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Tue09222020

Last update

Il Meteo...l'argomento preferito dagli italiani...

Ci pensavo proprio in questi ultimi giorni... il domino anticiclonico ha "smorzato" in molti italiani l'entusiasmo e perchè no, l'eccitazione, che ha caratterizzato i primi giorni di febbraio... quelli della grande neve per capirsi. Questo perchè effettivamente un tempo "anticiclonico" per un appassionato della meteorologia è noioso, non offre spunti di confronto, non offre quelle meteosituazioni "eccitanti" che può dare ad esempio un forte temporale, una bella nevicata, un tuono... insomma è la "meteorologia" del "brutto tempo" ad essere interessante.
Nonostante questo però, si dice spesso che si parla del tempo quando sono finiti tutti gli altri argomenti di conversazione... è il classico argomento da affrontare in quelle situazioni in cui ci si trova a dover interagire con persone estranee o con e quali si ha poca confidenza, ma una simile affermazione sottolinea che la meteorologia è un argomento primario  di qualsiasi conversazioni, proprio perchè è neutrale.
Ma come lo è per "le persone" anche per i media (di qualsiasi tipo essi siano) la meteorologia "fa share" e non è certo una novità, per i media nazionali, essere criticati per il tono allarmistico con cui, sia afa o gelo,  vengono trattati... per me è stato esilerante sentire un'inviata di SKy News 24 che collegandosi da Roma durante la prima nevicata di Febbraio ha esordito dicendo: "Temperature Polari oggi sulla capitale, con -3° sotto lo zero si fa fatica anche a parlare" ... TRE GRADI SOTTO ZERO SAREBBE TEMPERATURA POLARE?!?! :DD.

Ma, Limitarsi a una generica ironia su titoli che dipingono di volta in volta l´Italia nella morsa del gelo, della canicola, del diluvio o della siccità, non spiega il successo di questo genere di notizie che negli ultimi anni hanno occupato le prime pagine quasi quanto i casi di cronaca nera. Il motivo è che il meteo ci condiziona quotidianamente...sulle previsioni facciamo affidamento per programmare il week end, per sapere come vestire i bimbi il mattino prima di portarli a scuola, per decidere se andare dal parrucchiere e perchè no, per decidere se lavare o meno la macchina.
 
Il tema dunque permette di mettere insieme un approccio generale e una gran varietà di casi singoli. Dietro il trionfo della notizia meteorologica si nasconde spesso un´angoscia più profonda. L´alluvione, la tempesta perfetta o semplicemente la nevicata che blocca il Grande raccordo anulare sono eventi gratuiti che accadono senza preavviso e senza logica e che a quanto pare affascinano le persone più della politica...ma meno del Calcio... almeno in Italia:-). Si potrebbe paragonare il successo della meteorologia presso il pubblico a quello dei film catastrofici, nei quali l´uomo deve tornare a combattere non più con i propri fantasmi esistenziali ma con madre natura che, non sapendo che fare ci fa gli scherzi!
 
Le manifestazioni naturali infatti rimandano a un´assenza di controllo sulle cose, a una potenza oscura che va in qualche modo mitigata o blandita. Attraverso queste narrazioni ancestrali giornalisti e media riportano all´attenzione del pubblico la lotta o quanto meno il rapporto fra uomo e ambiente. L´iperbole o il gusto dell´aneddoto contribuiscono a drammatizzare il rapporto assumendo quindi l´aspetto di vere e proprie leggende del contemporaneo. Quando i media approcciano la natura si entra dunque nella dimensione del mito... e si sò che il mito attira sempre, anche quando ad essere mitica non è una "battaglia" ma una semplice nevicata,