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Friday, 26 October 2012 20:39

Quota neve...quanto è difficile prevederla? Featured

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E' inutile nasconderlo ma nei freddofili. in questi ultimi giorni, c'è fermento... si perchè potrebbe essere in arrivo la prima neve a quote davvero molto basse (soprattutto al nord-ovest) nella giornata di domenica. Come mancano in pratica 2 giorni e ancora parliamo di "potrebbe arrivare" e non di "arriverà" ? Si, non possiamo assolutamente avere la certezza di dove e a che quota cadrà la neve, perchè purtroppo, prevedere la "quota neve" è davvero un bel casino ;-). A volte non nevica pur avendo temperature al suolo al di sotto dello zero...mentre altre volte nevica con temperature molto al di sopra dello zero termico... questo ci fa capire quindi come per prevedere la "neve" non è sufficiente considerare la temperatura, ma bisogna tirare in ballo altre variabili.

Innanzitutto i vari modelli di previsione che tutti gli appassionati hanno imparato a conoscere e che i principali siti meteo utilizzano per fare le loro previsioni,  riescono a darci con una buona precisione il quota dello zero termico posseduto da una massa d'aria in arrivo... che teoricamente dovrebbe essere la quota in cui una goccia di pioggia si trasforma in neve alla temperatura di 0°. Ma come detto poco fa questo non basta e quindi intensità delle precipitazioni, vento e (potrebbe sembrare strano) l'orografia sono in grado di scombinare l'equazione semplicistica ed errata:

a X metri c'è lo zero termico = al di sotto di X metri nevica

Esistono delle leggi fisiche che entrano in gioco in tutti i fenomeni atmosferici e di conseguenza anche quando si parla di neve.  Cercherò di semplificare un po' le cose in modo da renderle comprensibili il più possibile. Partiamo da una cosa che tutti sanno... l'acqua passa dallo stato liquido allo stato solido a zero gradi centigradi... e fin qua è tutto facile. Meno facile ( o comunque meno immediato) è invece comprendere il fatto che nel passaggio contrario (ossia dallo stato solido allo stato liquido) è necessario introdurre calore affinché questo passaggio avvenga... questo cosa significa?  semplice, che quando un fiocco di neve cade, arrivato alla quota dello zero termico, tenderà a sciogliersi diventando una goccia d'acqua, ma, per fare questo, deve assorbire del calore, sarà l'aria che lo circonda a fornirgli il calore necessario per farlo.

Se la nevicata è debole... beh non ci sono dubbi... quello che arriva a terra sarà per forza pioggia, ma se la precipitazione nevosa è molto intensa mano a mano che i fiocchi si sciolgono, tale processo assorbendo calore dall'aria, farà si che la quota dello zero termico si abbassi... e di conseguenza si abbasserà anche il livello a cui i nuovi fiocchi caduti inizieranno a sciogliersi.

E' quindi possibile ad esempio che con lo zero termico a 1500 metri, vi siano nevicate moderate anche attorno ai 1000 metri...ma in condizioni di assenza di vento e in presenza di nevicate davvero molto intense si è assistito a nevicate anche attorno ai 500 metri di quota...ben 1000 metri più in basso rispetto allo zero termico "ufficiale". 

A volte però, anche se la precipitazione è intensa, il miracolo della neve a bassa quota non avviene... questo spesso è da imputare alla presenza del vento. Esso infatti contribuisce (rimescolandola) a far scaldare l'aria e quindi il calore che un fiocco di neve utilizza per sciogliersi, non lo "preleverà dall'aria che lo circonda, ma dal vento che soffia... in questi casi, se ci va di culo...ops se siamo fortunati, la neve cadrà 100/300 metri al di sotto della quota dello zero termico.

All'inizio avevamo detto che un altro fattore che influisce sulla quota neve è l'orografia e soprattutto quando si parla di valli. La conformazione particolare di una valle fa si che in essa possa stazionare masse d'aria fredda nonostante le temperature a quote superiori siano più calde. Questo fa si che anche in presenza di precipitazioni non particolarmente intense e quota dello zero termico posta "più in alto", possa nevicare fino a fondo valle. Nella Zona del Baldo questo fenomeno è facilmente osservabile nella "vallata" che da Spiazzi porta fino a Novezza...

Insomma prevedere dove cadrà la neve è piuttosto complicato... quindi per i prossimi giorni non basatevi solo sulla quota dello zero termico per capire se nella vostra zona nevicherà o meno... ma provate e prendere in considerazione anche tutti gli altri fattori... io ad esempio sono fiducioso sul fatto che a Novezza domenica/lunedì si potrebbe vedere la neve anche se la quota dello zero termico sarà posta a quote più elevate ;-)

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