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Wednesday, 06 July 2011 13:09

Ma perchè ogni volta (o quasi) che vado in montagna piove? Featured

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Vi è mai capitato di alzarvi una mattina d'estate, guardare fuori dalla finestra, vedere il cielo completamente limpido e dire "vaccadi, ancò vo a far en giro en montagna, cisà che no cata anca do fonghi" (Trad Veronese- Italiano : Caspita, che bella giornata, oggi vado a fare una passeggiata in montagna, magari sono così fortunato da trovare anche i funghi)? Per gli appassionati della montagna credo che questa cosa sia capitata spesso...addirittura i più "meteorologici" magari, sono anche andati a vedere le immagini dal satellite per essere sicuri che non sia una "presa per il cu*o" questa splendida giornata: "eh cassego, la nuvola piassè visina l'è sule Svalbard, prima che l'ariva chi fasso ora a nar tre olte a pie ala Corona" (Trad. Veronese - Italiano : Capperi, l'Europa intera è interessata da un vasto campo di alta pressione di origine africana, non credo proprio che piova oggi)... a questo punto cosa succede? Beh, la giornata è bella e calda, le previsioni non danno pioggia, la prima nuvola lè en cul ai lupi...via si parte!! Andiamo a goderci questa giornata su qualche cocuzzolo...impermeabile, ombrello? Lasciamoli a casa!! è solo peso per niente : BRAO FURBO!

Perchè dico questo? Beh, perchè la parte del furbo l'ho fatta spesso anche io quindi parlo con cognizione di causa..l'anno scorso 3 gite in montagna per andare a funghi...e ho ciapà tanta de quel acqua che podeva enpienir l'acquario de Genova con solo quela che è vegnua fora dai scarponi (Trad. Veronese - Italiano : E' piovuto moderatamente...)...e ovviamente, fatti 7 Km per scendere a valle e ghera un sol che spacava le piere (Trad. Veronese - Italiano : In valle le condizioni meteo erano molto diverse)... quindi dopo averlo preso in quel posto spesso ho iniziato a chiedermi come mai...ma sono sfigato io che mi porto dietro la nuvola di fantozzi ogni volta che la mia persona valica la quota 1500 metri oppure c'è una spiegazione logica alla faccenda? A tutti quelli che si sono sentiti sfigati o sotto l'effetto di qualche maleficio posso dire che la spiegazione logica esiste...poi se siate anche sfigati o colpiti da una maledizione questo non lo so... ma non è certo la sfiga la causa per cui spesso piove in montagna: il vero motivo si chiama TEMPORALE OROGRAFICO... ho scritto orografico non pornografico quindi non pensate che sia na cosa tabù quello che vi sto per descrivere :-)

Come si forma un temporale l'ho descritto più o meno a grandi linee sia nel post sui fulmini, sia nel post sugli overshooting top, ma lo riassumo in pochi passi :

  1. Da giorni ghè un caldo bisso (Trad. Veronese-Italiano : Siamo in estate e la temperatura dell'aria nei bassi strati e in prossimità del suolo è molto calda, anche per effetto dell'irraggiamento che il terreno sottostante comporta...ricordatevi che le pareti di una montagna tendono a riscaldarsi molto in fretta e a rilasciare altrettanto in fretta il calore all'aria circostante)
  2. Ghè n'afa che te cava el fià (Trad. Veronese-Italiano : L'umidità nell'aria è piuttosto elevata)
  3. L'atmosfera no l'è mia aposto (Trad. Veronese-Italiano: L'atmosfera si trova in una situazione di instabilità che significa che il gradiente di temperatura verticale è molto più elevato del normale (6,5° di differenza ogni 1000 metri) e supera i 10° ogni 1000 metri...che significa che se a Peri (VR) ci sono 30° alle Fosse (VR) ci sono 20°)
  4. In queste condizioni, l'aria calda e umida presente al suolo tende a salire perchè l'ha deciso Archimede (no quello del Topolino) entrando in un atmosfera più fredda e instabile che quindi non smorza la spinta verso l'alto...anzi la accentua...
  5. Mano a mano che l'aria sale il vapore acqueo in essa contenuto si condensa ed inizia a formarsi la nuvola...che cresce, cresce, cresce...fino a diventare un cumulonembo, se il cumulo è uno solo si parla temporale a singola cella che sono appunto quelli che spesso si formano in montagna, ed ecco che il temporale è servito.

Ok, ma vi chiederete: Beh ma questo può accadere in qualsiasi posto non solo in montagna! Ovvio questo è vero ma come dicevo nel primo punto ad esempio, ci sono terreni più favorevoli allo sviluppo di un termporale rispetto ad altri e la montagna è uno di quelli ma poi cari miei, la montagna ha anche un altro "difetto" ...che appunto è una montagna e non una pianura, formata da vette rocciose che si inalzano verso il cielo e che in qualche modo "disturbano" le masse d'aria. In che modo? Ma che domande fate!!! Le montagne non è che sono degli ectoplasmi tali per cui le masse d'aria le trapassano da parte a parte, quindi se una massa d'aria si trova a Bolzano e decide di andare a Monaco di Baviera per l'Oktober Fest, per farlo deve scavalcare le Alpi e poi ridiscenderle e facendo così ritorniamo al punto 4 visto in precedenza... l'aria calda sale di quota etc etc etc...

Quindi, per farla breve :

In montagna la possibilità di temporali è maggiore perché i cumulonembi si potranno formare anche per il salire di aria umida spinta lungo il fianco della montagna stessa dal vento, per questo in vetta i temporali sono molto frequenti, ben più che in pianura (si chiamano appunto temporali orografici). Inoltre teniamo presente che in montagna l’aria è più fresca che in pianura, e la roccia forma delle isole di calore in questa massa d’aria e questo, abbiamo visto, aumenta la facilità di formare correnti ascendenti che sono alla base della formazione di un temporale. Poi vista la loro natura a singola cella...questi temporali, come sono arrivati, se ne vanno in pochissimo tempo ma comunque si deve stare molto attenti.

Tutto questa sbrodolata di Post per dire cosa? Semplice che la montagna ha una variabile in più che contribuisce alla formazione dei temporali e questa variabile è appunto l'orografia!!

C'è però da tenere a mente una cosa, ossia che il temporale in montagna può essere bastardo, molto di più che un temporale in pianura e i pericoli maggiori sono:

  1. Pericolo di ipotermia, in quanto la temperatura dell'aria può abbassarsi di più di 15 gradi, l’acqua ci può inzuppare e il forte vento causare un pericoloso fenomeno di raffreddamento - wind chill (ricordiamoci che un corpo bagnato si raffredda circa 25 volte più velocemente di un corpo asciutto);
  2. Pericolo di folgorazione, perché i fulmini sono un rischio reale che ogni anno chiede il suo tributo in termini di vite umane;
  3. Pericolo di caduta, perché l’acqua rende il terreno scivoloso, il vento ci spinge a socchiudere gli occhi, e le possibilità di mettere un piede dove non dobbiamo aumentano;
  4. Pericolo di disorientamento e smarrimento, perché le nubi che salgono improvvise possono ridurre la visuale a pochi metri in meno di 10 minuti, e il frastuono, il vento, l'oscurità, il crack dei fulmini che si abbattono possono farci cadere letteralmente nel panico.

Quindi è sempre meglio essere prudenti per non trasformare una piacevole gita in un film dell'Orrore!! Dai ho esagerato...comunque la raccomandazione vale davvero!! PEr maggiori informazioni su cosa fare (ma soprattutto non fare) quando vi trovate sotto un temporale in montagna potete visitare ad esempio:

Spero di essere stato chiaro... alla prossima!!

Ciaooooooooooooooooooooo

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