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Thursday, 05 June 2014 09:50

Ma la temperatura percepita, cos'è? come si calcola? e soprattutto...quanto rompela i ovi?? Featured

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Humidex Humidex

In questi ultimi giorni oltre alle enormi ca**ate su Ciclope, e sul fatto che come ogni anno su certi siti si ipotizza già che il 2014 sarà l'anno del caldo record (quando in realtà il 2003, 2007 e 2012 iniziarono in maniera ben più "calda"), si è iniziato a parlare, molto in anticipo rispetto agli altri anni, del concetto di "temperatura percepita" senza però spiegare in realtà cosa sia e come si misuri... ma semplicemente sparando dei numeri a caso nemmeno si stesse gicando a tombola!

Se ricordate gli anni passati, i telegiornali talvolta ci mostrano le due colonne con temperatura reale ed indice di calore, ma capita anche di sentire titoli sbrigativi indicanti “38 gradi a Milano” oppure “41 gradi a Firenze”. Dette così, il pensiero comune corre immediatamente alla temperatura REALE, quando invece nel 99% dei casi questi titoli sensazionalistici fanno riferimento al’indice di calore. Noi non esperti, sappiamo solo che quando arriva il caldo Africano e ci troviamo all'aperto ci sentiamo come la carne cotta al vapore... caldi e umidi...e diciamo "ca**o ma che caldo fa?? sono tuto tacaisso" (Trad. Veronese-Italiano : Caspita, fa caldo...mi sento tutto appiccicaticcio!) 

Ad essere micidiale nei prossimi giorni infatti non sarà di per sè la temperatura (anche se 33°/35°e forse 37° in pianura Padana sono comunque na bella badilata nei denti...) ma è il mix "Temperature elevate e umidità" ... ossia quella che chiamiamo l'AFA e che te fà sudar la lengua en bocca!! (Trad. Veronese Italiano - Ti fa sudare la lingua in bocca... :-) )  Per misuare effettivamente la temperatura percepita dal corpo umano, soprattutto in presenza di forte umidità nell'aria (l'afa appunto), non esiste un solo metodo, ma più indici che misurano rilevazioni effettuate in modo diverso e con parametri differenti. Vediamoli assieme

Indice di Calore, "Heat Index" (HI) o "Apparent Temperature" (AT). È un indice calcolato in gradi Fahrenheit (°F), che permette di stimare il disagio fisiologico dovuto all'esposizione a condizioni meteorologiche caratterizzate da alte temperature e da elevati livelli di umidità nell'aria. L'Indice di Calore viene impiegato abitualmente negli Stati Uniti d'America dal National Weather Service della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), per valutare il disagio termico durante l'estate. Quando l'Indice di Calore supera per almeno 2 giorni consecutivi i 105°F – 110°F (41°C – 43°C), il Servizio Meteorologico Nazionale avvia una procedura di allerta per la popolazione.

Summer Simmer Index  questo recentissimo indice di benessere, presentato in California nel gennaio 2000, rappresenta una nuova versione del Summer Simmer Index pubblicato nel 1987 ad opera di John W. Pepi. Si tratta di un indice adatto a descrivere le condizioni di stress da calore durante la stagione calda. Esso utilizza i risultati provenienti da modelli fisiologici e da test umani effettuati su un periodo di oltre 75 anni dalla Società Americana di Ingegneria del Riscaldamento e Refrigerazione (ASHRAE) presso l'Università del Kansas.

Indice Humidex I primi studi sono stati effettuati nel 1965 in Canada, ma solo successivamente alcuni meteorologi canadesi hanno individuato una scala, chiamandola Humidex. Considerando la temperatura dell'aria e l'umidità relativa, essa cerca di calcolare un singolo valore in grado di descrivere il disagio per l'uomo in giorni umidi e caldi. L'immagine seguente mostra unatabella che permette di calcolare rapidamente l'Humidex

humidex

Indice di Thom, "Discomfort Index" (DI). È considerato uno dei migliori indici di stima della temperatura effettiva. Quest'ultima è definita come "un indice arbitrario" che combina in un singolo valore l'effetto di temperatura, umidità e movimento dell'aria sulla sensazione di caldo o di freddo percepita dal corpo umano. La temperatura effettiva tiene conto della temperatura di bulbo umido e della temperatura di bulbo asciutto di posti ombreggiati e protetti dal vento. L'Indice è adatto per descrivere le condizioni di disagio fisiologico dovute al caldo-umido ed è valido in un intervallo termico compreso tra 21°C e 47° C. Al di fuori di tale intervallo, anche al variare dell'umidità relativa, l'indice attribuisce sempre la condizione fisiologica alle classi estreme, cioè "benessere" per temperature inferiori a 21°C e "stato di emergenza medica" per temperature superiori a 47°C. La tabella eguente invece mostra come calcolare rapidamente il Thom.

thom

Comunque indipendemente dalle formule o dagli indici... quando fa caldo, fa caldo...c'è poco da fare!! ecco perchè io personalmente amo il freddo o se proprio il bel caldo che arriva con le AZZORRE!!!! :-P

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