Questo sito utilizza/non utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze e cookie di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina
 o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Sun12172017

Last update

Tuesday, 04 December 2012 14:29

Cosa sono gli "SPAGHI" e come si leggono? Featured

Written by 
Rate this item
(0 votes)

Molto spesso sulla mia pagina ho parlato di "SPAGHI" o "SPAGHETTI" mostrando un grafico per lo più incomprensibile al quale "allegavo" delle brevi spiegazioni. Visto che magari alcuni di voi sono interessati a capirne qualcosa di più ho pensato di scrivere questa breve guida di cosa sono questi fonatomatici "SPAGHETTI" e di come si mangiano... ops si leggono :-). Come ogni articolo di didattica meteo cercherò di esporre le cose nel modo più semplice possibile...altrimenti poi rischio di non capirle soprattutto io! ;-)

Ovviamente il termine "SPAGHI" o "SPAGHETTI" è un nomiglolo dato dai meteoappassionati  a quello che in gergo tecnico si chiama Modello ENSEMBLE. Ma partiamo dall'inizio, gli ENSEMBLE sono una visione "d'insieme" di una serie di Run (o elaborazioni) che vengono eseguite sul Modello Matematico (ossia uno stumento software in grado di "prevedere" il tempo che farà...o almeno ci prova... ovviamente non è l'unico esistente...ma di questo magari parlerò in un articolo dedicato) di riferimento ossia il modello americano GFS (Global Forecast System). Come tutti i modelli matematici di previsione, anche GFS parte per le sue elaborazioni da una serie di parametri di previsione (temperature, pressione, venti etc.) provenienti dalle rilevazioni real time che quotidianamente vengono fatte.

Per generare gli "spaghetti" (4 volte durante l'arco delle giornata come il modello GFS ovviamente, alle 00, alle 6, alle 12 e alle 18) si prendono i parametri "di base" del GFS e si modificano leggermente con delle piccole "perturbazioni". Sono 21 le "perturbazioni" che vengono generate dal modello ENSEMBLE ed ognuna di esse genera un possibile diverso scenario futuro per l'evoluzione meteorologica in una certa zona. In pratica è come se si partisse dal presupposto che "el tempo el fa quel che el vol" (Trad. il tempo fa quello che vuole) e attraverso le "piccole" modifiche apportate al modello GFS si volesse in qualche modo "prevedere" come esso potrebbe evolvere in questa sua "non prevedibilità". Solitamente un grafico ENSEMBLE è composto da 23 spezzate diverse

  • 1 che rappresenta il RUN Ufficiale di GFS ed è rappresentata in Nero
  • 1 che rappresenta il cosiddetto RUN di controllo, in Blu
  • 1 che rappresenta il valore medio di tutte le altre "linee" ad esclusione del run ufficiale, rappresentat ain rosso
  • 10 spezzate generate con eventi perturbati positivi
  • 10 spezzate generate con eventi perturbati negativi

Ora però, per poter andare avanti con la spiegazione vorrei che deste un'occhiata alla prossima immagine che mostra appunto gli SPAGHETTI

 

Innanzitutto un Grafico di ENSEMBLE è sempre riferito ad una ben precisa zona geografica, in questo caso (lo vediamo in basso a sinistra) a quella rappresentata dalle coordinate 45.6 Nord e 10.8 Est... ossia la zona di Caprino Veronese. Poi, come possiamo vedere dall'immagine, l'asse delle "X" mostra i giorni del mese a cui un dato punto delle spezzate fa riferimento. A seconda della distanza temporale (dalla data di emisisone del modello, in questo caso il 4 Dicembre 2012 ore 06h ... lo vediamo in basso a destra) si possono individuare tre fasce:

  1. Quella del "Breve Termine" che va da 0 a 3 giorni
  2. Quella del "Medio Termine" che va da 3 a 8 giorni
  3. Quella a "Lungo Termine" che va oltre gli 8 giorni

Possiamo notare come più la distanza temporale dall'emissione cresce, più i singoli spaghi si allargano ad indicare che la "previsione" è moltp più incerta...mentre nel breve termine è molto probabile che vi sia una sovrapposizione tra gli spaghi. Al di la di questo comunque quello che salta all'occhio è che nel modello ENSEMBLE (almeno quello da me presentato) si vogliono monitorare 3 diversi parametri (infatti i gruppi di spezzate sono 3) e nel caso specifico i parametri monitorati sono:

  1. La temperatura che si raggiungerà alla quota di 850hPa (circa 1500 metri)...il primo parametro in alto
  2. La temperatura che si raggiungerà alla quota di 500hPa (circa 5000/5500 metri) ... il parametro al centro
  3. Le precipitazioni che si potranno avere nella zona a cui gli ENSEMBLE fanno riferimento ... il parametro in basso


Per capire il valore che ognuno di questi parametri raggiungerà (o meglio, potrebbe raggiungere) in un dato giorno si fa riferimento ai valori posizionai sui due diversi asse delle Y, a destra (quadrettato in rosso) vi è la scala che misura i millimitrei di pioggia che potrebbero cadere, sull'asse a sinistra invece (quadrettato in nero) sono rappresentate le temperature. Nel caso in esame ad esempio il giorno 5/12 la temperatura agli 850 hPa potrebbe raggiungere poco meno dei -5° (tutti gli spaghi e la loro media si posizionano di poco al di sopra dei -5°), la temperatura ai 5000 metri si aggirerà attorno ai -35° ... mentre nessuna pioggia è prevista (spaghi piatti). Una cosa interessante offerta da questa rappresentazione è la "probabilità di neve" nella zona interessata dagli ENSEMBLE... ed in questo caso risulta essere dell'80% per il giorno 7!!

Insomma questo è il modo con cui gli spghetti vanno letti... spero che sia stata una lettura interessante, ma soprattutto comprensibile!!

Read 24312 times Last modified on Thursday, 28 February 2013 21:56

Leave a comment

Make sure you enter the (*) required information where indicated. HTML code is not allowed.