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Gli editoriali scritti dal redattore di Meteo CAprino Veronese

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Le ultime giornate miti, e senz’altro gradevoli, di questi giorni ci hanno fatto dimenticare il freddo e la lunga e intensa nevicata di febbraio, di cui ci si è sbarazzati molto in fretta per l’arrivo precoce del mite tepore primaverile, che da ormai molte settimane ci accompagna con temperature da oltre un mese costantemente di 3-5°C sopra le medie stagionali. Negli ultimi giorni però le temperature sono salite a valori oltremodo miti. Ieri, mercoledì 28 marzo, la temperatura massima nella storica stazione dell’Osservatorio Geofisico del Dipartimento di Ingegneria dei Materiali e dell’Ambiente dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia…
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Secondo uno studio sui cambiamenti climatici pubblicato dalla rivista Nature nel numero uscito Domenica, è probabile che gli eventi meteorologici estremi degli ultimi dieci anni, siano aumentati "molto probabilmente"  a causa del riscaldamento globale causato dall'uomo. Gli scienziati del Potsdam Institute for Climate Research in Gemania, hanno usato nozioni di fisica, analisi statistiche e simulazioni al computer per provare a collegare le precipitazioni estreme e le ondate di calore al temuto Global Warming. Fino ad oggi, stando agli scienziati,  Il legame tra il riscaldamento e le precipitazioni alluvionali era meno evidente rispetto (sempre stando a questi scienziati) al legame che…
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Lo dicevamo da qualche giorno, quella di oggi sarebbe stata  la giornata giusta per la formazione dei primi temporali convettivi della primavera 2012. Già in mattinata guardando la mappa relativa alle fulminazioni in Europa, si notava come la zona di mare tra la Sardegna e la Corsica fosse "densa" di fulmini a prova del fatto che le nuvole visibili dal satellite erano nubi temporalesche che si stavano muovendo da ovest verso est. Il "merito" di questa prima instabilità temporalesca è della goccia fredda che nei giorni scorsi stazionava sui Pirenei, e che oggi è giunta verso di noi ormai "sfilacciata" …
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In ogni momento e ogni giorno, I centri meteorologici nazionali in tutto il mondo si confrontano tra loro per analizzare i dati sul tempo, il clima e l'acqua per convertire tali dati in informazioni a valore aggiunto che servono nell'immediato per proteggere e sostenere vite umane, ma che sono fondamentali per il presente e il futuro benessere nostro e dell'intero pianeta. L'Organizzazione Meteorologica Mondiale, un'agenzia delle Nazioni Unite, specializzata sui temi appena descritti, promuove la cooperazione internazionale all'interno dei suoi 189 membri al fine di facilitare e promuovere tutte le possibili sinergie tra le varie organizzazioni Nazionali. Ogni anno, il…
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Da qualche giorno la nostra penisola è sotto la protezione di un esteso campo di alta pressione che, impendendo alle perturbazioni atlantiche di giungere fin sulle nostre regioni, ha garantito e garantirà almeno fino a Sabato tempo bello e temperature più che primaverili con punte nei prossimi giorni anche di 25/26°. Come scritto nel buongiorno di questa mattina, in seno al campo altopressorio e precisamente sulla Penisola Iberica si è isolata, dopo il cut-off della saccatura che nel week-end ha portato un debole peggioramento anche da noi, una goccia fredda che tra ieri e oggi ha portato forte mal tempo…
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Secondo i principali siti meteo, la giornata odierna sarebbe stata propizia alla formazione dei primi temporali soprattutto sulle regioni centrali Tirreniche. In effetti così è stato anche in zone su cui inizialmente tali fenomeni non erano "nell'aria". Nel pomeriggio infatti si sono scatenati i primi fenomeni temporaleschi sul Piemonte (nella Zona di Torino), le prime grandinate sulla lombardia (colpite alcune zone del Bergamasco) e si è formata una bella supercella che ha portato altri temporali nel Bresciano... Insomma un bel po' di movimento in giro,  che "gli amanti del genere temporalesco", pronti con le proprie "armi" ad aspettare lo scatto…
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La primavera sta per arrivare anche negli Usa, ma secondo molti l'inverno non è mai davvero arrivato e gli americani passeranno direttamente all'estate, che potrebbe essere torrida, e a leggere il rapporto "State of the Climate" del National climatic data center della National oceanic and atmospheric administration (Ncdc/Noaa) sembrano aver ragione: temperature invernali più calde della media (tra le 10 più alte mai registrate e le più alte dal 2000) ci sono state in 27 Stati delle Northern Plains, Midwest, Southeast e Northeast. Solo il New Mexico ha avuto temperature invernali al di sotto della media del XX secolo. La…
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Ci pensavo proprio in questi ultimi giorni... il domino anticiclonico ha "smorzato" in molti italiani l'entusiasmo e perchè no, l'eccitazione, che ha caratterizzato i primi giorni di febbraio... quelli della grande neve per capirsi. Questo perchè effettivamente un tempo "anticiclonico" per un appassionato della meteorologia è noioso, non offre spunti di confronto, non offre quelle situazioni "eccitanti" che può dare ad esempio un forte temporale, una bella nevicata, un tuono... insomma è la "meteorologia" del "brutto tempo" ad essere interessante. Nonostante questo però, si dice spesso che si parla del tempo quando sono finiti tutti gli altri argomenti di conversazione...…
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I bacini montani sono a secco: si parla del 70% di precipitazioni in meno rispetto alla media, torrenti in secca, laghi alpini ridotti a un terzo del normale e ghiacciai destinati a ridursi. E’ allarmante la situazione creatasi sulle Alpi per le scarse precipitazioni di questo strano inverno. E il problema “turistico” dovuto alla mancanza di neve nei comprensori sciistici passa in secondo piano rispetto alla preoccupazione per le riserve idriche: si teme una vera crisi idrica nei mesi a venire, sia nel campo civile che agricolo. Sono molti gli enti che nei giorni scorsi hanno parlato di un vero…
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Alcuni scienziati spagnoli e tedeschi hanno messo in allarme la comunità internazionale, con una loro ricerca in campo ambientale,  suggerendo che il ghiaccio della Groenlandia potrebbero scomparire a temperature più basse di quanto si pensasse. Lo studio è stato condotto  dall'università Complutense de Madrid e l'Istituto tedesco di Potsdam per la ricerca sui cambiamenti cliematici. Essi hanno scoperto che basterebbe un aumento di soli 1.6° delle temperatura media (rispetto al periodo preindustriale preso come riferimento) per far sciogliere in modo irreversibile il ghiaccio groenlandese. La stima precedente era molto più ottimistica ed affermava che servissero almeno 3,1° di aumento affinchè ciò…