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Sun12172017

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Editoriali

Editoriali (68)

Gli editoriali scritti dal redattore di Meteo CAprino Veronese

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Molti ghiacciai sulle Himalaya si scioglieranno ugualmente anche se le temperature si manterranno stabili secondo un nuovo studio della Brigham Young University coordinato dal geologo Summer Rupper effettuato in Bhutan, una regione attraversata dai monsoni. La ricerca e' stata pubblicata sulla rivista Geophysical Research Letters e ha stabilito che anche se il clima attuale dovesse stabilizzarsi, circa il dieci per cento dei ghiacciai del Buthan si sciogliera' ugualmente nell'arco di pochi decenni. La quantita' di acqua generata da questi scioglimenti potrebbe aumentare del trenta per cento. Lo studio sostiene che le reazioni dei ghiacciai ai cambiamenti climatici avvengono sul lungo…
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L'uragano Sandy è un evento meteorologico estremo indotto dal cambiamento climatico e senza un radicale cambiamento di rotta nelle politiche energetiche, fenomeni di questo tipo sono destinati a moltiplicarsi, a divenire sempre più distruttivi, a colpire zone del pianeta tradizionalmente estranee a calamità del genere. Lo fa sapere Greenpeace, sottolineando che uragani di questa intensità e a quelle latitudini, sono una novità degli ultimi anni: gli Stati e le contee costiere del nord degli Stati Uniti rientrano oramai nella dinamica di fenomeni tipicamente tropicali. Lo scorso settembre la temperatura dell'oceano al largo delle coste del medio Atlantico era di 1,3°C…
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L'agricoltura biologica permette di fissare importanti quantità di carbonio nel terreno e contribuisce a frenare il riscaldamento climatico. Lo rileva un gruppo internazionale di ricercatori diretto da Andreas Gattiker del Fibl, l'Istituto di ricerca per l'agricoltura biologica. Il gruppo ha esaminato i risultati di 74 studi internazionali che hanno paragonato gli effetti sul terreno delle coltivazioni biologiche e quelle tradizionali, misurando la quantità di carbonio presente nell'humus: nei terreni coltivati con metodi biologici sono state misurate per ogni ettaro 3,5 tonnellate in più di depositi di carbonio rispetto ai terreni in cui si è fatto riscorso ai concimi artificiali. Lo…
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In pratica, è come se ogni anno pesasse sui cittadini una tassa straordinaria di 55 euro a testa, neonati compresi. Soldi che escono dai bilanci dello stato per essere dirottati nelle regioni colpite da calamità naturali, dai terremoti alle alluvioni. E' il calcolo che deriva dai dati forniti dall'Ance, l'Associaziazione nazionale costruttori edili che ha presentato un rapporto (con l'aiuto del Cresme) che si riferisce allo "Stato del territorio italiano". Si potrebbe dire che chi ha contribuito all'uso del suolo, in qualche caso in modo eccessivo, in altri anche sconsiderato, ora si dà da fare per preservare quel che rimane.…
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C'era una volta la "tempestosa" Nadine che, nata nell'Atlantico Centrale, iniziò il suo viaggio alla ricerca di un posto dove andare. Aveva a disposizione molte alternative, ma lei decise di procedere verso nord diventando prima un uragano di Categoria 1 per poi diventare nuovamente una tempesta tropicale. Nel suo viaggio incontrò pochi ostacoli fino a quando, qualche giorno fa, non si ritrovò nei pressi delle Azzorre... IMMAGINE 1: Il "petting" tra Nadine e il minimo depressionario (fonte www.meteonetwork.it) Nel frattempo sul Nord Europa si stava organizzando un "tranquillo" minimo depressionario che vedendo Nadine all'orizzonte se ne innamorò..anche Nadine si accorse…
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I ghiacciai nelle regioni dell'Himalaya orientale e centrale si stanno ritirando in tempi simili a quelli dei ghiacci nelle altre regioni del mondo, mentre i ghiacciai nell'Himalaya occidentale sono più stabili e potrebbero addirittura aumentare: sono i risultati di un nuovo studio del National Research Council statunitense citati dal Science Daily. Il rapporto esamina come i cambiamenti nei ghiacciai nella regione dell'Hindu Kush, che si estende in otto paesi lungo l'Asia, potrebbe influenzare il sistema dei fiumi, i rifornimenti d'acqua e la popolazione del sud-est asiatico. La catena montuosa funge da sorgente per i sistemi idrici serviti da numerosi fiumi…
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Il cielo preoccupa i londinesi soprattutto per l'Olimpiade imminente. L'inquietudine è seria perché le conclusioni di un rapporto appena diffuso, realizzato dal Met Office britannico assieme alla Noaa, l'amministrazione americana per l'atmosfera e gli oceani, potrebbero davvero far temere il peggio. Nelle ultime settimane fenomeni meteorologici estremi hanno colpito il Nord America con ondate di caldo intenso seguite da rovinosi temporali e la Gran Bretagna con maltempo, inondazioni e piogge molto più copiose della media stagionale: in alcune zone si è arrivati addirittura oltre il 250 per cento della media mensile. Analizzandoli e confrontandoli con le statistiche degli ultimi anni…
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Nonostante in molti, soprattutto giornali e molti organi di informazione, proseguano sulla strada iniziata qualche settimana fa indicando questa estate 2012 come la più calda degli ultimi 50 anni, SBAGLIANDO (perchè dati alla mano il record rimane, almeno per questa prima parte estiva, al 2003...probabilmente imbattibile ancora per un po' ..speriamo), sembra innegabile che il numero di eventi meteorologici estremi nel mondo siano in aumento. Siccità, Nevicate epiche, temperature estreme (sia in un senso che nell'altro), piogge torrenziali, grandinate colossali in posti dove queste solitamente non accadevano, la mancata estate in Gran Bretagna... sono molti gli esempi che si possono…
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Non accenna ad arrivare l'estate nel Regno Unito; ma le piogge persistenti e l'abbassamento delle temperature registrato nelle ultime settimane potrebbero essere il frutto, sostiene uno studio pubblicato da 'The Times', del disgelo nel Mar Glaciale Artico. Il Regno Unito da settimane e' battuto dal maltempo: le precipitazioni cominciate a giugno e proseguite per tutto questo inizio di luglio faranno ricordare questa estate come una delle peggiori della storia. Ora gli scienziati dell'universita' di Sheffield sostengono che il cambio climatico puo' avere origine nell'Oceano Glaciale Artico dove la cappa di gelo si sta riducendo per effetto del surriscaldamento globale, il…
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Frane e alluvioni, siccità, erosione del suolo e costiera. Il dissesto idrogeologico è l'insieme di quei processi che modificano il territorio con effetti spesso distruttivi su opere, attività e sulla vita dell'uomo: dal 1900 a oggi, in Italia il dissesto idrogeologico ha fatto 10.000 tra vittime, feriti o dispersi e 350.000 tra senza tetto e sfollati. Abusivismo edilizio, estrazione illegale di inerti, disboscamento indiscriminato, cementificazione selvaggia, abbandono delle aree montane, agricoltura intensiva: sono tutti fattori che contribuiscono in maniera determinante a sconvolgere l'equilibrio idrogeologico del territorio. Secondo il report redatto dal Ministero dell'Ambiente nel 2008, sono ben 6.633 i comuni…
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In tutta la costa Est degli Usa l'innalzamento del livello dell'oceano è molto più veloce della media del resto del mondo, con effetti che già cominciano a farsi sentirsi. Lo sostiene uno studio pubblicato da Nature Climate Change. Asbury Sallenger, uno degli autori, spiega che "l'aumento del livello oceanico renderà il territorio di metropoli come Norfolk, New York o Boston ancora più vulnerabile". L'analisi della U.S. Geological Survey (Usgs) ha esaminato i dati sulle maree a partire dal 1990 in quasi tutto il nord America, trovando che i circa mille chilometri di costa che vanno da Cape Hatteras, nel nord…
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Tra tutti i fattori che possono contribuire a modificare il bilancio termico della Terra, quello costituito dalle eruzioni vulcaniche è sicuramente il più imprevedibile ed anche il più immediato, perché impone i suoi effetti nel giro di pochi anni ed i suoi frutti sono da subito percepibili, ma solamente al verificarsi di alcune condizioni. In questo editoriale verranno brevemente illustrate. Tambora, Krakatoa e Pinatubo Tre grandi cataclismi che, negli ultimi due secoli, sono rimasti ben impressi nelle menti della popolazione mondiale in particolar modo per la scia di morte e distruzione che hanno lasciato alle spalle, ma hanno anche fatto…

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