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Sunday, 05 August 2012 17:34

L'Inverno del 1929...cosa successe sul Triveneto? Featured

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Oggi navigando su FB mi è saltata all'occhio l'immagine dell'archivio storico di Meteociel relativa al 3 febbraio del 1929 ... a dir poco impressionante viste foto1wj6le termiche mostrate relative alla quota di 850hPa (che ricordo corrispondere a circa 1500 metri di altezza)... avere sul Nord-Est una termica di -24° non è certo "da tutti gli inverni". Nemmeno lo scorso febbraio quando ci furono quei 10 giorni di freddo intenso si arrivò a sfiorare queli livelli in quota, nonostate poi avere in Piemonte, grazie all'effetto Albedo, temperature ben al di sotto dei -20° anche a quote collinari....

 Comunque, proprio perchè l'immagine del '29 mi ha ricordato in parte quanto accaduto lo scorso febbraio, con l'orso russo che entra da Nord-Est,  mi sono chiesto se anche quel mitico anno per il Nord-Est fosse stato SOLO FREDDO e niente neve. Cercando tra le cronache, ne ho trovata una molto esauriente che descrive nei minimi particolari cosa accadde in tutta Europa nel corso di quel famoso inverno. Io ho selezionato per voi solo gli eventi relativi al Triveneto e parte del Nord (le zone con cui voglio fare il reffronto rispetto allo scorso febbraio), ma vi consiglio di leggere la versione integrale che potete trovare qui.

Ecco quindi il riassunto di qello che accadde da Gennaio a Marzo del 1929....ecco la sostanziale differenza tra lo scorso febbraio e quanto accadde quasi 80 anni fa... quell'anno, il crudo inverno durò 3 mesi (anzi 4 visto che a quanto pare inizio già nel diembre del 1928 a fare sul serio), quest'anno è durato nemmeno 15 giorni...

2 Gennaio 1929 A Milano si è avuta la prima neve inizialmente leggera e o poi via via più intensa con una bufera di neve accompagnata da vento violentissimo. La temperatura è scesa di molto nel corso della notte.

3 Gennaio 1929 A Udinesi è avuta la prima neve, e, nelle prime ore del mattino, le vie della città erano ricoperte da uno strato abbastanza alto di neve. A Tarvisio nevica dal 2 Gennaio, e la neve ha raggiunto il metro. Abbondanti nevicate in tutta la Carnia. La neve è cominciato a cadere anche a Bologna nel corso della notte, ma in mattinata si era già trasformata in pioggia gelata accompagnata da un vento impetuoso. Sull'Appennino modenese, la neve ha raggiunto i 40 cm d'altezza. A Villafranca nel Veronese è nevicato a Capodanno e la neve è caduta sulle nostre montagne ha raggiunto i 25 cm d'altezza.

4 Gennaio 1929 Nevica a Trieste e il manto nevoso ha raggiunto in molti punti una notevole altezza, e le comunicazioni ferroviarie sulla linea Trieste-Postumia e Trieste-Fiume, sono interrotte. La violenta bufera di neve è accompagnata da fortissime raffiche di bora.

5 Gennaio 1929 Il maltempo imperversa sulla città di Venezia già dal mattino. Pioggia mista a neve e danni sono segnalati un po' dappertutto. In serata poi, la pioggia si è ripresentata violentissima e nel corso della notte ha cominciato a nevicare. A Trieste nel corso notte la neve è caduta abbondantemente, e la bora ha schiantato tutto quanto esisteva ed aveva resistito ai colpi di vento dei giorni scorsi. A Udine una tempesta di neve accompagnata da bora si è scatenata sulla città, ed in tutta la provincia; il treno per San Giorgio di Nogaro è rimasto bloccato in seguito all'abbondante caduta della neve.

8 Gennaio 1929 A Piacenza la temperatura si mantiene rigida ragigungendo i-9°. In questa provincia sono segnalate temperature ancora più basse, fino a -14°. Alcuni fiumi, come il Brenta, sono gelati, ed è gelato pure il bacino del grande serbatoio irriguo della Valtidone. A Bologna il freddo si è mantenuto intenso per tutta la giornata e il termometro è sceso a -5°. A Modena la temperatura è scesa fino a -8°; a Rocca san Casciano in Romagna a -16°. Nevica su tutto il Bolognese.

18 Gennaio 1929 A Trento il freddo continua in città così come in tutto il resto della regione. Nel corso della notte si è scesi a -12°. Il Lago di Loppio (che oggi non esiste più...completamente prosciugato a causa di alcuni lavori...)  è completamente ghiacciato, mentre quello di Caldonazzo lo è in parte. Nella zona del Garda, presso Riva, ed in Valsugana, i corsi d'acqua sono tutti gelati. Nei pressi della stazione di Mori, l'Adige è gelato per un tratto di 500 metri.

Il motivo per cui sull'Italia è arrivato così tanto freddo dipende da un possente anticiclone di oltre 1025mBar che in quei giorni si estendeva dai Carpazzi alle Alpi, in grado di "trascinare verso di noi potenti correnti fredde da Est. Voglio far notare una cosa... l'estate del 1928 fun un'estate torrida con temperature che nei tre mesi estivi si mantennero ben al di sopra dei 30°... un po' come quella che stiamo vivendo no??? :-)... torniamo alla cronaca và, senza sognare un 2013 stile 1929 :-DD

19 Gennaio 1929 A Trento la temperatura si mantiene rigidissima così come sul resto della regione, e non accenna a mitigarsi. I fiumi sono in forte magra, mentre torrenti e corsi d'acqua sono gelati. Il livello del Garda è diminuito dal 5 gennaio di 7 cm, quindi è calato, dal 13 novembre del 1928, di 68 cm.

20 Gennaio 1929 E' ripresa a soffiare la Bora e con essa sono iniziate a scendere le temperature. A Padova si sono toccati i -10°

26 Gennaio 1929 A Treviso è cominciata a cadere la neve , che, in breve, ha ricoperto la città e le campagne raggiungendo un'altezza di 25 cm.

27 gennaio 1929 A Padova la nevicata di questi giorni ha dato occasione per una movimentata battaglia tra studenti universitari, a palle di neve, bersagliando i passanti. A Trieste nevica ormai da due giorni, con gravi conseguenze. Dal punto di vista Barico si può osservare una vasta area di bassa pressione estesa dal Baltico al Mediterraneo, con il minimo centrato sul Medio Tirreno.

3 febbraio 1292 Nel Golfo di Sebenico, il Mar Adriatico è gelato completamente, fenomeno che non accadeva da almeno 100 anni!

4 febbraio 1929 Sull'Altipiano Carsico ci sono stati -14°, la temperatura più bassa degli ultimi 32 anni. A Udine la temperatura minima è scesa a -12°, la più bassa a memoria d'uomo, mentre la massima non ha superato i +2°. Anche a Venezia la minima è scesa a -9,2°, dato del tutto eccezionale. A Trento sulle montagne della provincia la temperatura è scesa a -20°. Ghiacciati tutti i fiumi e laghetti alpini.

5 febbraio 1929 A Padova la temperatura è scesa a -16,3° un dato che non si ricorda a memoria d'uomo. Anche le altre città del Veneto hanno toccato valori rigidissimi a Venezia -10°, a Belluno -19°, a Rovigo -13°, a Vicenza -15°, a Treviso -12°. Ma anche in Friuli non si scherza con -18° a Udine e fino a -28° a Tarvisio. A Trento -10°, mente sulle montagne circostanti la temperatura è a -20°. A Gorizia -13°, e l'Isonzo è completamente ghiacciato. Da almeno 40 anni non si registrava, qui, un freddo simile, nè una quantità di neve così abbondante. A Trieste soffia sempre la bora, con punte di 100 kmh, e la temperatura è scesa a -12°. Sull'Altopiano carsico la neve è alta quasi due metri.

11 febbraio 1929 Una tempesta di neve e di bora di inaudita violenza s'è abbattuta su Trieste. Alle 09.30 il termometro segnava -16°, ed il vento toccava la velocità di 120 kmh. In tutto il Friuli il termometro oscilla tra i -10° ed i -14°, con punte minime fino a -22°.

13 febbraio 1929 A Venezia dalle 1 di notte alle 9 di stamani, è caduta la neve, con una forte bora, e con temperatura di -10,0° di minima e di -7,6° di massima. I comunicati meteorologici sono pessimistici: una depressione sul Mar Ligure ed un centro di Alta sulla Finlandia agiscono sull'Italia, causando nevicate e forti venti dal Carso. A Udine ci sono -10°. In provincia punte di -14° in pianura, e -22° sulle zone montane. A Padova è caduta di nuovo la neve, con una minima di -10,8°.

14 febbraio 1929 Sul Nord Italia: Nevica incessantemente, ed il suolo è coperto da un alto strato di neve. A Ferrara si è verificata una violenta bufera di neve sia sulla città che sulla provincia. La navigazione fluviale è stata sospesa perchè tutti i corsi d'acqua sono gelati. Il termometro è sceso a -12,8°, e, in qualche punto, la neve è alta 60 cm. A Rovigo una bufera di neve ha ricoperto le strade con circa mezzo metro di neve, e si è abbattuta nel Polesine. A Rovigo è continuato a nevicare. A memoria d'uomo non si ricorda un freddo tanto intenso. A Padova, nella notte la temperatura è scesa fino a -16°. Poi, dalla notte, nuova bufera di neve. A Udine forte bufera di bora sulla città, con temperatura di -15°. A Bologna prosegue la bufera di neve , che ha ormai raggiunto i 70 cm d'altezza. A Venezia prosegue la bufera di neve. La temperatura è scesa fino a -12°, mentre la Laguna è completamente gelata.
A Gonzaga la neve ha raggiunto il mezzo metro d'altezza, mentre la temperatura è scesa a -16°. I banchi di ghiaccio che galleggiano sul Po costituiscono un pericolo per le chiatte.

15 febbraio 1929 A Venezia temperatura rigidissima e ghiaccio compatto in numerosi canali della Laguna. Gonzaga la neve è caduta per due giorni di seguito, e la giornata è stata rigidissima: -17°. A Trento Il freddo continua ininterrotto su tutta la regione. l'Adige trasporta grossi blocchi di ghiaccio; i corsi d'acqua e circa 300 laghetti alpini sono completamente congelati. Nella zona delle Dolomiti e nelle alte valli di montagna imperversa la tormenta, ed il termometro ha segnato -25°.

16 febbraio 1929 A Venezia la temperatura è scesa a -8°, e la Laguna è diventata una pista di pattinaggio.

17 febbraio 1929 A Trieste la temperature in città è sempre di -15°, continua il freddo intensissimo. In Trentino, sulle Dolomiti si sono toccate punte di -26°. L' Adige è ghiacciato per 1 Km in prossimità di Rovereto, ed in altre località.

19 febbraio 1929 A Trento: la temperatura è scesa a -15°, e l'Adige si sta congelando sempre di più. A Borgo Sacco il fiume non gelava dal 1830. La crosta di ghiaccio che ricopre il Lago di Caldonazzo, per una estensione di 4 km in lunghezza, ed 1 km in larghezza, è tale che i contadini vi passano sopra con slitte pesanti cariche di legna.

Quello del 19 Febbraio è l'ultimo episodio che ha interessato il Triveneto in quel indimenticabile (per i freddofili ovviamente) inverno. Come detto all'inizio è stato molto diverso dal 2012... ingresso di da Est del Freddo ma poi come avete potuto leggere si è formato un minimo depressionario sull'alto Tirreno con richiamo sciroccale... e questo ha permesso di avere estese nevicate anche al Nord-Est... cosa che non è successa quest'anno...per la cronaca... nel 1929 a Verona caddero solo 29cm di neve... l'ho sempre detto che la nostra città è sfigata per ste cose :-)

1929inverno

FIGURA 1: Temperatura a 859hPa relativa al 3 Febbraio del 1929 (www.meteociel.fr)

 

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