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Thu05282020

Last update

Meteo for Dummies

Meteo for Dummies (69)

meteofodMolti parlano di Meteorologia, ma pochi ne sanno davvero qualcosa... in questa sezione del sito troverai spiegati molti "concetti" apparentemente semplici ma che però racchiudono degli aspetti spesso sconosciuti. Una guida "for Dummies" scritta da un "Dummies" che vi introdurrà in modo semplice nel fantastico mondo della Meteorologia!!

In effetti ne sentivamo la mancanza... non bastava che 10 giorni fa le 5 terre sprofondassero sotto na valanga d'acqua... non è bastata la tragedia di genova di due giorni fa... ne l'allerta meteo che in queste ultime ore sta interessando tutto il Piemonte... evidentemente L'autunno si vuole prendere la rivincita sull'Estate Lunghissima che abbiamo avuto, e in questi ultimi giorni ci stà "massacrando" di brutto...ma come dicevo, non basta quello che ci ha dato in queste ultime settimana, ora SEMBRA (occhio che non è ancora certo...) si stia preparando per servirci una "chicca" meteorologica che negli ultimi 60 anni si è verificata SOLO 16 volte... signori e signore stiamo parlando di quello che in gergo meteorologico si chiama Tropical Like Cyclone (TLC) o Ciclone Mediterraneo (per gli amici il Medicane ... Mediterranean Hurricane).

Proprio ieri alcuni siti meteo avevano lanciato la fantasiosa idea che alcuni modelli stavano proponendo per i prossimi giorni, ossia che verso metà della prossima settimana (attorno l'8 e il 9 Novembre) si potesse formare tra le Baleari e ciclonela Sardegna un ciclone Mediterraneo appunto... beh, da quella ipotesi (che alcuni hanno anche definito come shockante) sono passate solo 24 ore, e il Satellite (vedi 1° immagine) sembra aver fotografato tra Spagna e Francia la formazione della suddetta "bomba mediterranea" (alcuni studiosi lo chiamano anche in questo modo). Queste bombe, ovviamente si chiamano TLC perchè sono molto simili ai loro fratelli maggiori che si formano solitamente nelle Zone Tropicali e che noi profani riconosciamo per la loro forma a spirale...per dirla in modo molto molto semplice, si tratta di un ammasso di nubi che ruota su se stesso lasciando nel proprio centro il cielo "sereno" (che poi non è che se vi trovate proprio in mezzo a questo "sereno" potete prendere tranquillamente il Sole mentre attorno a voi si scatena l'inferno...) ossia l'Occhio del Ciclone e che scarica a terra talmente tanta acqua che dopo te pol brear la pianura padana per 6 mesi de fila... (Trad. Veronese - Italiano : piove parecchio) ... ah inoltre da appassionati di film come Twister ovviamente il ciclone è quella cosa che ha venti talmente forti che in quel film ha sollevato na mucca è l'ha trasferita dal Texas alla California stile Teletrasporto di Star Trek...

Se invece vogliamo essere un po' più precisi possiamo dire che un ciclone è caratterizzato da un occhio ben delineato e persistente circondato da una muraglia di nubi (di 200, 300 km di diametro) con correnti d'aria calda discendenti al loro interno. Ovviamente anche un ignorante meteorologico sa bene che quando si parla di Cicloni, Uragani o Tornadi si parla anche di venti forti (a tutti purtroppo sarà successo almeno una volta di vedere, anche se solo in televisione, le immagini devastanti dei venti associati a questi fenomeni che nei casi estremi di uragani di 5° categoria possono sollevare in aria qualsiasi cosa...) ma nel caso però di un Medicane non sono previsti venti superiori ai 130-150Km/h. Oltre ai venti ovviamente ci sono anche le piogge...che non possono che essere violente, continue e molto abbondanti...non c'è da stupirsi se da un TLC si possano misurare rain rate di 500 mm l'ora. Per quanto riguarda le pressioni al suolo si parla di valori attorno ai 960, 990 hPa. Per quello attualmente in formazione si stimano pressioni al suolo di poco inferiori ai 1000hPa (994hPa) come possiamo notare nella seconda immagine. Ok adesso che sappiamo cos'è che ne dite se andiamo a capire il motivo per cui questi rari fenomeni si verificano?

Tutto inizia perchè sul mare "ghe un gran caldon" (Trad. Veronese - Italiano : la superfice del mare è piuttosto calda)...ed in effetti, visto che fin a na settimana fa nella zona in cui il Ciclone sembra formarsi sembrava di essere in Agosto a causa del persistere di un'altapressione sub-sahariana, le temperature superficiali del Mediterraneo sono ancora superiori ai 20/22° (come possiamo notare nella terza immagine). Ma che ci sia il mare caldo non basta (in Estate è molto più caldo ma come abbiamo detto prima questi fenomeni sono rari...), infatti devono verificarsi contemporaneamente altre condizioni. Infatti affinchè l'energia termica accumulata dal mare riesca a liberarsi fino a formare un ciclone, è necessario che vi sia in prossimità del suolo un'area di convergenza in grado di determinare moti ascensionali (simili a quelli che in estate provocano i temporali) delle masse d'aria in modo da formare al suolo un'area di bassa pressione.

Nel caso di questo ciclone in formazione, la scintilla che ha innescato la miccia potrebbe essere la formazione di una goccia fredda in quota in seguito al cutoff della saccatura nord atlantica che ha portato il forte mal tempo di questi giorni in Italia e non solo... A questo punto abbiamo la miccia (Il mediterraneo caldo) e la scintilla (la goccia fredda in quota) e il processo può essere innescato... l'aria calda inizia a salire e questo provoca il raffreddamento del vapore acqueo in essa contenuto con la conseguenza che esso inizia a condensarsi liberando calore (troppo lungo spiegarvi il motivo....fidatevi :-) ). Il calore liberato dalla condensazione provoca un'ulteriore spinta verso l'alto dell'aria calda che continua a salire fino a quando non congela...a questo punto il calore liberato dalla fusione del vapore che si è congelato alimenta ancora una volta la spinta... siamo in presenza di un processo che si autoalimenta grazie alla presenza pressochè inesauribile di vapore (il mare)...e più il tempo passa, più le forze in gioco crescono (ovviamente prima o poi una delle variabili necessarie al buon funzionamento del ciclone vengono meno e quindi il vortice si ferma...ad esempio quando tocca la terra ferma).

In pratica per descrivere in tre parole che cosa è un TLC potremmo dire che l'è na pompa de nuvole che envesse de nar a corente la va a vapor!! (Trad: Veronese - Italiano : Il ciclone non è altro che una pompa che funziona a vapore)... Bene, ora che sappiamo cosa è e come si forma, quali saranno le conseguenze se favvero si formerà? Beh diciamo che data la posizione e la traiettoria, per il Nord- Ovest già pesantemente martoriato potrebbero essere altre piogge e quindi altri disagi e ri riflesso, potrebbero essere problemi per tutta la Pianura Padana (il Po l'attraversa tutta)...ma anche il Centro e il Sud non sarebbero risparmiate... Sicuramente è una situazione da tenere sotto controllo ma ricordiamoci comunque che si sta parlando di un ciclone e non di un uragano tipo Katrina... perciò attenzione si, ma non panico!!! :-)

Ciao ciao

Monday, 31 October 2011 13:09

Ma la nebbia...cosa ca**o è????

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Scrissi quest'articolo nel ottobre del 2011 grosso modo quando si concluse quella che da molti fu definita "l'eterna estate". In quel periodo si stava affacciando sulla nostra penisola l'autunno, le foglie si erano ingiallite (anche se lo erano anche prima visto che non pioveva decentemente da mesi..), le temperature tornarono ai loro valori consoni per il periodo. Poi sono arrivate le prime (purtroppo) forti piogge e in coda ad esse è apparsa lei... la NEBBIA...che ha rifatto la sua comparsa oggi.

Se andassimo per la strada e fermassimo 10 persone per chiedere: Cos'è la nebbia? sono assolutamente convinto che tutte e 10 risponderebbero : na gran rotura de cojoni (Trad. Veronese - Italiano : un problema per la sicurezza soprattutto quando si è in macchina)...

Poi vabbè possiamo sempre trovare l'amante di "The Fog" o di "The Mist" (due bei film secondo me :-) ) che ti risponderebbe "la nebbia è una cosa misteriosa e affascinante" ... o chi invece ama la nebbia perchè dà "un senso di pace" perchè quando arriva il "mondo in essa avvolto" diventa ovattato... Insomma la nebbia evoca sentimenti diversi in ognuno di noi ma fondamentalemente, struca struca, rimane una rottura di palle :-) ... Ok, appurate queste cose più "poetiche" che pratiche, torniamo alla questione iniziale, in realtà cos'è la nebbia?

Ho sentito varie risposte da gente che di meteo ne sa tanto come me (ossia poco o niente) e ho raccolto tante versioni: nuvole basse, umidità che si alza dal terreno, fumo, eccetera ma attorno alla nebbia ci sono anche tanta teorie o convinzioni spesso errate...come ad esempio quella che dice che... se c'è nebbia a quote elevate non ci può essere in pianura e tutta n'altra serie di ca*ate... Ma visto che proprio oggi, mentre percorrevo l'A22 in direzione Modena, mi sono trovato in mezzo alla nebbia per la prima volta nel 2013 mi sono detto, "adesso l'è ora de narghene en fondo... sà casso ela la nebia???" (Trad. Veronese - Italiano : "Credo sia giunto il momento in quanto amante della meterologia di scrivere un post che spieghi in modo semplice cosa è la Nebbia...così i miei lettori, che sicuramente non riescono a dormire dal pensiero di non sapere cos'è, saranno felici" ah ah ah ah ...che ignorante che sono, lo ammetto :-) ).

Allora, la nebbia è sicuramente un fenomeno meteorologico (e fin qua i lè sà tutti...) che modifica in maniera considerevole le proprietà ottiche dell'atmosfera riducendo (spesso drasticamente... il classico "muro di nebbia") la visibilità circostante. Banalizzando al massimo il fenomeno, possiamo dire che la nebbia è a tutti gli effetti una nuvola che si forma al contatto con il suolo quando le condizioni climatiche lo consentono. Trattandosi quindi di una nuvola è facile intuire che la nebbia è formata da minuscole particelle d'aqua (dell'ordine di 5-10 micron di diametro) o altro, che stanno in sospensione nell'atmosfera (aerosol atmosferico). Come le nuvole quindi la nebbia si forma quando l'aria (nel caso della nebbia quella in prossimità del suolo) è satura di vapore acqueo (significa 100% di umidità...ossia in parole povere l'aria non è più in grado di contenere altra "acqua") e quindi inizia il processo di condensazione in cui il vapore acqueo presente nell'aria tende a tornare allo stato "liquido".

Qundi la scintilla per la formazione della nebbia è l'umidità elevata dell'aria vicina al suolo... e questa cosa in che modo può avvenire? Beh ci sono varie condizioni in cui questo fenomeno si possa verificare, basta pensare un attimo alle "condizioni" che, anche ad occhio nudo e poco esperto, si possono osservare nel caso di formazione della nebbia. Ma vediamoli assieme...

Prima parlavamo di "The Fog", film in cui una misteriosa nebbia arrivava dal mare fin sulla terra ferma portando con sè "guai"... quel tipo di nebbia è quella che comunemente si definisce nebbia da avvezione (che significa che una massa d'aria con determinate caratteristiche passa su di una massa d'aria con caratteristiche in termini di unidità e temperatura, completamente diverse). Questo tipo di nebbia appunto si forma spesso in mare o sulle distese innevate quando uno strato d'aria più umida scorre sopra uno strato d'aria più fredda...in questo modo l'aria umida si raffredda e inizia a condensare...formando quindi la nebbia.

Un'altra situazione tipica è quella in cui la sera il cielo è sereno al punto tale da poter contare tutte le stelle e quindi si dice "caspita domani si che sarà na bella giornata", invece ci si ritrova il mattino che si fa fatica a capire se è giorno o notte perchè c'è il classico "muro di nebbia"...bene questa è la cosiddetta nebbia da irraggiamento. Essa appunto si forma generalmente nel tardo pomeriggio o più spesso dopo il tramonto, quando il suolo trasmette calore per irraggiamento (e nelle notti serene questo fenomeno è accentuato) all'atmosfera sovrastante, in questo modo, la temperatura dell'aria negli strati più prossimi al terreno, a causa del raffreddamento del suolo, si raffredda fino a raggiungere la temperatura di rugiada. Raggiunta questa temperatura il vapore acqueo si condensa e di conseguenza si forma la nebbia.

E poi...quante volte ci è capitato di torvarci per strada e di trovare gli alberi, le auto, i cespugli ... insomma tutto, ricoperto da uno strato bianco simile alla neve? Mille volte direi... è il fenomeno che in molti luoghi viene chiamato Galaverna... Nelle nostre zone addirittura vi è una Cantina che ha prodotto un vino chiamandolo "Calinverno" ... insomma fenomeno tipico anche nelle nostre zone...anche in questo caso la "colpa" è di un tipo di nebbia, quella che si chiama Nebbia Congelantesi. Essa, si verifica quando le goccioline di nebbia rimangono liquide nonostante la temperatura dell'aria sia inferiore allo zero (vacca dì...addirittura l'acqua con temperature negative??? eh si...si chiama fenomeno della sopraffusione), le gocce rimangono tali fino a quando non entrano in contatto con una superficie e a quel punto formano i depositi di ghiaccio che tutti conosciamo come galaverna.

Un'altro tipo di nebbia che sicuramente abbiamo visto dalle nostre parti è la nebbia quella che si forma dopo la pioggia... ossia la Nebbia Frontale. Questa si forma quando una precipitazione scende verso terreno, attraversando uno strato d'aria calda al punto da trasformare le gocce di pioggia in vapore acqueo che, se la temperatura lo consente, si raffredderà e raggiunto il punto di rugiada condenserà nuovamente fomando quindi la nebbia...

Vi sono altri tipi di Nebbia ma dalle nostre parti è molto difficile vederli in quanto sono fenomeni che avvengono in determinate situazioni sia "climatiche" o di "territorio" che non si possono verificare in Italia, ma per dovere di cronaca le nomianiamo...queste nebbie sono la Nebbia Ghiacciata e la Nebbia da Umidificazione e con queste direi che abbiamo chiuso...a sto punto però che più o meno abbiamo capito come "funziona" il fenomeno della nebbia, se domani incontriamo qualcuno che ci chiede..."Scusi, mi sa dire cosa è la nebbia?"...noi potremmo rispondere (con il sorriso da ebete stampato sul volto di chi "la sa" )... "Certo, giustappunto ieri leggevo un post in merito, e le posso dire con estrema precisione che la nebbia è una rottura de cojoni!!!" :-)

Ciaoooooooooooo

Saturday, 22 October 2011 13:09

Stau e Föhn ... i gemelli del Meteo

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Sono abbastanza certo del fatto che tutti noi almeno una volta nella vita abbiamo sentito parlare del Föhn (Foehn o Favonio) e sono altrettanto certo del fatto che tutti sanno che a grandi linee si tratti di un "vento" caldo che scende dalle montegne, che quando arriva (anche in inverno) in pochissimo tempo riesce al alzare le temperature di molti gradi anche in luoghi dove magari fino al giorno prima ghera du diei de giasso (Trad. Veronese - Italiano : faceva piuttosto freddo). Ad esempio, l'ultimo evento di Föhn del 2011, è quello che ad inizio Ottobre ha portato le temperature in molte zone del Piemonte vicino ai 30°...e capite bene che per Ottobre una temperatura del genere è quasi un record...insomma per farla breve, quando arriva il Föhn i freddofili tremano e, in inverno i gestori degli impianti sciistici si mettono a piangere perchè sto "bastardo" è un vento mangia neve che lo potevano tranquillamente chiamarlo nivofago (che fra l'altro era meglio, così non si doveva andare a cercare il modo di scrivere sti due puntini sopra la o... :-) )...

Sono però altrettanto convinto del fatto che pochi...o pochissimi, abbiamo sentito parlare dello Stau (dal Tedesco, sbarramento o ristagno) e che tra questi pochi, solo alcuni abbiamo una vaga idea di cosa si tratta... prima di spiegare cosa è, vi posso dire che è a causa dell Stau se l'anno scorso più o meno in questo periodo le prealpi venete (e la sottostante pianura) vennero coperte d'acqua, è per merito (in questo caso) dello Stau che spesso i versanti appenninici vengono sommersi dalla neve e sarà lo Stau a regalarci le prime e vere abbondanti piogge autunnali martedì 25 Ottobre stando alle previsioni di oggi... quindi anche non conoscendolo, un po' tutti noi ne siamo stati "toccati" in un modo o nell'altro.

Friday, 16 September 2011 13:09

El Niño, La Niña e … la Santa Maria...

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Ciao a tutti!!

Quello di cui voglio iniziare a scrivere in questo post è una cosa di cui negli ultimi anni si sta sentendo parlare parecchio e che molti (credo) non conoscono, ossia del Niño e della Niña...che non sono due delle tre caravelle con cui Colombo ha scoperto l'America, ma sono due "fenomeni" meteorologici (ovviamente opposti) che sembrano influenzare il clima Globale e quindi anche dell'Italia anche se "avvengono" a mille mila chilometri di distanza da noi...

C'è da dire innanzitutto che fino a qualche anno fa non se ne parlava mai nelle trasmissioni Meteo e nelle Previsioni (almeno io non lo ricordo...), forse ne parlavano solo i massimi esperti per fare le loro "elucubrazioni" su come il clima stava cambiando... In fondo noi "comuni mortali" volevamo solo sapere se pioveva, se c'era il sole e se potevamo uscire in canottiera oppure era necessario "el tabar" (Trad. Veronese - Italiano : Cappotto). Negli ultimi anni invece la meteorologia è diventata una scienza "del popolo" e questo credo sia dovuto più che altro ad Internet... e quindi anche questi "termini" prima oscuri sono diventati di dominio pubblico...

Ma ok, un conto è sapere che esiste sto fantomatico Niño e sua sorella Niña ma sono certo che il 70% di quelli che "seguono" il meteo (e ne sono affascinati) non sanno precisamente cosa siano... Lo ammetto quando ne sentivo parlare le prime volte, io ero convinto che fossero dei Venti...si si ok dai adesso non inorridite davanti alla mia ignoranza...ho detto le prime volte che ne ho sentito parlare, poi mi sono documentato... ed ho scoperto che dietro a "sti due" c'è un mondo di teorie e pippe mentali impressionante. Ora non speventatevi...in questo post mi limitero a dirvi cosa è il Niño e cosa è la Niña, poi su tutto quello che questi due comportano relativamente al meteo...beh ve lo dirò in un altro post...

Saturday, 13 August 2011 13:09

Ma il meteo...da cosa dipende???? (Ultima Parte)

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Riassunto delle puntate precedenti...abbiamo detto che tre sono le variabili fondamentali che regolano a grandi linee il clima, ossia temperatura, pressione e umidità... abbiamo detto che basta che cambi il valore di una o più di queste variabili per determinare come conseguenza immediata che anche il valore delle altre si modifichi...abbiamo detto che la temperatura è quella che ci fa dannare e la pressione atmosferica non è quella che si misura con lo sfigoecazzometro....quindi non ci resta che parlare della terza e ultima grandezza, ossia l'umidità...

Noi tutti la conosciamo per vari motivi :

  • Si esce la mattina in una bella giornata di sole estiva e appena si mette il piede fuori di casa si ha la sensazione di essere avvolti in uno strato di colla vinilica stile ArtAttack...bene quello è l'effetto di un'alta concentrazione di umidità nell'aria.
  • La temperatura dell'aria è di 26° ma si ha la sensazione di essere dentro un forno a cuocere a fuoco lento...bene quella è un'altro effetto dell'umidità
  • Mia mamma esce di casa e rimane improvvisamente senza voce...bene quello (dice lei :-) ) è l'effetto dell'umidità.
  • In inverno ti sembra che ci sia un freddo bisso mentre non siamo nemmeno sotto zero? bene quello è un altro effetto della nostra amica umidità...
  • Ma soprattutto...un giorno ti svegli e decidi che è giunto il momento di imbiancare la camera da letto e quindi ti metti a spostare l'armadio...e ORRORE, sulla parete che fino a poco prima era nascosta dall'armadio ti ritrovi una piantagione di muschi e licheni...anche questa è opera dell'umidità !!!
Wednesday, 10 August 2011 13:09

Ma il meteo...da cosa dipende???? (3° Parte)

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Rieccoci con la terza parte dei questo post che ha lo scopo di spiegarvi quali sono le grandezze fondamentali che entrano in gioco nello studio dei fenomeni meteorologici... dico fondamentali perchè tra le varie grandezze in gioco c'è anche "il culo" nel senso che spesso ci va di "culo" se il tempo è soleggiato oppure no, e questo perchè, lo dico sempre, la meteorologia non è ancora una scienza esatta...ma purtroppo il "culo" non è misurabile...quindi non ha senso parlarne :-).

Comunque nel post precedente abbiamo visto la temperatura (quella che non mette mai d'accordo nessuno..o fa troppo caldo o fa troppo freddo...o fa troppo medio...insomma un disastro...), in questo post invece vorrei parlarvi della pressione... no no no fermi!! Non sto parlando della pressione arteriosa quindi mettete via gli sfigmomanometri :-) (mi domando chi sia il fenomeno che gli ha dato sto nome del ca**o a sto strumento...ahh ecco chi è stato .. Samuel Siegfried Karl Ritter von Basch con sto nome qua non poteva che inventarsi un nome di mer*a :-)) ), quindi visto che questo è un blog comicometeorologico ovviamente sto parlando della pressione atmosferica...si si proprio quella delle "basse pressioni" e delle "alte pressioni" che banalmente mia nonna identificava in questo modo:

  1. bassa pressione = tempo brutto
  2. alta pressione = tempo bello

diciamo che a grandi linee più o meno mia nonna aveva ragione...ma per capire come mai, è il caso di capire bene cosa è sta benedetta pressione atmosferica partendo dalle basi.

Thursday, 28 July 2011 13:09

Ma il meteo...da cosa dipende???? (2° Parte)

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Nella prima parte del post abbiamo visto che le variabili che determinano i mutamenti delle condizioni atmosferiche in una zona sono sostanzialmente tre : temperatura, pressione e umidità, alle quali possiamo aggiungere anche il vento. Abbiamo visto che è sufficiente che una di questa "variabili" subisca una variazione (in positivo o negativo non importa) per far si che anche le altre cambino e di conseguenza mutino le condizioni atmosferiche. Per capire come mai questo avviene nei prossimi post le analizzeremo nel dettaglio, partendo proprio dall'odiata Temperatura.

Perchè odiata? beh avete mai sentito qualcuno che sia sempre felice e contento della temperatura dell'aria? In inverno c'è chi si lamenta perchè è troppo bassa, in estate perchè è troppo alta, chi si lamenta perchè è troppo freddo poi quando arriva l'africano si lamenta perchè fa troppo caldo...insomma come si dice? mai contenti!!!...ma torniamo a noi...dicevamo che la temperatura è una delle componenti fondamentali del cambiamento del tempo e assieme ad essa lo è anche il calore. Si lo so, spesso calore e temperatura vengono considerate sinonimi, ma in realtà sono due cose ben diverse:

  1. La temperatura è la grandezza fisica che esprime lo stato termico di un corpo e il fatto che sia in grado o meno di scambiare calore con corpi a temperature inferiori.
  2. Il calore invece è la forma di energia posseduta da un corpo che si trasmette per convezione, conduzione o irraggiamento da un corpo ad un altro (se quest'ultimo si trova a temperatura inferiore)

In pratica un corpo subisce un aumento di temperatura se riceve calore da un altro corpo il quale a sua volta subisce una diminuzione della propria temperatura. Il calore si misura in Joule mentre la temperatura a seconda della scala utilizzata si misura in gradi Centigradi (la nostra) Kelvin o Farenheit...lo avete visto il film My name is Tannino? la scena di quando lui si misura la febbre con un termometro impostato sui gradi Farenheit ed escalma "minchia ccento ggradi" è memorabile e fa capire, anche ad un ignorante come me, che tutte queste scale hanno valori differenti per rappresentare la stessa temperatura...ad esempio i 100 gradi del film corrispondono ai nostri 37,7 gradi :-)

In natura, in ogni momento vi sono continui scambi di calore e di conseguenza continue variazioni di temperatura, il più evidente ed importante "passaggio" di calore da un corpo ad un altro è quello che avviene tra gli oceani ed i continenti. Gli oceani (ma in generale tutte le masse d'acqua) sono degli enormi accumulatori di calore perchè hanno la capacità di riscaldarsi molto rapidamente anche con bassissimi apporti di energia (solitamente quella che arriva dal Sole) e di conseguenza riescono a mitigare le temperature dei continenti impedendo loro di raffreddarsi troppo rapidamente, irraggiando calore nei periodi freddi, e di riscaldarsi eccessivamente, accumulando calore nei periodi caldi.

Wednesday, 20 July 2011 13:09

Ma il meteo...da cosa dipende???? (1° Parte)

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E' pur vero che "tempo cul e siori i fa quel che i vol lori" (Trad. Veronese - Italiano : Meteo, sedere e ricchi fanno ciò che vogliono) ma almeno per la meteorologia questo vale solo perchè, come abbiamo visto nel post sulla storia delle meteorologia, con le nostre conoscenze e tecnologie attuali, non siamo ancora in grado di predirre con esattezza quello che accadrà, ma non è detto che non lo sapremo fare in futuro. La meteorologia infatti non è una cosa casuale...non è che Lui, la mattina lancia un dado per decidere se su una determinata regione pioverà oppure ci sarà un sole che spaccherà le pietre...infatti, il fatto che piova o che ci sia il sole dipende da una serie di fattori "locali" o "globali" che combinati tra loro (in un modo abbastanza incasinato visto che non riusciamo ad interpretarlo bene e di conseguenza le previsioni che vengono fatte spesso, sono valide come una banconota da 50euro "coniata" con una stampante a getto d'inchiostro...) determinano il tempo che farà.

Vi chiederete (e se non ve lo chiedete ve lo dico lo stesso :-P): "ma quali sono i principali fattori che determinano "il tempo" a livello planetario"? E' presto detto:

  • Il primo fattore....è il Sole...si proprio lui...o meglio diciamo che è l'energia che la nostra stella ogni giorno trasmette alla terra. Questa energia è il motore di ogni movimento e di tutti i fenomeni che si verificano sulle nostre teste (nell'atmosfera per capirci) nel corso dell'anno.
  • Il secondo fattore è che la Terra non la sta mai ferma...gira attorno al Sole e ruota su se stessa...e questo fa si che vi siano zone che nel corso della giornata e al mutare delle stagioni ricevano più o meno energia e che le masse d'aria che si muovono nell'atmosfera subiscano delle "deviazioni" nel loro movimento (Vedi figura 1, 2 )
  • Il terzo fattore è il fatto che la terra non è una palla da boowling...nel senso che non è liscia ma ha le montagne, le pianure, gli altipiani, i mari, i laghi, i fiumi e via discorrendo...e questo determina:
    • i raggi solari non "battono" nello stesso modo in tutti i luoghi
    • non tutti i posti si scaldano nello stesso modo...un parcheggio si scalda prima di una pozza d'acqua...
    • ci sono luoghi più secchi...e altri più umidi e questo determina una diversa concentrazione di vapore acqueo
    • e come dicevamo nell'ultimo post...le masse d'aria subiscono variazioni di direzione alle basse altezze a causa delle montagne...e non solo!
  • L'ultimo fattore è che l'atmosfera non è un ammasso uniforme di azoto, ossigeno, ozono è altre minchiate...ma la concentrazione di queste minchiate varia da zona a zona...e quesot determina:
    • alcune zone ricevono più insolazione da parte del sole
    • non tutte le zone ricevono le stesse radiazioni (in termini di lunghezza d'onda) solari.

Vi è mai capitato di alzarvi una mattina d'estate, guardare fuori dalla finestra, vedere il cielo completamente limpido e dire "vaccadi, ancò vo a far en giro en montagna, cisà che no cata anca do fonghi" (Trad Veronese- Italiano : Caspita, che bella giornata, oggi vado a fare una passeggiata in montagna, magari sono così fortunato da trovare anche i funghi)? Per gli appassionati della montagna credo che questa cosa sia capitata spesso...addirittura i più "meteorologici" magari, sono anche andati a vedere le immagini dal satellite per essere sicuri che non sia una "presa per il cu*o" questa splendida giornata: "eh cassego, la nuvola piassè visina l'è sule Svalbard, prima che l'ariva chi fasso ora a nar tre olte a pie ala Corona" (Trad. Veronese - Italiano : Capperi, l'Europa intera è interessata da un vasto campo di alta pressione di origine africana, non credo proprio che piova oggi)... a questo punto cosa succede? Beh, la giornata è bella e calda, le previsioni non danno pioggia, la prima nuvola lè en cul ai lupi...via si parte!! Andiamo a goderci questa giornata su qualche cocuzzolo...impermeabile, ombrello? Lasciamoli a casa!! è solo peso per niente : BRAO FURBO!

Thursday, 30 June 2011 13:09

L'overshooting top questo sconosciuto...

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No, non preoccupatevi, non vi voglio parlare di sport, anche se il titolo potrebbe ingannare e potrebbe far pensare a chi lo legge, che voglio parlarvi di un colpo speciale di qualche fuoriclasse dello sport. "Clamoroso a Wimbledon!! Tsonga con i sui immancabili overshooting top elimina Re Feder ai Quarti" oppure "Il grande Messi con un overshooting top al '90 porta l'Argentina in finale di Copa America" o ancora "Tania Caniotto vince l'oro olimpico grazie all'ultimo tuffo... un overshooting top da manuale"... potrei andare avanti all'infinito ma mi fermo qua, perchè un overshooting top in realtà è un fenomeno meteorologico.

Perchè voglio parlare di sta roba? A parte il fatto che parlo di quello che voglio :-P, comunque il vero motivo è perchè proprio ieri la Pianura Padana ne ha visto formarsi uno piuttosto importante tanto da essere visto anche dal satellite come testimonia la prima immagine. Ma di cosa si tratta? Cercherò di spiegarlo in modo semplice, anche se molti concetti andrebberò approfonditi... ma lo faremo in altri post...

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