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Wed10242018

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Terremoto - Rivara non avrà il deposito di stoccaggio del Gas

Molti degli articoli apparsi negli ultimi giorni sul Web si è dibattuto parecchio sulle cause dei terremoti che hanno colpito l'Emiali in 1101590-rivaraqueste ultime tre settimane. Lasciando perdere le ipotesi "alla harry potter" che vedevano i Maya e le loro profezie come i responsabili... oppure quelle complottistiche che invece accusavano gli Stati Uniti di aver utilizzato l'HAARP per scatenare le scosse in Emiali,  probabilmente la più "gettonata" come ipotesi plausibile era quella che vedeva il Gas e il Fracking primi responsabili delle scosse. Di fatto anche questa ipotesi è stata scartata (vedi qui) , ma la notizia battuta poco fa dalla agenzie di stampa di certo fa tirare un sospiro di sollievo agli abitanti delle zone interessate...perchè si sa che fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio!

La "bella notizia" è infatti che non si farà il deposito di gas che avrebbe dovuto essere stoccato in pozzi profondi a Rivara, a metà tra gli epicenti dei terremoti che stanno squassando il territorio modenese. Eppure a dare parere favorevole al progetto dell'ERG erano stati il Dipartimento di scienze geologiche dell'università di Catania ed un documento chiamato "Integrazione volontaria" prodotto da un gruppo di esperti coordinato dal professor Stefano Gresta, attuale presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e vulcanologia.

Nel documento si leggeva che il rischio sismico delle zone indicate dalla ERG si basava su dati storici ed era da considerarsi bassa. Favorevole alla concessione di stoccaggio del gas a Rivara, la cui domanda era stata presentata nel 2002, è stato anche il Comitato tecnico per gli idrocarburi e la geotermia del Ministero dello sviluppo economico, mentre la Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale nel 2011 aveva espresso un parere favorevole con prescrizioni limitatamente alle sole operazioni previste per la fase di accertamento sulla fattibilità dei programmi di stoccaggio. Ma comunque, nonostante tutti i via libera e i pareri favolrevoli appena visti, dopo la delibera del presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani che negava l'autorizzazione alla realizzazione del sito, si aggiunge un no definitivo da parte del ministero dello Sviluppo Economico che ha avviato la procedura di rigetto del piano.... per questo motivo a meno di stravolgimenti delle decisioni prese, niente gas elel zone colpite dal sisma.