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Friday, 25 May 2012 06:54

Cos'è l'ITCZ ? Featured

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Visto che ieri sera ho pubblicato un articolo relativo al monitoraggio del ITCZ (o InterTropical Convergence Zone), oggi volevo spiegare nel modo più semplice possibile di cosa si tratta, evidenziando come mai "sembra" essere così importante anche per il meteo della nostra penisola.

ITCZ fig02Dal Punto di vista "tecnico" l'ITCZ è  una estesa cintura di bassa pressione di natura termica, nei bassi strati, che circonda la terra attorno all’equatore. Tale fascia di estese depressioni attorno all'equatore è generata sostanzialmente da due fattori concomitanti, il primo è la presenza di un costante riscaldamento del suolo e la seconda è il fatto che in corrispondenze dell'equatore vi è la convergenza degli Alisei da Nord-Est e da Sud-Est che "trascinano" masse d'aria umida e calda in grado di generare fenomeni convettivi molto violenti.Dal punto di vista "non tecnico" invece l'è na gran rottura de co*ioni per gli amanti delle estate MITI senza troppe ondate di calore!!...vediamo perchè tra poco.

Ovviamente tale "fronte" non è statico , esso è fluttuante col cambiare delle stagioni. Infatti durante il semestre caldo dell'emisfero settentrionale, l'ITCZ tende a spostarsi dall'Equatore verso il Tropico del Cancro (Africa Sub Sahariana) per poi ridiscendere di latitudine nel corso del semestre invernale (l'immagine mostra infatti come si sposta). Osservare cosa solitamente accade nel corso del periodo estivo sul Mediteraneo, ci permette di capire come mai questo indice può essere molto importante anche per il "tempo dalle nostre parti".  Quello che accade è che, a parte in rarissime eccezioni, nel corso dell'estate le depressioni di origine atlantica riesco a fatica  a portare i loro minimi nel cuore del Mediterraneo. In alcuni casi riescono ad influenzare il meteo estivo (come successo lo scorso anno a fine luglio...che storia queli ultimi 10 giorni del mese...con le temperature che sembrava di essere ad ottobre...peccato che poi i freddofili l'hanno pagata cara quell'incursione fredda...) solo in seguito da un cut-off  in Atlantico che poi sotto forma di goccia fredda in quota riesce a spostarsi fino nel cuore del Mediterraneo.

Questo cosa ci fa capire? Che apparentemente, l'avanzare verso nord dell'ITCZ ha un'influenza anche al transito perturbato sull'Europa e questo perchè, quando l'ITCZ presenta valori elevati (è molto spostato verso il Tropico del Cancro) è molto probabile che le zone anticicloniche poste ai limiti delle depressioni equatoriali si spingano verso l'alto e quindi fin sul mediterraneo (il famoso CAMMELLO che sta sul ca**o agli amanti del fresco :-) ) deviando di conseguenza l'anticiclone delle Azzorre a latitudini più elevate e determinando sull'Italia periodi di caldo "torrido" . L'ultima risalità dell'ITCZ ha determinato quella violenta ondata di caldo sulla penisola Iberica (con i 40° toccati ad Aprile). Estati come quella del 2003 per l'Italia sono il classico esempio di cosa significa avere in ITCZ MOLTO ELEVATO.

Insomma un indice da non sottovalutare per capire l'andamento del caldo sulle nostre teste!!

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