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Wednesday, 10 August 2011 13:09

Ma il meteo...da cosa dipende???? (3° Parte) Featured

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Rieccoci con la terza parte dei questo post che ha lo scopo di spiegarvi quali sono le grandezze fondamentali che entrano in gioco nello studio dei fenomeni meteorologici... dico fondamentali perchè tra le varie grandezze in gioco c'è anche "il culo" nel senso che spesso ci va di "culo" se il tempo è soleggiato oppure no, e questo perchè, lo dico sempre, la meteorologia non è ancora una scienza esatta...ma purtroppo il "culo" non è misurabile...quindi non ha senso parlarne :-).

Comunque nel post precedente abbiamo visto la temperatura (quella che non mette mai d'accordo nessuno..o fa troppo caldo o fa troppo freddo...o fa troppo medio...insomma un disastro...), in questo post invece vorrei parlarvi della pressione... no no no fermi!! Non sto parlando della pressione arteriosa quindi mettete via gli sfigmomanometri :-) (mi domando chi sia il fenomeno che gli ha dato sto nome del ca**o a sto strumento...ahh ecco chi è stato .. Samuel Siegfried Karl Ritter von Basch con sto nome qua non poteva che inventarsi un nome di mer*a :-)) ), quindi visto che questo è un blog comicometeorologico ovviamente sto parlando della pressione atmosferica...si si proprio quella delle "basse pressioni" e delle "alte pressioni" che banalmente mia nonna identificava in questo modo:

  1. bassa pressione = tempo brutto
  2. alta pressione = tempo bello

diciamo che a grandi linee più o meno mia nonna aveva ragione...ma per capire come mai, è il caso di capire bene cosa è sta benedetta pressione atmosferica partendo dalle basi.

Allora, innanzitutto anche la pressione, come la temperatura, è una grandezza fisica e si calcola come il rapporto tra la forza applicata in modo perpendicolare e uniforme su di una superficie e l'area della superficie stessa...in pratica se io appoggio la mano ad un muro perpendicolarmente ed inizio a spingere quello che sto applicando è una pressione. La pressione ha varie unità di misura:

  1. atmosfere : che io personalmente, ma sono ignorante, ho sempre sentito quando si parla della pressione delle ruote di un veicolo..."eh dame na controlada ale gome davanti che le me par mole"..."a quanto te le gonfio"..."fa 4 atmosfere va che son cargo"
  2. bar : che non è quello dove si va a fare l'aperitivo...
  3. mm di mercurio...che la sia quela del sfigometro....o come casso se ciamelo...
  4. pascal: che è quella, assieme ai millibar, che si usa maggiormente in meteorologia (soprattutto gli hPa), 1 Pascal corrisponde alla pressione esercitata da una forza di un Newton su di una superficie di un metro quadro.

Ma quindi cosa è la pressione atmosferica? E' molto semplice, è quella pressione esercitata dalla massa d'aria che circonda la terra e che agisce in modo omogeneo su tutta la superficie del corpo a contatto con essa, questo perchè come tutti i corpi fluidi (e l'atmosfera lo è ) anche l'atmosfera ha una massa ed esercita una presisone sui corpi che vi sono immersi... ovviamente più si sale di quota più la pressione decresce spontaneamente e questo determina cose bizzarre tipo ad esempio il fatto che in montagna l'acqua bolle ad una temperatura differente rispetto alla superficie del mare, quindi anche la pressione ha il suo ruolo nei cambiamenti di stato di determinate sostanze.

Ma torniamo a noi, sarebbe tutto monotono se la pressione atmosferica si mantenesse costante per tutto l'anno in tutti i luoghi...per descrivere in due parole una situazione del genere potremmo definirla "due palle" perchè il tempo sarebbe monotono e sempre uguale...quindi la natura ci ha regalato il fatto che come la temperatura, anche la pressione atmosferica varia e questo dipende dalla temperatura della massa d'aria e dalla sua composizione. In meteorologia le variazioni di pressione più importanti sono due:

  • variazioni nel tempo: dovute al passaggio di perturbazioni o altri fenomeni come i cicloni
  • variazioni nello spazio: la pressione in ogni momento è sempre diversa da luogo a luogo per i motivi visti in precedenza ossia composizione dell'aria e altitudine

A differenza della temperatura, per la quale abbiamo visto i valori di riferimento più importanti, sono quelli medi, per la pressione i valori più importanti invece sono quelli assoluti perchè danno maggiori informazioni per quanto riguarda l'andamento del tempo e vengo usati per definire le condizioni climatiche di vaste zone.

Ad esempio negli strati bassi dell'atmosfera si osservano zone con pressioni medie tipiche (vedi anche figura 1):

  1. a latitudini comprese tra gli 0° e i 15° si hanno le basse pressioni tropicali (1000 mbar)
  2. a tatitudini comprese tra i 15° e i 40° si hanno le alte pressioni tropicali (1020 mbar)
  3. a latitudini comprese tra i 40° e i 70° si hanno le basse pressioni temperate (1005 mbar)
  4. e a latitudini superiori ai 70° si hanno le alte pressioni polari (1030 mbar)

Se parlando di temperature abbiamo visto che in meteorologia sono molto importanti le isoterme, per la pressione esiste l'equivalente ossia le isobare. Queste non sono altro che linee immaginarie che uniscono idealmente su di una mappa tutti i punti ad egual pressione. La pressione si misura solitamente ad una quota di 1500 metri questo perchè è il livello più vicino al suolo che si ritiene sia meno influenzato dall'orografia dei luoghi....ma strucca strucca...perchè tutte ste "seghe" sulla pressione? Beh è molto semplice...una volta tracciate le isobare è possibile riconoscere a colpo d'occhio alcuni degli elementi fondamentali per determinare il tempo di una zona :

  • le zone di bassa pressione o cicloniche... direi che il nome è abbastanza esplicativo dl fatto che queste non è che portino propro il bel tempo
  • le zone di altapressione o anticicloniche... ultimamente sentiamo spesso parlare di anticiclone africano...e sappiamo tutti che porta il bel tempo...e il caldo...anche troppo...molto meglio il suo cugino anticiclone delle azzorre
  • le zone frontali dove la pressione varia maggiomente (isobare molto vicine) e in quelle zone diciamo che spesso sono "ca**i amari"

Quindi per concludere... saper leggere le isobare ci permette di intuire quale possa essere il tempo in una determinata zona del pianeta, ma non è sufficiente a determinare se piove, se fa il sole o peggio ancora cosa farà domani...per quello mancano altri elementi che vedremo nei prossimi post... per ora quindi divertiamoci a riconoscere sui modelli le varie zone pressorie... per diventare Giuliacci manca ancora un po' :-)

PS: che mona che son...la pressione atmosferica non si misura con lo sfigoechecazzometro ...ma con il barometro !! :-)

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