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Sun12172017

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È PIOVUO E NON HO MIA VISTO LE STELLE... GHE ANCORA TEMPO NON PREOCCUPARTI...

Anche se si dice che la notte migliore sia quella appena trascorsa per vedere le Perseidi (le stelle cadenti d'agosto) in realtà non è così perché la migliore per osservarle sarà quella tra il 12 e il 13 agosto.

Per la tradizione il 10 agosto è la notte di San Lorenzo, la notte delle stelle cadenti, le lacrime di san Lorenzo. Come tutti sanno, le stelle cadenti in realtà sono uno sciame meteorico, in particolare quello delle Perseidi, causate dai rimasugli del passaggio della cometa Swift-Tuttle.

Quest'anno le Perseidi sono visibili già a partire dal 17 luglio e lo spettacolo si concluderà intorno al 24 agosto 2016. Ma il vero picco è previsto nella notte tra il 12 e il 13 agosto.

Quest'anno in particolare, le stelle cadenti saranno decisamente numerose. L'esperto della Nasa Bill Cooke ha spiegato a Space.com che «quest'anno ci si aspetta un numero variabile tra le 150 e le 200 meteore all'ora, invece delle consuete 80».

Tenuto conto poi del fatto che il 18 agosto ci sarà la Luna piena a rendere l'osservazione più difficile, le notti dal 10 al 14 agosto sono le più indicate per l'osservazione. Ma quali sono i consigli per godersi al meglio lo spettacolo?

1. Fuggire la luce. Per prima cosa appostarsi in un luogo lontano da fonti di luce (riflessi di edifici illuminati, periferie cittadine, svincoli autostradali, discoteche...), in una zona dove non vi siano interferenze con il cielo, perché le meteore possono arrivare da qualunque direzione.

2. Mettersi comodi. Anche per questi motivi è meglio essere sdraiati piuttosto che seduti. In questo modo l’osservazione è più comoda e piacevole. Il picco è previsto nelle prime ore del mattino, ma già da dopo mezzanotte si dovrebbero vedere numerose stelle cadenti.

3. Armarsi di pazienza. Un altro consiglio, un po' meno scontato, è di avere pazienza, poiché gli occhi hanno bisogno di un po' di tempo, fino a mezz'ora, per adattarsi al buio e vedere meglio ciò che accade nell'oscurità del cielo (la cosa migliore, quindi, è essere anche in buona compagnia).

4. Non guardare in un posto solo (e soprattutto non lo smartphone). Telescopi o binocoli sono inutili: permettono di osservare una porzione di cielo troppo piccola e le probabilità di vedere una meteora o un bolide si riducono notevolmente, Meglio lasciare correre gli occhi, senza fissarsi su alcuna zona specifica della volta celeste (ma è sempre meglio orientarsi verso nord est, dalla cui direzione arrivano le meteore. Evitate anche di guardare lo smartphone perché rovina la visione notturna e i vostri occhi poi si dovranno riabituare al buio.

5. Per gli amanti della fotografia. Per chi vuole scattare foto, il consiglio è di utilizzare un cavalletto e un ISO molto alto, con apertura massima e breve esposizione. Per chi ha un intervallometro, è bene impostarlo su scatti continui e sperare di essere molto fortunati.

Quante se ne possono vedere? Si stima che a occhio nudo e in condizioni favorevoli sia possibile vedere ogni ora fino a cento meteore che, impattando con l'atmosfera terrestre a una velocità di circa 59 km al secondo, provocano scie luminose lunghe fino a 20 chilometri.

Fonte : Focus
Foto : Andreas Gadas

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