. Quindi un qualsiasi termometro...sia esso quello che gavì fora

de casa, quel che gavì tacà via al muro del pogiolo, quel della macchina e tutti quei che te vede en giro per le strade... NON misurano la temperature dell'aria, MA LA SUA... eh si ... i 45° del temometro della farmacia de milan iè i 45° del termometro no quei de l'aria..

Per evitar quindi misure sbalè, nei anni è stà inventà tutta na serie de accorgi

menti che le sà tradotte nelle cosiddette "cappannine meteorologiche" ossia delle apposite strutture costruite con materiali isolanti e riflettenti (de solito è bianche...) poste in luoghi appositi ... de solito l'è mejo che le sia en mezo a un prà e no ai Bordi dell'A22 del Brennero... e soprattutto ad ALMENO 2 metri da terra... quindi nessuno dei suddetti termometri spara cassade i gà ste caratteristiche...occio che la capannina meteorologica (o comunque anche i termomestri schermati delle stazionimeteo amatoriali schermati attraverso un sistema di "piatti" detto schermo solare) la gà da essere al sole no a l'ombra... e una cosa molto buona serabbe che fosse anche "ventilata" in modo da garantire un certo cambiamento d'aria.

provì a far un esperimento, anca con un termometro a mercurio che gavì en casa... vardì a temperatura che el segna e portilo fora al sol... tegnilo en man per na diesina de minuti e vedarì che la temperatura la taca a cresser... dopo un poco, ciapilo e metilo en tera... vedarì come en poco tempo la temperatura la cresse ulteriormente e se non el sciopa prima el pol arivar sensa dubbio a 45 gradi.

. anca 50° se el sol l'è particolarmente catio...

E quindi? se la macchina la me segna 37° qunti ghe n'è en realtà? secondo mi gavemo da cavarne almeo 3/4 se la macchina l'era a l'ombra... anca 5/6 se la macchina l'era al sol...

Bon dai non scrivo più niente perchè ho scritto proprio na papardella...ma spero che la sia sta na roba interessante ... se si, condividete :-)

PS : Per la foto ringrazio l'amica Valentina che la "modifico" qualche anno fa ma è ancora "attuale"

Published in Editoriali

In questi ultimi giorni oltre alle enormi ca**ate su Ciclope, e sul fatto che come ogni anno su certi siti si ipotizza già che il 2014 sarà l'anno del caldo record (quando in realtà il 2003, 2007 e 2012 iniziarono in maniera ben più "calda"), si è iniziato a parlare, molto in anticipo rispetto agli altri anni, del concetto di "temperatura percepita" senza però spiegare in realtà cosa sia e come si misuri... ma semplicemente sparando dei numeri a caso nemmeno si stesse gicando a tombola!

Se ricordate gli anni passati, i telegiornali talvolta ci mostrano le due colonne con temperatura reale ed indice di calore, ma capita anche di sentire titoli sbrigativi indicanti “38 gradi a Milano” oppure “41 gradi a Firenze”. Dette così, il pensiero comune corre immediatamente alla temperatura REALE, quando invece nel 99% dei casi questi titoli sensazionalistici fanno riferimento al’indice di calore. Noi non esperti, sappiamo solo che quando arriva il caldo Africano e ci troviamo all'aperto ci sentiamo come la carne cotta al vapore... caldi e umidi...e diciamo "ca**o ma che caldo fa?? sono tuto tacaisso" (Trad. Veronese-Italiano : Caspita, fa caldo...mi sento tutto appiccicaticcio!) 

Ad essere micidiale nei prossimi giorni infatti non sarà di per sè la temperatura (anche se 33°/35°e forse 37° in pianura Padana sono comunque na bella badilata nei denti...) ma è il mix "Temperature elevate e umidità" ... ossia quella che chiamiamo l'AFA e che te fà sudar la lengua en bocca!! (Trad. Veronese Italiano - Ti fa sudare la lingua in bocca... :-) )  Per misuare effettivamente la temperatura percepita dal corpo umano, soprattutto in presenza di forte umidità nell'aria (l'afa appunto), non esiste un solo metodo, ma più indici che misurano rilevazioni effettuate in modo diverso e con parametri differenti. Vediamoli assieme

Indice di Calore, "Heat Index" (HI) o "Apparent Temperature" (AT). È un indice calcolato in gradi Fahrenheit (°F), che permette di stimare il disagio fisiologico dovuto all'esposizione a condizioni meteorologiche caratterizzate da alte temperature e da elevati livelli di umidità nell'aria. L'Indice di Calore viene impiegato abitualmente negli Stati Uniti d'America dal National Weather Service della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), per valutare il disagio termico durante l'estate. Quando l'Indice di Calore supera per almeno 2 giorni consecutivi i 105°F – 110°F (41°C – 43°C), il Servizio Meteorologico Nazionale avvia una procedura di allerta per la popolazione.

Summer Simmer Index  questo recentissimo indice di benessere, presentato in California nel gennaio 2000, rappresenta una nuova versione del Summer Simmer Index pubblicato nel 1987 ad opera di John W. Pepi. Si tratta di un indice adatto a descrivere le condizioni di stress da calore durante la stagione calda. Esso utilizza i risultati provenienti da modelli fisiologici e da test umani effettuati su un periodo di oltre 75 anni dalla Società Americana di Ingegneria del Riscaldamento e Refrigerazione (ASHRAE) presso l'Università del Kansas.

Indice Humidex I primi studi sono stati effettuati nel 1965 in Canada, ma solo successivamente alcuni meteorologi canadesi hanno individuato una scala, chiamandola Humidex. Considerando la temperatura dell'aria e l'umidità relativa, essa cerca di calcolare un singolo valore in grado di descrivere il disagio per l'uomo in giorni umidi e caldi. L'immagine seguente mostra unatabella che permette di calcolare rapidamente l'Humidex

humidex

Indice di Thom, "Discomfort Index" (DI). È considerato uno dei migliori indici di stima della temperatura effettiva. Quest'ultima è definita come "un indice arbitrario" che combina in un singolo valore l'effetto di temperatura, umidità e movimento dell'aria sulla sensazione di caldo o di freddo percepita dal corpo umano. La temperatura effettiva tiene conto della temperatura di bulbo umido e della temperatura di bulbo asciutto di posti ombreggiati e protetti dal vento. L'Indice è adatto per descrivere le condizioni di disagio fisiologico dovute al caldo-umido ed è valido in un intervallo termico compreso tra 21°C e 47° C. Al di fuori di tale intervallo, anche al variare dell'umidità relativa, l'indice attribuisce sempre la condizione fisiologica alle classi estreme, cioè "benessere" per temperature inferiori a 21°C e "stato di emergenza medica" per temperature superiori a 47°C. La tabella eguente invece mostra come calcolare rapidamente il Thom.

thom

Comunque indipendemente dalle formule o dagli indici... quando fa caldo, fa caldo...c'è poco da fare!! ecco perchè io personalmente amo il freddo o se proprio il bel caldo che arriva con le AZZORRE!!!! :-P

Published in Didattica Meteo