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Sunday, 03 June 2012 11:33

Gli indici temporaleschi - Il Lifted Index Featured

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Siamo entrati ormai nella stagione dei temporali e con essa è cresciuto il fermento dei tanti appassionati che aspettano tali eventi per liftedindex"andare a caccia" della foto perfetta, del video da far vedere agli amici, del lampo...sperando sempre però che i temporali non degenerino in eventi tali da portare disagi alle persone. Comunque al di la degli appassionati, sono in molti ad essere attirati da questi fenomeni...così strani ed improvvisi...ora c'è il sole e fra 10 minuti le nuvole nere ed imponenti portano pioggia e vento...e dopo 10 minuti torna a splendere il sole... così come arriva un temporale se ne va....forse è questo a renderlo così "misterioso".

Lo scorso anno in un articolo, avevo spiegato come si formano i temporali e avevo scritto che questo tipo di fenomeni si sviluppano più facilmente quando vi sono giornate particolarmente calde e umide ed in quei luoghi in cui il calore del giorno ha la possibilità di esprimere maggiormente il suo potenziale, ad esempio la Pianura Padana è un posto "ideale" per la formazione dei temporali, così come, ma per motivi diversi, la montagna.

Ovviamente non basta il "calore" serve che poi in quota vi sia uno strato d'aria un po' più fredda, perchè  se l'aria in prossimità del suolo diventa più calda a causa del sole, essa diventa più leggera e tende quindi a salire  e se nel corso della salita incontra appunto uno strato d'aria pù fredda, l'aria calda che sale, tende a raffreddarsi al punto che l'umidità in essa contenuta condensa formando le classiche nubi a sviluppo verticali o torreggianti: i cumuli.

Ma visti i fattori in gioco, aria calda al suolo, aria più fresca in quota, umidità, vento etc. non è così semplice capire o prevedere se un dato giorno si scatenerà un temporale oppure no. Beh diciamo che non è semplice per i "comuni mortali" o i meteo appassionati non professionisti... ma per loro esistono, e sono facilmente reperibili si internet delle mappe che mostrano, attraverso la rappresentazione di appositi indici, se un giorno è propizio o meno alla formazione dei temporali. Di tali indici, ne esistono di vario genere ed uno è già stato trattato e descritto sul sito in un apposito articolo, ossia il CAPE. In questo articolo invece tratteremo il LI ossia il Lifted Index.

Questo indice, misura la stabilità dell'aria e può essere di aiuto, come abbiamo detto,  nel prevedere l'intensità dei fenomeni temporaleschi. Ovviamente non è in grado di prevedere l'intensit di un temporale ma può comunque dare una buona indicazione del potenziale intrinseco nell'Atmosfera e da questo si può dedurre se vi è la possibilità di temporali intensi. In pratica... non mi dice "occhio che si scateneranno dei temporali" ma "occhio perchè nel caso si verificassero temporali potrebbero essere intensi".

In termini "tecnici" il Lifted Index è la differenza tra la temperatura dell'atmosfera alla quota di 500hPa e la temperatura che una particella potrebbe avere dopo essere salita dal suolo fino alla stessa quota (500hPa). In pratica:

Lifted Index = T500 -Tp500 dove

T500 = Temperatura in gradi centigradi alla quota di 500hPa circa 5300/5500 metri

Tp500 = Temperatura in gradi centigradi che alla quota di 500hPa una particella raggiungerebbe se fosse sollevata lungo un'adiabatica secca dalla superficie fino al suo livello di condensazione e poi lungo un'adiabatica satura fino a 500hPa.

Quando la temperatura della particella in risalità è più alta della temperatura presente in quota significa che l'atmosfera è instabile. Questo fatto corrisponde a valori del LI negativi. Più l'indice è negativo più l'atmosfera sarà instabile e quindi più è alta la probabilità di avere temporali di forte intensità. Come per il CAPE non esistono "soglie" certe che correlino il LI ai temporali intensi ma sono state definite le seguenti soglie:

  1. LI > 2 assenza di temporali
  2. LI compreso tra 0 e 2 possibilità di temporali isolati
  3. LI compreso tra -2 e 0 temporali abbastanza probabili
  4. LI compreso tra -4 e -2 possibilità di forti temporali
  5. LI minore di 6 altissima probabilitù di temporali anche molto forti

Va comunque detto che questo indice da solo vuol dire poco, va anche abbinato ai venti in quota e alle velocità verticali a 700 hpa per fare una previsione abbastanza dettagliata sui temporali. Quindi anche se questo indice può aiutare a capire se ci sarà o meno un temporale in realtà non è detto che ad un LI molto negativo corrisponda poi davvero un evento temporalesco. In pratica anche in questo caso la soluzione migliore è "guardar per aria" :-D

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